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15.2000.161 • TRAC TI 15.2000.161 Generato dall'IA

Execution Office Decision Overturning on Calculation of Attachability of Debtor's Income Due to Alimony Cessation

Numero d'incarto 15.2000.161
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An appellant challenged an execution office's decision concerning the calculation of the attachable surplus of a debtor's income, which was based on a fixed monthly income and allowed deductions for living expenses, including a substantial alimony payment to an ex-spouse. The court upheld the appeal, reasoning that execution authorities must officially ascertain the debtor's circumstances at the time of seizure, noting that the calculation must utilize the new tables for the minimum subsistence level effective January 1, 2001, and confirming the alimony deduction based on documented prior payments; however, the court further ruled that since the alimony recipient died in February 2001, the deduction must cease, leading to a recalculation of the attachable surplus, resulting in a higher amount for February 2001 and a substantially increased amount from March 1, 2001, while deeming the debtor's vehicle non-attachable as it was necessary for their professional activity.

Regesto Legislator

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Art. 17 LEF, Art. 20a cpv.1 primo, Art. 62 cpv. 2 OLEF, Art. 19 LEF, art. 93 LEF, art. 21 cpv. 4 LPR; Execution Office Decision Overturning on Calculation of Attachability of Debtor's Income Due to Alimony Cessation: The court upheld the appeal, reasoning that execution authorities must officially ascertain the debtor's circumstances at the time of seizure, noting that the calculation must utilize the new tables for the minimum subsistence level effective January 1, 2001, and confirming the alimony deduction based on documented prior payments; however, the court further ruled that since the alimony recipient died in February 2001, the deduction must cease, leading to a recalculation of the attachable surplus, resulting in a higher amount for February 2001 and a substantially increased amount from March 1, 2001, while deeming the debtor's vehicle non-attachable as it was necessary for their professional activity.

Parole chiave

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calcolo del reddito coniuge sequestrabilità esecuzione del pignoramento deduzione delle spese professionali spossessamento conseguente al pignoramento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in the final invocation of articles before the judgment and is implicitly related to the procedural framework mentioned in order 4.

art. 93 LEF

Cited in the final invocation of articles before the judgment, indicating the legal basis for the decision on the appeal regarding the seizure/attachment procedure.

art. 21 cpv. 4 LPR

Cited in the final invocation of articles before the judgment, relating to the specific procedure or review scope applicable to the case.

art. 19 LEF

Cited in order 4 as the provision governing the possibility of appealing this decision to the Federal Tribunal.

art. 62 cpv. 2 OLEF

This provision is mentioned in section 7 (costs consideration) as the legal basis for not granting indemnities, although it is not explicitly cited in the dispositive orders 1-4.

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Testo completo

Incarto n. 15.2000.00161 · Lugano 1° marzo 2001 FP/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 23 ottobre 2000 di

__________, rappr. da: avv. __________, Contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di __________ e meglio contro il verbale di pignoramento 6 settembre 2000 nelle diverse esecuzioni promosse contro

dr. med. __________

da

__________

__________

rappr. __________

__________

rappr. da __________

__________

rappr. __________

__________

rappr. dall’avv. __________

viste le osservazioni

-

7 novembre 2000 dello __________

-

9 novembre del __________

-

14 novembre 2000 dell’UE di __________ esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Diversi creditori procedono nei confronti del dott. __________ per l’incasso dei propri crediti. In data 6 settembre 2000 l’UE di __________ ha stabilito il pignoramento della quota del reddito eccedente il minimo di esistenza del debitore, determinato come segue:

Introiti:

Debitore fr. 8'500.--

Minimo di esistenza:

importo di base fr. 1'025.--

figli minorenni fr. 3'000.--

locazione fr. 1’150.--

pasti + trasf. fr. 420.--

affitto studio fr. 1’500.--

assicurazione RC fr. 400.--

totale deduzioni fr. 7’495.--

eccedenza pignorabile fr. 1'005.--

B. Con ricorso 23 ottobre 2000 la __________ insorge contro tale provvedimento postulandone il riesame. La ricorrente chiede che si proceda ad una più attenta verifica dei beni mobili pignorabili, che si pignori l’autovettura di proprietà del debitore e si ricalcoli il reddito pignorabile.

C. Delle osservazioni delle altre parti coinvolte nella procedura si dirà, se necessario, in seguito.

Considerando

in diritto:

1.Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento (DTF 108 III 13).

2.Per quanto riguarda il calcolo del minimo di esistenza occorre rilevare che il 1° gennaio 2001 è entrata in vigore la nuova tavella del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo (FUCT 2/2001 pag. 74 ss.); come disposto al punto IX di questa Tabella, essa entra in vigore con effetto immediato abrogando la precedente. Di conseguenza, essa esplica i suoi effetti anche per quei pignoramenti iniziati sotto l’imperio della vecchia tabella, per il periodo successivo al 1° gennaio 2001.

3. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, quanto necessita al sostentamento delle persone a carico del debitore è da includere nel calcolo del minimo di esistenza solo se il debitore paga effettivamente tale importo (DTF 121 III 20; 120 III 16). Anzitutto occorre rilevare che nelle proprie osservazioni 26/27 ottobre 2000 l’UE di __________ ha precisato che l’importo di fr. 3'000.-- indicato alla voce “figli minorenni” corrisponde in realtà agli alimenti versati a favore dell’ex moglie dell’escusso.

Orbene, nel caso di specie, dopo essere stato interrogato formalmente il 13 dicembre 2000 e il 25 gennaio 2001 l’escusso ha prodotto il 9 febbraio 2001 la copia della sentenza di separazione dei coniugi __________, nonché la dichiarazione 5 febbraio 2001 con la quale l’ex moglie del debitore dichiara di aver ricevuto per l’anno 2000 l’importo di fr. 36'000.-- a titolo di alimenti. Di conseguenza l’importo mensile di fr. 3'000.-- riconosciuto dall’UE è da ritenere corretto. Nelle more di procedura è però intervenuto un fatto nuovo: il decesso nel febbraio 2001 della beneficiaria degli alimenti. Dal 1° marzo 2001 l'eccedenza pignorabile aumenterà di conseguenza di tale importo.

4. La recente giurisprudenza del Tribunale federale prevede che se il debitore esercita un’attività lucrativa indipendente , l’Ufficio d’esecuzione deve:

- interrogarlo sul genere d’attività svolta;

- interrogarlo sulla natura e sul volume dei suoi affari;

- stimare l’ammontare del reddito;

- provvedere d’ufficio alle necessarie inchieste;

- raccogliere le informazioni ritenute utili;

- farsi consegnare la contabilità e tutti gli altri documenti concernenti l’attività lucrativa.

Se l’inchiesta condotta dall’Ufficio non porta ad alcun elemento certo, esso terrà conto degli indizi a disposizione. Se il debitore non tiene una contabilità regolare, il risultato della sua attività indipendente deve essere valutato paragonandola ad altre simili e se necessario va stimata per apprezzamento (DTF 126 III

91 cons.3a con rinvii).

5. Interrogato formalmente il 13 dicembre 2000 e il 25 gennaio 2001 il dott __________ ha dichiarato di esercitare dal 1° luglio 2000 l’attività di medico indipendente conseguendo nel 2000 un reddito lordo di fr. 115’761,80, pari a fr. 9'646.-- mensili (cfr. verbale 13 dicembre 2000, p. 2; documentazione contabile prodotta il 10 gennaio 2001). Da tale reddito devono essere dedotti tutti i costi professionali così come indicati dal debitore Egli ha inoltre dichiarato che per la sua opera d’insegnamento all’Università di __________ non percepisce alcun compenso, consentendogli la stessa di fregiarsi del titolo di “professore” (cfr. verbale 13 dicembre 2000, p. 2). L’escusso ha inoltre affermato di non possedere beni mobili o immobili (cfr. verbale 13 dicembre 2000, p. 2/3).

6.Per quanto concerne l’autovettura __________ , la stessa risulta impignorabile, essendo utilizzata dal debitore per gli spostamenti connessi con la propria attività di medico (cfr. verbale 13 dicembre 2000, p. 3). Sulla scorta di quanto espresso precedentemente e sulla base delle spese professionali, indicate dall’escusso in data 10 gennaio 2001, il calcolo dell’eccedenza pignorabile a carico del dott. __________ si presenta come segue:

Introiti:

Debitore fr. 9’646.--

Minimo di esistenza:

importo di base fr. 1’100.--

alimenti fr. 3'000.--

locazione fr. 1’416.--

pasti + trasf. fr. 316.--

affitto studio fr. 1’500.--

cassa malati e ass. fr. 425.--

totale deduzioni fr. 7’757.--

eccedenza pignorabile fino al 28 febbraio 2001 fr. 1’889.--

Con riferimento al cons. 3, dal 1° marzo 2001 l'eccedenza pignorabile sarà di fr. 4'889.--.

7. Ne consegue l’accoglimento del gravame.

Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod,

Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990,n.2.10 all'art. 81, p.804) - siffatto principio è

stato codificato per espressa volontà del legislatore (art.20a cpv.1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.2a) Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OLEF).

Richiamati gli art. 17 e 93 LEF, 21 cpv. 4 LPR,

pronuncia:

1.Il ricorso 23 ottobre 2000 di __________, è accolto.

2. Di conseguenza l’eccedenza pignorabile a carico del dott. __________, è determinata in fr. 1'889.-- in luogo di fr. 1'005.-- per il mese di febbraio 2001 e in fr. 4'889.-- dal 1° marzo 2001.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

Intimazione a: - __________

__________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria