Wage Garnishment Dispute Over Excessive Billing Amount
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal was filed challenging the actions of an execution office concerning a wage garnishment initiated by a creditor, where the appellant alleged the billed amount for work performed was excessive. The supervisory authority determined that the challenges raised by the appellant involved substantive matters outside the scope of its review authority, as such merit-based disputes are not subject to determination by the supervisory authority, leading to the rejection of the appeal as inadmissible without the need for further investigative proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 cpv. 2 LPR, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF, art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF; Wage Garnishment Dispute Over Excessive Billing Amount: The supervisory authority determined that the challenges raised by the appellant involved substantive matters outside the scope of its review authority, as such merit-based disputes are not subject to determination by the supervisory authority, leading to the rejection of the appeal as inadmissible without the need for further investigative proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive order regarding the possibility of appealing the decision to the Federal Tribunal.
Cited as the legal basis for not charging costs.
Cited as the legal basis for not charging costs.
Cited as the legal basis for not awarding indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.99.00135 · Lugano 9 agosto 1999/FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 28 luglio 1999 di
__________
contro
l’operato dell’UE di Lugano nell’esecuzione n.__________ promossa nei confronti del ricorrente da
__________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in
diritto:
che il __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito;
che con ricorso 28 luglio 1998 __________ si è aggravato contro il pignoramento di salario nell’esecuzione n. __________ promossa da __________, sostenendo che il creditore avrebbe fatturato all’escusso un importo eccessivo per il lavoro svolto;
che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza può determinarsi sul merito del ricorso già in sede di decisione sull’effetto sospensivo o al momento della ricezione della copia del ricorso per conoscenza, atteso che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n.
2.2.2. ad art. 9);
che nel caso di specie il ricorso 28 luglio 1999 __________ è stato direttamente trasmesso a questa Camera;
che le contestazioni sollevate dal ricorrente concernono questioni di merito sottratte al potere di cognizione di questa Autorità di vigilanza;
che il gravame deve quindi essere dichiarato irricevibile senza la necessità di atti istruttori;
che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF e 9 LPR
pronuncia: 1. Il ricorso 28 luglio 1999 __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all’UE di Lugano
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria