Supervisory Authority Dismissal of Bankruptcy Warning Challenge on Substantive Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the bankruptcy warning issued by the execution office, arguing that they no longer wished to be associated with the creditor due to financial inability, despite prior attempts to communicate this to the creditor without success. The supervisory authority dismissed the appeal because the appellant raised only substantive issues regarding the debt, whereas a challenge to a bankruptcy warning is permissible before the supervisory authority only on specific formal grounds, such as lack of subject matter jurisdiction or pendency of certain legal actions; substantive defenses must be raised through opposition to the debt collection proceedings before the lower court.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF; Supervisory Authority Dismissal of Bankruptcy Warning Challenge on Substantive Grounds: The supervisory authority dismissed the appeal because the appellant raised only substantive issues regarding the debt, whereas a challenge to a bankruptcy warning is permissible before the supervisory authority only on specific formal grounds, such as lack of subject matter jurisdiction or pendency of certain legal actions; substantive defenses must be raised through opposition to the debt collection proceedings before the lower court.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited alongside art. 161 LEF in the preamble to the decision, supporting the context for the appeal concerning the formal aspects of the bankruptcy warning.
Cited alongside art. 17 LEF in the preamble to the decision, supporting the context for the appeal concerning the formal aspects of the bankruptcy warning.
Cited as the basis for not levying costs, as stated in order no. 2.
Cited as the basis for not awarding legal aid, as stated in order no. 2.
Cited in order no. 3 regarding the availability of an appeal to the Federal Tribunal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00033 · Lugano 27 febbraio 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 2 febbraio 1998 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro l’emissione della comminatoria di fallimento 9/30 gennaio 1998 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________
viste le osservazioni: - 20 febbraio 1998 della __________
-
24 febbraio 1998 dell’UE di Lugano;
ritenuto
in fatto: A. La __________ procede contro __________ per l’incasso dei suoi crediti. L’escusso non ha interposto opposizione.
C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ sostenendo di non volere più far parte della __________, essendo troppo cara per le sue possibilità finanziarie. Nonostante abbia scritto e telefonato parecchie volte alla creditrice, non ha mai ottenuto alcuna risposta.
D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto: 1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und
Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat,
Losanna 1993, p. 250):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
3. Il ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far valere le sue allegazioni interponendo opposizione e, se del caso, in un eventuale procedura davanti al Pretore.
4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17 e 161 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 2 febbraio 1998 __________ è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria