Third-Party Claim Barred by Failure to Timely File Declaratory Judgment Action
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an execution proceeding where third parties claimed co-ownership of a seized vehicle, the Execution Office set a twenty-day deadline for them to initiate an action for declaratory judgment of their property rights against the seizing creditor, as required by the relevant law for contested third-party claims on movable property held by the debtor. Because the claimants failed to provide proof that they had filed the required lawsuit within the stipulated timeframe, the supervisory court upheld the Execution Office's decision to disregard their claim and proceed with the realization of the vehicle, reasoning that failure to file the action terminates the third-party claim in the ongoing execution procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 107 LEF, Art. 107 dell, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Third-Party Claim Barred by Failure to Timely File Declaratory Judgment Action: Because the claimants failed to provide proof that they had filed the required lawsuit within the stipulated timeframe, the supervisory court upheld the Execution Office's decision to disregard their claim and proceed with the realization of the vehicle, reasoning that failure to file the action terminates the third-party claim in the ongoing execution procedure.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the pronouncement section, indicating the overall procedural basis for the decision regarding the appeal.
Cited in the pronouncement section, as the substantive provision concerning the procedure for third-party claims in execution proceedings, which led to the rejection of the appeals.
Cited in the dispositive orders regarding the non-levying of costs.
Cited in the dispositive orders regarding the non-award of indemnities.
Cited in the dispositive orders to specify the procedure for appealing the decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00021 · Lugano 22 maggio 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sui ricorsi 9 febbraio 1998 di
__________ __________ Contro
l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro i provvedimenti 4 febbraio 1998 di stralcio delle loro rivendicazioni nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa contro
__________
da
__________ patr. dall'avv. __________
viste le osservazioni: -
13 febbraio 1998 di __________
- 16 febbraio 1998 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
preso atto dello scritto 23 febbraio 1998 di __________;
ritenuto
in fatto:
A. Nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da __________ contro __________, l’UE di Lugano ha pignorato l’autovettura marca Subaru Impreza 1.8, TI __________, che ha l’escusso ha dichiarato essere in comproprietà dei suoi __________ e __________. Con avviso 19 giugno 1997 l’UE di Lugano ha notificato alla creditrice la pretesa dei terzi.
B. Con scritto 30 giugno 1997 il patrocinatore di __________ ha contestato integralmente la pretesa di proprietà di __________ e di __________ sulla vettura.
C. L’8 gennaio 1998 l’UE di Lugano ha assegnato ex art. 107 LEF un termine di 20 giorni a __________ e a __________ per promuovere presso il Tribunale competente un’azione di accertamento del loro diritto di proprietà contro __________, con la comminatoria che altrimenti la loro pretesa non sarebbe stata presa in considerazione nell’esecuzione in atto.
D. Con provvedimenti 4 febbraio 1998 l’UE di Lugano ha chiesto ai ricorrenti di comunicargli se entro il termine fissato erano state inoltrate le cause di accertamento, con la comminatoria che se entro 5 giorni non avesse ricevuto copia della cause, avrebbe ritenuto l’autovettura di proprietà di __________ e scaduti i termini legali per potere chiedere la vendita, avrebbe proceduto al realizzo della vettura.
E. Delle osservazioni di __________ e dell’UE di Lugano, così come dello scritto di __________ si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto:
1.
a) Ex art. 107 cpv. 1 n. 1 LEF il debitore e il creditore possono contestare presso l’ufficio d’esecuzione la pretesa del terzo, quando questa riguarda un bene mobile in possesso esclusivo del debitore.
Secondo l’art. 107 cpv. 2 e 5 LEF l’Ufficio d’esecuzione impartisce loro un termine di dieci giorni per far valere questo diritto. Se la pretesa del terzo è contestata, l’Ufficio di esecuzione impartisce al terzo un termine di venti giorni per promuovere l’azione di accertamento del suo diritto nei confronti di colui che lo contesta. Se il terzo non promuove l’azione, la sua pretesa non è presa in considerazione nell’esecuzione in atto. In tal caso la procedura di rivendicazione è conclusa (cfr. Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 24 n. 43 p. 193).
b) In casu i ricorrenti non hanno provato l’inoltro di eventuali cause di accertamento della loro pretesa proprietà sull’autovettura in oggetto presso il Tribunale competente entro 20 giorni dalle assegnazioni di termine ex art. 107 dell'UE di Lugano, datate 8 gennaio 1998. L’Ufficio di esecuzione ha pertanto operato correttamente emanando i provvedimenti 4 febbraio 1998 con cui, scaduto il termine per presentare la prova richiesta, ha dichiarato che avrebbe ritenuto la vettura Subaru di proprietà di __________.
I ricorsi 9 gennaio 1998 di __________ e di __________ vanno quindi respinti.
2. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 e 107 LEF
pronuncia
1. Il ricorso 9 febbraio 1998 di __________, è respinto.
1.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
2. Il ricorso 9 febbraio 1998 __________, è respinto.
2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria