Appeal Against Bankruptcy Notice Dismissed for Raising Substantive Debt Dispute
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the bankruptcy notice issued by the execution office on the grounds that the debt arose from goods supplied and invoiced to a third party, not to the appellant, and that the appellant did not exist when the invoice was issued, despite having made partial payments for the utilized goods. The court dismissed the appeal because the grounds raised by the appellant—disputing the validity of the debt stemming from the commercial transaction—constituted issues of merit, and an appeal to the supervisory authority against a bankruptcy notice is limited to formal objections, such as issues of jurisdiction or the applicability of bankruptcy law, requiring the appellant to raise substantive defenses through the proper opposition procedure before the magistrate.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 161 LEF; Appeal Against Bankruptcy Notice Dismissed for Raising Substantive Debt Dispute: The court dismissed the appeal because the grounds raised by the appellant—disputing the validity of the debt stemming from the commercial transaction—constituted issues of merit, and an appeal to the supervisory authority against a bankruptcy notice is limited to formal objections, such as issues of jurisdiction or the applicability of bankruptcy law, requiring the appellant to raise substantive defenses through the proper opposition procedure before the magistrate.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the pronouncement section, indicating the legal framework relevant to the dismissal of the appeal.
Cited in the pronouncement section, indicating the legal framework relevant to the dismissal of the appeal.
Cited in the reasoning section immediately preceding the orders, stating that no costs are levied.
Cited in the reasoning section immediately preceding the orders, stating that no allowances are granted.
Cited in Order No. 3, specifying the procedure for appealing the present decision.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00208 · Lugano 22 gennaio 1999 B/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 20 novembre 1998 di
__________ contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro la comminatoria di fallimento 13 novembre 1998 emessa nella procedura esecutiva n__________ promossa contro la ricorrente da
__________
viste le osservazioni 21 dicembre 1998 dell’UEF di Bellinzona;
ritenuto
in fatto: A. La __________ procede contro la __________ per l’incasso di un credito di Fr. 1’964.80 oltre interessi, dedotti fr. 486.-- d’acconto. L’escussa non ha interposto opposizione.
B. Su richiesta della __________, l’UEF di Bellinzona ha emesso il 13 novembre 1998 la comminatoria di fallimento, notificata all’escussa il 17 novembre 1998.
C. Contro siffatto provvedimento si è tempestivamente aggravata la __________ con ricorso
20 novembre 1998, sostenendo che la creditrice ha fornito e fatturato la merce al signor __________ e non alla ricorrente stessa. Purtroppo al momento dell’intima-zione del PE non è stata interposta opposizione. Sono poi stati versati tre acconti di fr. 416.-- ciascuno, messi a disposizione dalla __________. La ricorrente ha asserito che con questi versamenti non ha tuttavia inteso riconoscere alcun obbligo, ma solo pagare la merce nel frattempo utilizzata. Determinante è d’altro canto che la consegna e la fatturazione non sono avvenute a suo carico. Ciò non avrebbe nemmeno potuto avvenire, poiché il giorno dell’emissione della fattura, ossia il 22 ottobre 1998, la ricorrente non esisteva, essendo stata iscritta a RC il 12 novembre 1997.
D. Delle osservazioni dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto: 1. a) Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare ricorso all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und
Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat,
Losanna 1993, p. 250):
– l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);
– l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
– è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
– la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
– l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
b) Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.
c) La ricorrente allega unicamente questioni di merito (cfr. narrativa sub C): ne consegue la reiezione del ricorso per carenza di competenza materiale dell’Autorità cantonale di vigilanza, atteso che la parte escussa, se del caso, avrebbe dovuto interporre opposizione e poi far valere le sue ragioni nell’ambito della procedura davanti al Pretore.
5. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamati gli art. 17 e 161 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 10 settembre 1998 della __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente:
La segretaria: