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15.1998.216 • TRAC TI 15.1998.216 Generato dall'IA

Appeal Against Bankruptcy Order Timeliness and Venue

Numero d'incarto 15.1998.216
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An appellant challenged the bankruptcy order issued by the enforcement office, arguing the debt amount was incorrect following a judgment that had become final. The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed one day after the ten-day statutory deadline, which began running on November 20th after the debtor was served the notice on November 19th. Furthermore, the court noted that an appeal challenging the calculation of the debt amount is a matter of merit, for which the supervisory authority is not the proper venue; challenges regarding the merits of the underlying debt are precluded at this stage, reserving such disputes for other procedural avenues.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Appeal Against Bankruptcy Order Timeliness and Venue: The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed one day after the ten-day statutory deadline, which began running on November 20th after the debtor was served the notice on November 19th. Furthermore, the court noted that an appeal challenging the calculation of the debt amount is a matter of merit, for which the supervisory authority is not the proper venue; challenges regarding the merits of the underlying debt are precluded at this stage, reserving such disputes for other procedural avenues.

Parole chiave

Generato dall'IA
foro d'esecuzione termine processuale perentorio autorizzazione all’esecuzione base legale comminatoria di fallimento graduatoria fallimentare Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 96 III 33
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in the final order (1.) as the basis for declaring the appeal inadmissible due to tardiness.

art. 161 LEF

Cited in the final order (1.) as a relevant procedural provision concerning the appeal against the bankruptcy order.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the final order (2.) to establish that no court fees are to be levied.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the final order (2.) to establish that no indemnities are to be awarded.

art. 19 LEF

Cited in the final order (3.) regarding the availability of an appeal to the Federal Tribunal against the decision.

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Testo completo

Incarto n. 15.98.00216 · Lugano 24 dicembre 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 30 novembre 1998 di

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 17/19 novembre 1998 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da

__________

viste le osservazioni: - 10 dicembre 1998 della __________

- 11 dicembre 1998 dell’UE di Lugano,

ritenuto

in fatto: A. __________ procede contro __________ per l’incasso di un credito di Fr. 949.75 oltre interessi e spese. L’escussa ha interposto opposizione. Con sentenza 10 settembre 1998 il Giudice di pace del Circolo di Lugano ha condannato l’escusso a pagare alla creditrice l’importo di fr. 949.75 oltre interessi al 18% dall’8 maggio 1998 all’11 maggio 1998 su fr. 1’149.75 e interessi al 18% dal 12 maggio 1998 su fr. 949.75 oltre alle spese esecutive. Con attestazione 8 ottobre 1998 il Giudice di pace ha certificato la crescita in giudicato della sentenza.

B. Su richiesta della __________ il 17 novembre 1998 l’UE di Lugano ha emesso la comminatoria di fallimento, notificata all’escusso il 19 novembre 1998.

C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravato __________ con ricorso 30 novembre 1998, sostenendo che l’importo non è esatto. Il 15 ottobre 1998 la creditrice stessa ha aggiornato il conteggio a suo carico con un totale di fr. 425’55.

D. Con le sue osservazioni la __________ ha argomentato che, in seguito al diritto di compensazione, due pagamenti di fr. 67.35 e fr. 771.45, altrimenti destinati al ristorante di proprietà di __________ ”, sono stati posti in deduzione sul debito del ricorrente, che pertanto si è ridotto a fr. 110.95 oltre interessi e spese esecutive. La creditrice ha però rilevato che tuttavia, in caso di contestazione, sarebbe costretta a ripristinare la pretesa originaria di fr.

949.75 oltre interessi e spese.

Considerato

in

diritto:

1. Ex art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento.

Dalla comminatoria di fallimento si evince che questa è stata notificata al debitore il 19 novembre 1998. Il termine di 10 giorni per ricorrere ha pertanto iniziato a decorrere il 20 novembre 1998 per scadere il 29 novembre 1998. Dal timbro postale apposto sulla busta con cui è stato inviato il ricorso in esame si evince che esso è stato spedito il 30 novembre 1998, e pertanto quando il termine di ricorso era ormai scaduto.

Il ricorso 30 novembre 1998 di __________ va quindi dichiarato irricevibile per tardività.

2.

a) In via abbondanziale va rilevato che per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 250):

- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e

40 LEF);

- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

c) La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): anche nell'ipotesi che fosse stato tempestivo il ricorso sarebbe stato respinto per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza.

4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 30 novembre 1998 di __________, è irricevibile per tardività.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente: La segretaria: