Third Party VAT Reimbursement Claim in Bankruptcy Appeal Dismissed for Improper Procedure
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA third party in a bankruptcy proceeding appealed the refusal by the bankruptcy administration office to turn over import certificates and customs documents, claiming these documents were necessary to secure reimbursement for value-added tax (VAT) it had advanced on behalf of the now-bankrupt company during customs clearance. The appellate court rejected the appeal because, under the relevant enforcement law, when a bankruptcy administration rejects a third party's claim to specific property, the proper procedure is not an administrative appeal but for the third party to bring a substantive action before the competent court within a set period to establish its right to the items, thus upholding the initial refusal to hand over the documents without prejudice to a future proper legal action.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 242 cpv. 1 LEF, Art. 242 cpv. 2 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 242 LEF, Art. 19 LEF; Third Party VAT Reimbursement Claim in Bankruptcy Appeal Dismissed for Improper Procedure: The appellate court rejected the appeal because, under the relevant enforcement law, when a bankruptcy administration rejects a third party's claim to specific property, the proper procedure is not an administrative appeal but for the third party to bring a substantive action before the competent court within a set period to establish its right to the items, thus upholding the initial refusal to hand over the documents without prejudice to a future proper legal action.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the disposition (point 2) as the basis for ordering the Bankruptcy Office to set a deadline for pursuing the claim.
Cited in the disposition (point 3) regarding the decision not to levy costs, based on federal law.
Cited in the disposition (point 4) to specify the right of appeal against the decision.
Cited in the preamble to the ruling ('Richiamati...') and used as the procedural basis governing the decision on third-party claims, which is the subject of order point 2.
Testo completo
Incarto n. 15.99.00014 · Lugano 4 febbraio 1999 /FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 22 dicembre 1998 di
__________
contro
l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro la decisone 14 dicembre 1998 emessa nell’ambito della procedura di fallimento a carico di
__________
viste le osservazioni 25 gennaio 1999 dell’UEF di Bellinzona
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Il 3 agosto 1998 il Pretore del Distretto di Bellinzona ha pronunciato il fallimento della società __________.
B. Con scritto 21 ottobre 1998 la __________ ha richiesto all’UEF di Bellinzona tutti i certificati di importazione, con le relative “bolle” doganali, delle operazioni effettuate a favore della __________. La __________ ha giustificato tale richiesta con l’esigenza di ottenere il rimborso dell’IVA anticipata a favore della fallita.
C. Il
28 ottobre 1998 l’UEF di Bellinzona ha richiesto alla __________ di indicare su quale base legale si fonda il diritto alla consegna dei documenti in oggetto. In data 30 ottobre 1998 la __________ ha comunicato di aver anticipato, a favore della __________, l’IVA all’atto dello sdoganamento e quindi, avrebbe
diritto ad ottenere il rimborso degli importi anticipati.
D. Con decisione formale 14 dicembre 1998 l’UEF di Bellinzona ha rifiutato la consegna dei documenti richiesti, in quanto non sarebbe possibile, dalla documentazione prodotta, stabilire con certezza il titolare del diritto al rimborso dell’IVA e di conseguenza, la proprietà dei documenti rivendicati.
E. Con ricorso 22 dicembre 1998 la __________ si aggrava contro tale decisione asseverando il proprio diritto al rimborso dell’importo di fr. 106’817.15, anticipato a favore della __________. Postula quindi la consegna dei documenti richiesti.
F. Nelle sue osservazioni 25 gennaio 1999 l’UEF di Bellinzona ribadisce la correttezza del proprio operato, rimettendosi al giudizio di questa Camera.
Considerando
in diritto: 1. L’amministrazione del fallimento decide se le cose rivendicate da un terzo devono essere restituite (art. 242 cpv. 1 LEF e 45 RUF). Se ritiene infondata la pretesa del terzo, l’amministrazione del fallimento gli impartisce un termine di venti giorni per promuovere l’azione avanti al giudice del luogo del fallimento (cfr. DTF 107 III; Marc Russenberger, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea, Ginevra, Monaco 1998, n. 34 ss. ad art. 242; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs-und Konkursrechts, Berna 1997, § 45 n.33 ss., p.362). 86. Se il terzo non osserva questo termine, il
diritto è perento (art. 242 cpv. 2 LEF e 46 RUF).
2. Nel caso di specie la __________ rivendica i certificati d’importazione e le “bolle” doganali in possesso dell’amministrazione del fallimento __________. Avendo l’UEF di Bellinzona rifiutato la consegna dei documenti richiesti, dovrà assegnare alla __________ il termine di cui all’art. 242 cpv.2 LEF per promuovere l’azione di merito volta ad accertarne il diritto di disporne.
3. Ne consegue la reiezione del ricorso.
Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 242 LEF, 45 e ss. RUF
pronuncia: 1. Il ricorso 22 dicembre 1998 __________, è respinto
2. E’ fatto ordine all’UEF di Bellinzona di determinarsi come al considerando 2. di questa sentenza.
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria