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15.1998.46 • TRAC TI 15.1998.46 Generato dall'IA

Debtor's Appeal of Bankruptcy Threat Rejected Due to Lack of Jurisdiction over Debt Merits

Numero d'incarto 15.1998.46
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor appealed the issuance of a bankruptcy threat following the execution office's continuation of proceedings due to non-payment of a substantial debt for which no objection was previously filed; the court rejected the appeal because challenges regarding the merits of the debt or proposed payment arrangements are not reviewable by the supervisory authority, which only has jurisdiction to examine formal defects in the bankruptcy threat procedure, such as issues of legal eligibility for bankruptcy, public law claims, pending debt dispute actions, or competency of the execution office.

Regesto Legislator

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Art. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF; Debtor's Appeal of Bankruptcy Threat Rejected Due to Lack of Jurisdiction over Debt Merits: Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Parole chiave

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procedura di fallimento incompetenza per materia opposizione al precetto esecutivo minaccia contro le autorità vigilanza dell'autorità competente debito pubblico Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 96 III 33
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in the final orders alongside art. 161 LEF for rejecting the appeal.

art. 161 LEF

Cited in the final orders alongside art. 17 LEF for rejecting the appeal.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the reasoning for the decision not to levy costs, which is reflected in order 2.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the reasoning for the decision not to award legal aid, which is reflected in order 2.

art. 19 LEF

Cited in order 3 regarding the deadline and procedure for appealing the decision to the Federal Supreme Court.

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Testo completo

Incarto n. 15.98.00046 · Lugano 26 marzo 1998 /B/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 25 febbraio 1998 di

__________ contro

l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 20 febbraio 1998 nell’esecuzione n.__________ promossa contro la ricorrente da

__________

viste le osservazioni:

– 9 marzo 1998 del __________

– 10 marzo 1998 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;

ritenuto

in fatto: A. Il __________ procede contro la __________ per l’incasso di un suo credito di Fr. 103’609.60 oltre interessi e spese. Contro il PE n. __________ dell’UE di Lugano, l’escussa non ha interposto opposizione.

B. In seguito al mancato pagamento, su domanda di prosecuzione dell’esecuzione, l’UE di Lugano ha emesso il 20 febbraio 1998 la comminatoria di fallimento che è stata notificata alla debitrice il 24 febbraio 1998.

C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la __________ dichiarando la sua volontà di trovare una soluzione con il creditore. Essa non è in grado di saldare immediatamente l’intero debito, ma potrebbe versare delle rate mensili.

D. Delle osservazioni del __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato

in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):

– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e 40 LEF);

– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

3. La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa deve far valere le sue allegazioni in altro ambito.

4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art.

17 e 161 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 25 febbraio 1998 della __________ è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione:

– __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria