Enforcement Seizure Challenge Regarding Time-Barred Real Estate Surcharge Tax Debt
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged an enforcement office's notice of seizure related to a debt stemming from a real estate value surcharge tax, arguing the claim was time-barred due to the passage of over five years since the public deed and property transfer registration. The reviewing court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant's objection concerning the absolute prescription of the debt involved substantive issues beyond the scope of its review authority in an appeal against the enforcement procedure itself, confirming that the enforcement office correctly proceeded with seizure based on the documentation provided following the debtor's unsuccessfully opposed executive payment order.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 89 LEF, Art. 90 primo, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF; Enforcement Seizure Challenge Regarding Time-Barred Real Estate Surcharge Tax Debt: The reviewing court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant's objection concerning the absolute prescription of the debt involved substantive issues beyond the scope of its review authority in an appeal against the enforcement procedure itself, confirming that the enforcement office correctly proceeded with seizure based on the documentation provided following the debtor's unsuccessfully opposed executive payment order.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive as the basis for the right to appeal the decision to the Federal Court.
Cited in the reasoning preceding the dispositive as the basis for not levying costs.
Cited in the reasoning preceding the dispositive as the basis for not levying costs.
Cited in the reasoning preceding the dispositive as the basis for not awarding legal aid/indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.99.00024 · Lugano 20 aprile 1999/FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 8 febbraio 1999 di
__________
patr. dall’ avv. __________
contro
l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro l’avviso di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da
__________
richiamata l’ordinanza presidenziale 9 febbraio 1999, con la quale al ricorso non è stato concesso l’effetto sospensivo;
viste le osservazioni 5 marzo 1999 dell’UE di Lugano
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Lo __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito di fr. 26’723.-- oltre interessi al 5% dal 4 marzo 1994, indicando quale titolo di credito la “Tassazione maggior valore immobiliare __________”.
B. Il
22 gennaio lo __________ ha inoltrato la domanda di proseguimento dell’esecuzione in via di pignoramento nei confronti di __________. Il creditore ha allegato alla domanda di proseguimento dell’esecuzione la sentenza di rigetto dell’opposizione 25 aprile 1997 della Pretura di Lugano, la sentenza
24 giugno 1998 della CEF del Tribunale d’appello, nonché la sentenza 30 settembre 1998 del Tribunale federale. Sulla scorta di tale documentazione l’UE di Lugano ha inviato all’escusso in data 27 gennaio 1999 l’avviso di pignoramento.
C. Con ricorso 8 febbraio 1999 __________ si aggrava contro l’avviso di pignoramento postulando l’annullamento della procedura esecutiva n. __________ UE Lugano, in quanto il credito posto in esecuzione sarebbe prescritto. Il ricorrente assevera infatti che, essendo trascorsi oltre cinque anni dalla data dell’atto pubblico e dalla relativa iscrizione del trasferimento di proprietà, sarebbe intervenuta la prescrizione assoluta del diritto di tassare.
D. Delle osservazione dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto: 1. Se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento l’ufficio d’esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento o vi fa procedere dall’ufficio del luogo dove si trovano i beni da pignorare (art. 89 LEF). Il debitore deve essere avvisato del pignoramento almeno il giorno prima (cfr. art. 90 primo periodo LEF).
2. Nel caso di specie lo __________ il 22 gennaio 1999 ha inoltrato la domanda di proseguimento dell’esecuzione corredata delle sentenze di rigetto definitivo dell’opposizione interposta dal debitore al precetto esecutivo n. __________. Sulla scorta di tale documentazione l’UE di Lugano ha correttamente emesso il
27 gennaio 1999 l’avviso di pignoramento a carico di __________ fissando il pignoramento per il 26 febbraio 1999. Le censure sollevate dal ricorrente in merito alla prescrizione assoluta del credito posto in esecuzione non sono proponibili in questa sede, concernendo questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Camera.
3. Ne consegue l’irricevibilità del gravame.
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 89 e 90 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 8 febbraio 1999 __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all’UE di Lugano
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria