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15.2000.165 • TRAC TI 15.2000.165 Generato dall'IA

Appeal Against Rent Levy Dismissed as Untimely

Numero d'incarto 15.2000.165
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor challenged a levy of CHF 275 per month stemming from execution proceedings based on unpaid rent, arguing that certain supplementary benefits should not be considered income subject to seizure. The court dismissed the appeal as untimely because it was filed after the ten-day deadline for challenging the attachment order, noting that while changes in calculation bases can prompt a review by the execution office, the present appeal lacked new facts justifying such a review. Additionally, the court noted *abundans cautela* that even if timely, the appeal would likely fail because the calculation method was flawed (e.g., considering non-attachable social benefits as income and incorrectly assessing health insurance costs), but the principle of *non-reformatio in peius* would have prevented increasing the attachable amount beyond what the execution office initially determined.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 93 LEF, Art. 17 LEF, Art. 93 cpv. 3 LEF, Art. 92 cpv. 1 cifra, Art. 20 LAVS; Appeal Against Rent Levy Dismissed as Untimely: The court dismissed the appeal as untimely because it was filed after the ten-day deadline for challenging the attachment order, noting that while changes in calculation bases can prompt a review by the execution office, the present appeal lacked new facts justifying such a review. Additionally, the court noted *abundans cautela* that even if timely, the appeal would likely fail because the calculation method was flawed (e.g., considering non-attachable social benefits as income and incorrectly assessing health insurance costs), but the principle of *non-reformatio in peius* would have prevented increasing the attachable amount beyond what the execution office initially determined.

Parole chiave

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pagamento del canone di locazione procedura di assicurazioni sociali termine di pagamento spese di procedura procedura di sequestro opposizione tardiva Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in order 3 as the provision governing the right to appeal against this decision.

art. 19 LEF

Cited in the preamble to the ruling, relevant for appeal to the Federal Tribunal, and mentioned in order 3 regarding the appeal process.

art. 93 LEF

Cited in the preamble to the ruling, this article relates to the procedure for wage garnishment, which was the subject of the original appeal, although the appeal was dismissed on procedural grounds.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the non-payment of procedural fees.

art. 61 OTLEF

Cited in the preamble to the ruling, related to the non-assignment of indemnities for the appeal procedure.

art. 62 OTLEF

Cited in the preamble to the ruling, related to the non-assignment of indemnities for the appeal procedure.

art. 20 LAVS

Cited in the preamble to the ruling concerning unseizable revenues (not applied in the operative part as the appeal was inadmissible).

art. 50 LAI

Cited in the preamble to the ruling concerning unseizable revenues (not applied in the operative part as the appeal was inadmissible).

art. 12 LPCompl

Cited in the preamble to the ruling concerning unseizable revenues (not applied in the operative part as the appeal was inadmissible).

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the non-payment of procedural fees.

art. 61 cpv.2 lett. a OTLEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the non-payment of procedural fees.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the non-assignment of indemnities.

art. 92 LEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the unseizability of certain pensions (not applied in the operative part as the appeal was inadmissible).

art. 17 LEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the procedural deadline, which led to the appeal being declared inadmissible in order 1.

art. 17 LEF

Cited in order 3 as the basis for filing an appeal against this decision.

art. 93 LEF

Cited in the preamble to the ruling regarding the procedure for wage garnishment, which was the subject of the original appeal, although the appeal was dismissed on procedural grounds.

art. 17 LEF

Cited in the preamble to the ruling, relevant for appeal against the execution officer's decision.

art. 17 cpv. 2 LEF

Cited in the reasoning (1.1) concerning the deadline for appeal, which determined the outcome in order 1.

art. 93 cpv. 3 LEF

Cited in the reasoning (1.1) concerning the possibility of re-examining the garnishment order.

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Testo completo

Incarto n. 15.2000.00165 · Lugano 16 gennaio 2001 /LG/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 13 novembre 2000 di

__________ rappr. da __________ Contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, e meglio contro il verbale di pignoramento 29 settembre 2000 eseguito nell’ambito della procedura esecutiva n. __________ promossa da

__________

viste le osservazioni 2 gennaio 2001 dell’UEF di Bellinzona

letti ed esaminati i documenti

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ dell’UEF di Bellinzona la __________, chiede a __________, il pagamento di CHF 4'188.55 oltre accessori per pigioni scadute. Contro tale precetto l’escussa si è opposta, ma ha di seguito ritirato l’opposizione in sede di procedura di rigetto dell’opposizione.

B. In seguito alla presentazione della domanda di proseguimento da parte della creditrice procedente, l’UEF di Bellinzona ha compilato il 20 settembre 2000 il verbale interno per le operazioni di pignoramento, ha allestito il 29 settembre 2000 il conto del minimo di esistenza e ha appurato un’eccedenza mensile pignorabile di CHF 275.—, secondo il seguente calcolo:

Guadagno:

Rendite di vedova e orfano: CHF 970.00

Rendite complementari: CHF 1’100.00

Rendite Cassa Pensione: CHF 880.00

TOTALE: CHF 2'950.00

Minimo d’esistenza:

Importo base: CHF 1'025.00

Figli minorenni: CHF 300.00

Affitto: CHF 900.00

Riscaldamento: CHF 100.00

Cassa Malati: CHF 250.00

Ass. diverse: CHF 100.00

TOTALE CHF 2675.00

C. Con ricorso 13 novembre 2000 l’escussa sostiene che la prestazione complementare versatale dall’Istituto delle Assicurazioni sociali non sia un reddito e che quindi non possa essere oggetto di pignoramento.

considerando

in diritto:

1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21, 108 III 12,

106 III 13; Georges Vonder Mühll, *Basler Kommentar zum SchKG*, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 17 ad art. 93), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

1.1. In casu occorre rilevare che il ricorso 13 novembre 2000 verte sul pignoramento 29 settembre 2000, e sarebbe di principio intempestivo, dal momento che il termine di ricorso di 10 giorni ex art. 17 cpv. 2 LEF scadeva al più tardi lunedì 16 ottobre 2000, volendo considerare che la raccomandata dell’UEF di Bellinzona sarebbe potuta rimanere in giacenza per sette giorni dal 30 settembre al 6 ottobre 2000.

Tuttavia nell'ambito della procedura di pignoramento di salario ex art. 93 LEF è sempre possibile portare a conoscenza degli organi di esecuzione forzata cambiamenti nelle basi di calcolo del minimo di esistenza suscettibili di modificare la trattenuta mensile: in tal caso l'Ufficio di esecuzione opererà una revisione della propria decisione, emanandone una seconda, sia che accolga integralmente o parzialmente l’istanza sia che la respinga; contro quest'ultima decisione è poi data facoltà di ricorso ex art. 17 LEF (art. 93 cpv. 3 LEF; Georges Vonder Mühll, *op. cit.*, n. 56 ad art. 93).

1.2. Di conseguenza, il ricorso 13 novembre 2000 di __________ va dichiarato irricevibile per intempestività, non contenendo alcun indizio di novità fattuali che ne giustifichino la retrocessione all’organo di esecuzione forzata per decisione su riconsiderazione.

2. A titolo abbondanziale, questa Camera rileva che quand’anche il ricorso fosse stato tempestivo, esso sarebbe stato respinto per i seguenti motivi.

2.1. A partire dal 1° gennaio 2001 è entrata in vigore la nuova tabella del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo (FUCT 2/2001 pag. 74 ss.); come disposto al punto IX di questa Tabella, essa entra in vigore con effetto immediato abrogando la precedente. Di conseguenza, essa esplica i suoi effetti anche per quei pignoramenti iniziati sotto l’imperio della vecchia tabella, ma solo a far tempo dal 1° gennaio 2001.

2.2. In virtù del n. I.1 della Tabella 1° gennaio 2001 al debitore che vive da solo va riconosciuto un importo base mensile di CHF 1'100.--.

2.3. In virtù del n. I.4 della Tabella 1° gennaio 2001 al debitore che mantiene un figlio di età compresa tra i 6 e i 12 anni va riconosciuto un importo mensile di CHF 350.--.

2.4. Nell’ambito del pignoramento di salario, l’organo di esecuzione forzata può tenere conto unicamente dell’assicurazione obbligatoria contro la malattia (il cosiddetto premio base della cassa malati), ad esclusione dunque dei premi per prestazioni complementari secondo la LCA (Georges Vonder Mühll, *op. cit.*, n. 27 ad art. 93). Nel caso in esame occorre rilevare che l’escussa beneficia di contributi da parte dell’Istituto delle __________, che coprono la quasi integralità dei premi secondo la LAMal per lei e per la figlia: dai conteggi della Cassa Malati si evince infatti che l’escussa dovrebbe pagare per sé unicamente CHF 2.— di quota parte sui premi LAMal. Di conseguenza l’UEF di Bellinzona non poteva riconoscere CHF 250.— mensili a titolo di cassa malati.

2.5. In virtù dell’art. 92 cpv. 1 cifra 9a e 10 LEF sono impignorabili le rendite giusta l’art. 20 LAVS, 50 LAI, 12 LPCompl e i diritti non ancora esigibili a prestazioni previdenziali e al libero passaggio nei confronti di fondi previdenza professionale; di conseguenza, le rendite versate in conformità alla LPP sono pignorabili (Georges Vonder Mühll, *op. cit.*, n. 37 e 39 ad art. 92). Di conseguenza nel caso in esame le rendite di vedovanza e di orfano versate in virtù della LAVS e della LPCompl risultano impignorabili, mentre le due rendite versate dalla __________ di CHF 660.— risp. 220.— sono pignorabili: il ricorso, se ricevibile, sarebbe stato pertanto respinto su questo punto.

2.6. Di conseguenza il calcolo del minimo di esistenza a partire dal 1° gennaio 2001 avrebbe dovuto essere così fissato da questa Camera:

Guadagno:

Rendite di vedova e orfano: CHF 970.00

Rendite complementari: CHF 1’126.00

Rendite Cassa Pensione: CHF 880.00

TOTALE: CHF 2'976.00

Minimo d’esistenza:

Importo base: CHF 1'100.00

Figli minorenni: CHF 350.00

Affitto: CHF 900.00

Riscaldamento: CHF 100.00

Ass. diverse: CHF 100.00

TOTALE CHF 2’550.00

Ne consegue che l’eccedenza mensile dell’escussa dovrebbe essere fissata in CHF 426.--, in luogo degli originari CHF 275.--; tuttavia ostandovi il principio del divieto della *reformatio in peius* questa Camera avrebbe confermato il calcolo 29 settembre 2000 dell’UEF di Bellinzona.

3. Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art.

17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, *Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n. 2.10. all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF

125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

richiamati gli art. 17, 19, 20a, 92, 93 LEF, art. 20 LAVS, art. 50 LAI, art. 12 LPCompl, art. 61 e 62 OTLEF,

pronuncia:

1. Il ricorso 13 novembre 2000 di __________ è dichiarato irricevibile per intempestività.

2. Non si prelevano tasse, né si assegnano ripetibili.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’Appello, in conformità all’art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Comunicazione all’UEF di Bellinzona

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria