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15.1998.90 • TRAC TI 15.1998.90 Generato dall'IA

Execution Proceedings: Challenge to Debt Substance and Domicile Error in Payment Order

Numero d'incarto 15.1998.90
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor appealed the execution proceedings initiated against them, arguing that the debt belonged to another entity and that the payment order was improperly addressed to an incorrect domicile. The court rejected the argument challenging the substantive existence of the debt, holding that material legitimacy falls exclusively within the jurisdiction of the judge for opposition to execution, not the execution authority or supervisory body, affirming the debtor's right to contest the claim through the proper opposition procedure. However, regarding the domicile error, the court found that because all potentially indicated addresses were within the same enforcement district, precluding complications with the place of execution, the execution would not be nullified; instead, the enforcement office was ordered to amend the payment order to reflect the debtor's correct domicile.

Regesto Legislator

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Art. 74 LEF, Art. 67 cpv.1 n.2, Art. 69 cpv.1 LEF, Art. 69 cpv.2 n.1, Art. 71 cpv.1 LEF, Art. 72 LEF; Execution Proceedings: Challenge to Debt Substance and Domicile Error in Payment Order: The court rejected the argument challenging the substantive existence of the debt, holding that material legitimacy falls exclusively within the jurisdiction of the judge for opposition to execution, not the execution authority or supervisory body, affirming the debtor's right to contest the claim through the proper opposition procedure. However, regarding the domicile error, the court found that because all potentially indicated addresses were within the same enforcement district, precluding complications with the place of execution, the execution would not be nullified; instead, the enforcement office was ordered to amend the payment order to reflect the debtor's correct domicile.

Parole chiave

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estinzione del debito procedura esecutiva opposizione domicilio esecuzione delle pene vigilanza dell'autorità competente Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 74 LEF
Cited in the general reference section as the provision concerning the debtor's opposition, which was the subject of the initial complaint.
Art. 67 cpv.1 n.2
che, sulla censura di erronea indicazione del domicilio dell'escusso, la domanda d'esecuzione deve enunciare il nome e il domicilio del debitore (art. 67 cpv.1 n.2 LEF);
Art. 69 cpv.1 LEF
che ex art. 69 cpv.1 LEF l'organo d'esecuzione, ricevuta la domanda, deve stendere il precetto esecutivo, ritenuto che per l'art.
Art. 69 cpv.2 n.1
69 cpv.1 LEF l'organo d'esecuzione, ricevuta la domanda, deve stendere il precetto esecutivo, ritenuto che per l'art. 69 cpv.2 n.1 LEF il precetto deve contenere le indicazioni della domanda d'esecuzione;
Art. 71 cpv.1 LEF
Art. 72 LEF
71 cpv.1 LEF il precetto come alle indicazioni della domanda d'esecuzione e nelle forme di rito (art. 72 LEF);
Art. 46 LEF
Cited in the general reference section, related to the place of execution, which was discussed in relation to the domicile issue.
Art. 20a cpv.1 primo
che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e art.

Giurisprudenza citata

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DTF 114 III 63
cons.2; DTF 114 III 63 cons.1, 98 III 26; CEF 24 febbraio 1998 in re D.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 67 cpv.1 n.2 LEF

Cited in the general reference section as part of the legal framework informing the decision regarding the requirements for the enforcement application.

art. 69 cpv.2 n.1 LEF

Cited in the general reference section as part of the legal framework regarding the content of the writ of execution.

art. 74 LEF

Cited in the general reference section as the provision concerning the debtor's opposition, which was the subject of the initial complaint.

art. 17 LEF

Cited in the general reference section, pertaining to the court's jurisdiction or general enforcement principles, underpinning the entire procedure.

art. 46 LEF

Cited in the general reference section, related to the place of execution, which was discussed in relation to the domicile issue.

art. 20a cpv.1 primo periodo LEF

Cited in the final orders regarding the decision not to collect costs.

art. 19 LEF

Cited in order 4 to define the right to appeal to the Federal Supreme Court.

art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF

Cited in the final orders regarding the decision not to collect costs.

art. 62 cpv.2 OTLEF

Cited in the final orders regarding the decision not to award indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.98.00090 · Lugano 29 gennaio 1999 /FC/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 21 maggio 1998 di

__________ (patr. dall'avv. __________)

contro l’operato dell’UEF di __________

nell'esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

__________

in materia di domanda d'esecuzione;

viste le osservazioni 17 giugno 1998 dell'UEF di __________ ritenuto in fatto e considerando in diritto

che __________ procede contro __________ per fr. 46'743.90 oltre accessori per il titolo di "saldo liquidazione del 7 settembre 1994 per opere da capomastro al mapp. __________ di __________ ";

che al precetto esecutivo __________ ha interposto il 12 maggio 1998 tempestiva opposizione;

che il ricorrente è dell'avviso che il PE n. __________ vada annullato per due motivi:

a) il PE riguarda un saldo di liquidazione vantato dalla __________ nei confronti della __________ e non doveva pertanto essere indirizzato e intimato a __________;

b) il PE sarebbe comunque dovuto essere intimato a __________ al suo domicilio di __________ e non ad __________ o __________ dove egli non abita;

che, sulla censura di inesistenza di un debito di __________ nei confronti della __________, va ricordato che è principio fondamentale del diritto esecutivo che la legittimazione materiale, fondata sulla titolarità del diritto materiale dedotto in giudizio, è sottratta al potere di cognizione dell'organo d'esecuzione e fallimento, come pure dell'Autorità cantonale di vigilanza, rientrando nella giurisdizione esclusiva del giudice del rigetto dell'opposizione o del merito (Flavio Cometta, Brevi cenni sulla Legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT 1996 I, p.286, n. 3.1.6.b);

che __________ è tutelato nei suoi diritti dall'istituto dell'opposizione ex art.

74 LEF, cui è ricorso tempestivamente;

che, sulla censura di erronea indicazione del domicilio dell'escusso, la domanda d'esecuzione deve enunciare il nome e il domicilio del debitore (art. 67 cpv.1 n.2 LEF);

che ex art. 69 cpv.1 LEF l'organo d'esecuzione, ricevuta la domanda, deve stendere il precetto esecutivo, ritenuto che per l'art. 69 cpv.2 n.1 LEF il precetto deve contenere le indicazioni della domanda d'esecuzione;

che l'UEF di __________ si è limitato a stendere e notificare nel senso dell'art.

71 cpv.1 LEF il precetto come alle indicazioni della domanda d'esecuzione e nelle forme di rito (art. 72 LEF);

che, secondo la giurisprudenza sviluppata in applicazione della pregressa disciplina, il precetto esecutivo, pena la nullità dell'esecuzione, deve, in linea di principio, indicare in modo chiaro e univoco il nome e il domicilio del debitore;

che quando, nonostante una indicazione imprecisa o ambigua, il debitore è in grado di far valere ogni suo diritto procedurale - censurando ad esempio la carente indicazione del suo domicilio, sito comunque nello stesso circondario d'esecuzione - non si giustifica l'annullamento dell'esecuzione, ma è sufficiente una rettifica dell'atto viziato (STF [CEF] 3 aprile 1997 in re W.

K. c. T. T. e G. S. cons.2; DTF 114 III 63 cons.1, 98 III 26; CEF 24 febbraio 1998 in re D. G. c. T. Sagl);

che __________, __________ e __________ appartengono al medesimo circondario di esecuzione - l'UEF di __________ - e non si pongono quindi complicanze connesse al luogo dell'esecuzione ex art. 46 LEF;

che è pertanto fatto ordine all'UEF di __________ di indicare __________ come domicilio dell'escusso;

che il ricorso deve di conseguenza essere respinto;

che non si prelevano spese (art. 20a cpv.1 primo periodo LEF e art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamati gli art. 17, 46, 67 cpv.1 n.2, 69 cpv.2 n.1 e 74 LEF pronuncia: 1. Il ricorso 21 maggio 1998 di __________, è respinto.

2. È fatto ordine all'UEF di __________ di indicare __________ come domicilio dell'escusso nell'esecuzione n. __________.

3. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

4. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

5. Intimazione:

__________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria