Appeal Against Enforcement Order Based on Language and Representative Authority
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed an enforcement order on the grounds that the title of the debt was in German, violating good faith given the debtor's response was also in German, and that the named representatives for the creditors lacked proper signatory power according to the Commercial Register. The court dismissed the language objection because the debtor had responded in the same language, and held that objections to the representative's authority must be raised via a specific appeal, not through opposition; however, after reviewing the Commercial Register, the court found that one representative lacked authority for one creditor company while the other was properly authorized for the second company, resulting in the partial upholding of the appeal and the cancellation of the enforcement action concerning the first creditor only.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 67 LEF, art. 69 LEF; Appeal Against Enforcement Order Based on Language and Representative Authority: The court dismissed the language objection because the debtor had responded in the same language, and held that objections to the representative's authority must be raised via a specific appeal, not through opposition; however, after reviewing the Commercial Register, the court found that one representative lacked authority for one creditor company while the other was properly authorized for the second company, resulting in the partial upholding of the appeal and the cancellation of the enforcement action concerning the first creditor only.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the appeal instruction section (Point 3), relevant for the possibility of appeal to the Federal Tribunal against this decision.
Cited in the appeal instruction section (Point 3), relevant for the procedure concerning disputes over representation power.
Cited in the appeal instruction section (Point 3), generally related to procedural aspects in execution matters.
Cited in the appeal instruction section (Point 3) and mentioned in the reasoning regarding the fee structure (no costs/indemnities are awarded).
Cited in the appeal instruction section (Point 3) and mentioned in the reasoning regarding the non-assignment of legal indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2000.00199 · Lugano 24 gennaio 2001 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani, (quest’ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 1. dicembre 2000 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione __________, e meglio contro il precetto esecutivo __________, fatto emettere su domanda delle società:
__________
viste le osservazioni 18 dicembre 2000 dell’UE di Lugano e le contro-osservazioni 19 dicembre 2000 del ricorrente,
ritenuto
in fatto:
A. Il 21 novembre 2000, su istanze __________ a nome delle società procedenti, l’UE __________ ha allestito il PE __________ indicando alla voce del creditore __________ “rappr. da __________ quella del mandatario __________ e a quella del titolo “Quittungen über Einlagen von je fr. 100'000.-- welche nicht zurückbezahlt worden sind”.
B. Siffatto precetto esecutivo è stato notificato al ricorrente il 27 novembre 2000, il quale ha scritto nell’apposita casella “Ich erhebe Rechtsvorschlag”.
C. Con ricorso 1 dicembre 2000, __________ chiede l’annullamento del precetto esecutivo, a motivo che la causa del credito è scritta in lingua tedesca e che i due asseriti rappresentanti delle società procedenti non risultano a registro di commercio avere diritto di firma per nessuna delle due società.
D. Nelle sue osservazioni, l’UE di Lugano chiede la reiezione del ricorso.
Considerando
in diritto:
1. La censura del ricorrente riguardante l’indicazione in lingua tedesca della causa del credito lede il principio della buona fede in quanto l’escusso (si comparino le firme della procura, doc. A, e sul precetto esecutivo, doc. B) ha interposto opposizione nella medesima lingua.
2. L’ufficio di esecuzione non deve esaminare d’ufficio se le persone che hanno firmato una domanda di esecuzione a nome del creditore possiedono veramente l’asserito potere di rappresentanza. Le contestazioni su questo punto devono essere fatte valere con ricorso ex art. 17 ss. LEF e non con opposizione, poiché esse non concernono né il credito in sé né il potere del procedente di farlo valere in esecuzione, bensì una questione puramente procedurale e quindi di competenza delle autorità di vigilanza (cfr. DTF 84 III 74, cons. 1; Sabine Kofmel Ehrenzeller, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. I, n. 23 ad art. 67; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I., Losanna 1999, n. 31 ad art. 67). Il ricorso, tempestivo, è quindi ricevibile.
3. Per giudicare chi può rappresentare una società anonima, le autorità di esecuzione devono attenersi di massima alle iscrizioni figuranti nel registro di commercio (cfr. DTF 84 III 74, cons. 2). Nel caso di specie, risulta che __________ non è amministratore __________ (cfr. doc. C, così come estratto dal registro di commercio __________ stato al 12 gennaio 2001, assunto d’ufficio e “online” da questa Camera) e non vi é agli atti alcuna procura a suo favore. __________ risulta invece amministratore unico della società __________ (cfr. doc. D, così come estratto dal registro di commercio __________, stato al 15 gennaio 2001, assunto d’ufficio e “online” da questa Camera). L’esecuzione __________ deve quindi essere annullata per quanto concerne la società __________ e mantenuta a favore della società ___________. Il registro delle esecuzioni sarà corretto in tal senso.
4. Il ricorso va quindi parzialmente accolto, nel senso del considerando 3.
Sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (cfr. Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 67 e 69 LEF, nonché 61 e 62 OTLEF, pronuncia:
1. Il ricorso 1 dicembre 2000 __________, è parzialmente accolto nel senso del considerando 3.
1.1. Di conseguenza, all’Ufficio di esecuzione di Lugano è ordinato la cancellazione dal registro delle esecuzioni dell’indicazione __________ alla voce creditore nell’esecuzione __________
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario