Execution Seizure of Corporate Assets vs. Professional Tool Exemption
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the execution office's inventory of business assets, including computer systems, machinery, and lifts, established to secure an overdue commercial rent claim based on the landlord's right of retention, arguing the inventoried items were exempt from seizure as necessary professional tools under relevant execution law. The court dismissed the appeal, reasoning that the protection against seizure for essential professional equipment applies only to natural persons exercising a profession, not to legal entities like the appellant, which, as a corporation, is subject to enforcement measures on its entire assets.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 268 cpv. 1 CO, Art. 268 cpv. 3 CO, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF; Execution Seizure of Corporate Assets vs. Professional Tool Exemption: The court dismissed the appeal, reasoning that the protection against seizure for essential professional equipment applies only to natural persons exercising a profession, not to legal entities like the appellant, which, as a corporation, is subject to enforcement measures on its entire assets.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the operative part as a legal basis for the judgment regarding the landlord's retention right.
Cited in the operative part as a legal basis for the judgment regarding the right to appeal.
Cited in order 3, governing the possibility of further appeal to the Federal Tribunal.
Cited in order 2, as the basis for not levying court costs.
Cited in order 2, as the basis for not awarding compensation (indennità).
Testo completo
Incarto n. 15.98.00062 · Lugano 29 aprile 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 2 aprile 1998 di
__________ patr. dall'avv. __________ contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio e meglio contro l’inventario per diritto di ritenzione n. __________ del 23 marzo 1998 eretto su domanda di
__________
viste le osservazioni: -
6 aprile 1998 di __________
-
17 aprile 1998 dell’UEF di Mendrisio;
ritenuto
in fatto:
A. Su domanda di __________ e __________ l’UEF di Medrisio ha proceduto il 23 marzo 1998 ad erigere un inventario per un credito di locazione di fr. 71’465.35 per le pigioni scadute dal 1. maggio 1997 al 31 marzo 1998.
Dal verbale per la formazione dell’inventario risultano inventariati i seguenti oggetti:
1. Computer IBM Dialog 3 terminali, 3 stampanti e 1 server, con contabilità magazzino e debitori
2. Lift esterno 20 to. ESA
3. Struttura magazzino su due piani completo di mensole separatori Armes
4. Impianto aspirazione, 2 arrotolatori e 1 motore aspirante
5. Bilanciatrice Corghi
6. Smontagomme Corghi 930
7. Espositore radio Sony
8. Lift interno per auto IAG/AGIP
9. Riscaldamento a nafta Kathal Therm
10. 6 pistoni idraulici superiori Caterpillar
11. idem inferiori 6 pezzi
B. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata __________ sostenendo che gli oggetti inventariati vanno ritenuti strumenti indispensabili ex art. 92 n.
3 LEF per la sua attività commerciale.
C. Delle osservazioni di __________ e __________ e dell’UEF di Mendrisio si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto:
1. Secondo l’art. 268 cpv. 1 CO per la pigione annuale scaduta e per quella del semestre in corso, il locatore di locali commerciali ha un diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso o godimento.
Ex art. 268 cpv. 3 CO sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore.
Secondo l’art. 92 n. 3 LEF sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione. Non qualsiasi attività commerciale gode del beneficio dell’impignorabilità, ma solo la professione in senso stretto. Occorre pertanto distinguere tra professione ed impresa. La questione a sapere se si tratta di professione o di impresa, dipende da quali fattori di guadagno prevalgono: la forza lavoro personale e le conoscenze professionali del debitore e dei membri della sua famiglia oppure l’elemento capitalistico e il supporto di mano d’opera salariata. Questi fattori vanno valutati secondo le circostanze del caso specifico al momento del pignoramento. Questa distinzione deve essere fatta chiaramente solo per le persone fisiche: le persone giuridiche sottostanno infatti con tutto il loro patrimonio all’esecuzione forzata (DTF 67 III 21; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n. 24 p. 170; BlSchK 1979 p. 46-47, Antoine Favre in FJS n.
764 p. 2; CEF (VIG) sentenza 26 luglio 1994 su reclamo A. J.).
Dalla documentazione prodotta dall’UEF di Mendrisio risulta che la __________ è iscritta a RC quale società anonima. Di conseguenza la ricorrente quale persona giuridica non può beneficiare della protezione legale ex art. 92 n. 3 LEF. L’UEF di Mendrisio, allestendo l’inventario per diritto di ritenzione in esame, ha pertanto operato correttamente.
2. Il ricorso 2 aprile 1998 di __________ va quindi respinto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 LEF e 268 cpv. 1 CO
pronuncia:
1. Il ricorso 2 aprile 1998 di __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria