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15.1999.77 • TRAC TI 15.1999.77 Generato dall'IA

Creditor Appeal Regarding Debtor's Minimum Living Allowance Calculation in Execution Proceedings

Numero d'incarto 15.1999.77
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A creditor appealed the supervisory authority's decision regarding the calculation of the debtor's minimum living allowance in two execution proceedings, arguing for a reduction in recognized expenses for rent, child's studies, and travel costs. The court reasoned that one of the execution proceedings under which the living allowance was calculated had already terminated after twelve months pursuant to the law on debt enforcement and bankruptcy, making the calculation erroneous for the appealing creditor who was only involved in the other, still active execution where a shortfall certificate should be issued for the outstanding balance, leading the court to partially grant the appeal by ordering the execution office to issue the certificate for the relevant proceeding, and dismissing the challenge to the living allowance calculation as moot for the terminated proceeding.

Regesto Legislator

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Art. 93 LEF, Art. 149 cpv. 1 LEF, Art. 149 cpv. 1bis LEF, Art. 93 cpv. 2 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Creditor Appeal Regarding Debtor's Minimum Living Allowance Calculation in Execution Proceedings: The court reasoned that one of the execution proceedings under which the living allowance was calculated had already terminated after twelve months pursuant to the law on debt enforcement and bankruptcy, making the calculation erroneous for the appealing creditor who was only involved in the other, still active execution where a shortfall certificate should be issued for the outstanding balance, leading the court to partially grant the appeal by ordering the execution office to issue the certificate for the relevant proceeding, and dismissing the challenge to the living allowance calculation as moot for the terminated proceeding.

Parole chiave

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procedura di fallimento organo dell'esecuzione forzata spese di sostentamento decisione d'esecuzione riduzione del canone locativo assegno per i figli Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 149 LEF

Cited in the final orders implicitly through the requirement to release the certificate of deficiency (attestato di carenza di beni).

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited as the basis for not levying court fees.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited as the basis for not awarding legal indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.1999.00077 · Lugano 27 dicembre 1999 FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 3 aprile 1999 di

__________

patr. dall'avv. __________

contro

l’operato dell’UEF di Locarno e meglio contro il calcolo del minimo esistenziale 23 marzo 1999 nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse nei confronti di

__________

patr. dall'avv. __________

da

__________

e da

__________

viste le osservazioni

- 5 maggio 1999 di __________

- 17 maggio 1999 dell'UEF di Locarno

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Lo __________ e la __________ procedono contro __________ per l’incasso dei loro crediti.

B. Con provvedimento 23 marzo 1999 l’UEF di Locarno dichiarava impignorabile il salario percepito da __________ sulla base del seguente calcolo:

introito fr. 6'500.--

minimo di esistenza

- minimo base fr. 1’370.--

- figlio minorenne fr. 500.--

- alimenti fr. 1’500.--

- locazione fr. 2'525.--

- cassa malati fr. 265.--

- trasferta e pasti fr. 600.--

- studi figlio __________ fr. 1’100.--

totale fr. 7’860.--

C. Contro siffatto provvedimento si è aggravata la __________, creditrice nell'esecuzione n. __________ postulando la determinazione del minimo di esistenza in fr. 3'035. La ricorrente sostiene che dovrebbero essere ridotti gli importi riconosciuti dall'UEF di Locarno a titolo di spese di locazione, per studi del figlio e di trasferta.

D. Delle osservazioni dell'UEF di Locarno e __________ si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. Per l'art 93 LEF il reddito dell'escusso può essere pignorato per un anno al massimo dal giorno dell'esecuzione del pignoramento. Il creditore partecipante al pignoramento riceve per l'ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza di beni (cfr. art. 149 cpv. 1 LEF). L'ufficio d'esecuzione rilascia l'attestato di carenza di beni non appena stabilito l'ammontare della perdita (art. 149 cpv. 1bis LEF).

2. Nel caso in esame l’UEF di Locarno ha pignorato il 4 novembre 1996, nell'ambito dell'esecuzione __________, il salario dell'escusso a partire da settembre 1996. Tale pignoramento si è estinto ex art. 93 cpv. 2 LEF dopo dodici mesi. Nell'ambito delle esecuzioni n. __________ e n. __________, promosse rispettivamente dallo __________ e dalla __________, l'UEF di Locarno ha allestito in data 23 marzo 1999 il calcolo del minimo di esistenza di __________. Tale calcolo è stato erroneamente notificato alla ricorrente, nonostante l'esecuzione n.__________, promossa da quest'ultima, abbia cessato di produrre i suoi effetti. Inoltre dagli atti non risulta che la ricorrente abbia promosso un'ulteriore esecuzione nei confronti di __________. Ciò è peraltro confermato dal fatto che la __________ nel proprio atto ricorsuale si riferisca unicamente all'esecuzione n. __________. Da verifiche esperite da questa Camera risulta che in questa esecuzione sono stati versati acconti di fr. 3'258,65 il 26 ottobre 1998 e fr. 396.-- il 31 agosto 1999 (cfr. lettera 6 dicembre 1999 dell'UEF di Locarno) e che il saldo attuale dell'esecuzione n. __________ è di fr. 17'833.--, importo per il quale l'UEF di Locarno dovrà rilasciare alla creditrice, qui ricorrente, un attestato di carenza di beni, avendo l'esecuzione n. __________ cessato i suoi effetti. Sulla base di tale atto esecutivo la ricorrente potrà ulteriormente procedere contro __________.

3. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17,

110 e 149 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 3 aprile 1999 di __________, è evaso nel senso dei considerandi.

2. E' fatto ordine all'UEF di Locarno di rilasciare a __________ l'attestato di carenza di beni nell'esecuzione n. __________.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

5. Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria