Debtor Salary Seizure Appeal Dismissed for Failure to Meet Revision Criteria
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the seizure of their salary, which was calculated by the enforcement office based on their income less mandatory living expenses (including base amount, rent, health insurance, transport, and meals), resulting in a monthly attachable surplus of approximately 2,336.85 currency units, arguing that this amount prevented a normal existence and coverage of unforeseen expenses. The court dismissed the appeal, reasoning that the enforcement office correctly applied the established criteria and tables for calculating the minimum subsistence level for execution law purposes, and that any subsequent changes in the debtor's economic situation must be addressed through a formal revision of the seizure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Debtor Salary Seizure Appeal Dismissed for Failure to Meet Revision Criteria: The court dismissed the appeal, reasoning that the enforcement office correctly applied the established criteria and tables for calculating the minimum subsistence level for execution law purposes, and that any subsequent changes in the debtor's economic situation must be addressed through a formal revision of the seizure.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in order 3 as the legal basis for appeal to the Federal Court of Execution and Bankruptcy.
Cited in the reasoning section preceding the dispositive regarding the non-levying of costs.
Cited in the reasoning section preceding the dispositive regarding the non-award of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00087 · Lugano 28 settembre 1998 /FP/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 28 maggio 1998 di
__________
contro
l’operato dell’UE di __________ e meglio contro il verbale di pignoramento 20 aprile 1998 nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ promosse nei confronti del ricorrente da
__________
rappr. dall'__________
viste le osservazioni
- 4 giugno 1998 dello __________
- 12 giugno 1998 dell’UE di __________ esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Lo __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso dei suoi crediti.
B. Il
20 aprile 1998 l’UE di __________ pignorava il salario dell’escusso sulla base del seguente calcolo:
Introiti fr. 5’036.85
Minimo di esistenza
importo base fr. 1’025.--
locazione fr. 1’104.--
cassa malati fr. 214.--
trasferte fr. 107.--
pasti fr. 200.--
dentista fr. 50.--
totale deduzioni fr. 2’700.--
Eccedenza mensile pignorabile fr. 2’336.85
C. Contro tale provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ chiedendo che la trattenuta mensile venga ridotta a fr. 1’800.--. Il ricorrente sostiene che il pignoramento di salario nella misura stabilita dall’UE non gli permetterebbe di condurre un’esistenza normale e di far fronte alle spese impreviste.
D. Delle osservazioni dello __________ e dell’UE di __________ si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto: 1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).
2. Nel caso di specie l’UE di Lugano nel determinare il reddito pignorabile ha correttamente applicato i criteri stabiliti nella Tabella per il calcolo del minimo di esistenza agli effetti del diritto esecutivo edita da questa Camera. Di conseguenza non vi è spazio per ulteriori deduzioni oltre a quelle già effettuate dall’Ufficio. Eventuali modifiche della situazione economica del debitore potranno, se del caso, essere oggetto di revisione del pignoramento.
3. Ne consegue la reiezione del ricorso
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art. 17 e 93 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 28 maggio 1998 di __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente La segretaria