Supervisory Authority Intervention Regarding Enforcement Office Delay
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority accepted an appeal concerning undue delay by an enforcement and bankruptcy office in several execution proceedings, where the creditors had duly requested the continuation of the seizures. The court reasoned that the justified request for continuation, pursuant to the relevant enforcement law, required immediate action by the office, noting that structural issues at the office necessitated intervention and oversight to ensure prompt execution of the requested seizures.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 89 LEF, Art. 19 LEF, art. 17 cpv. 3 LEF; Supervisory Authority Intervention Regarding Enforcement Office Delay: The court reasoned that the justified request for continuation, pursuant to the relevant enforcement law, required immediate action by the office, noting that structural issues at the office necessitated intervention and oversight to ensure prompt execution of the requested seizures.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in order 1 as the basis for granting the request to proceed with seizures.
Cited in relation to the decision to grant the petition, likely concerning supervisory powers.
Cited in order 4 as the provision governing the right to appeal against this decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00205 · Lugano 16 novembre 1998 FA/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
visto il ricorso per ritardata giustizia 10 novembre 1998 di
avv. __________
e
avv. __________
patr. dall’avv. __________
contro l’operato dell’Ufficio esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, nelle esecuzioni n. __________, __________, __________ e __________ promosse dai ricorrenti nei confronti di
__________ (esecuzione n. __________)
__________ (esecuzioni __________ e __________)
__________ (esecuzione n. __________)
e meglio per non aver dato seguito alle domande di continuazione nelle esecuzioni indicate;
richiamato l’art. 89 LEF, secondo cui “se il debitore è soggetto all’esecuzione in via di pignoramento, l’ufficio di esecuzione, ricevuta la domanda di continuazione, procede senza indugio al pignoramento o vi fa procedere dall’ufficio del luogo dove si trovano i beni da pignorare”;
ritenuto di dover accedere indilatamente alla giustificata richiesta dei ricorrenti;
accertato che l’UEF di Riviera necessita di interventi strutturali urgenti per far fronte agli adempimenti di diritto esecutivo federale;
richiamati gli art.
17 cpv. 3 e 89 LEF,
pronuncia: 1. Il ricorso per ritardata giustizia è accolto e di conseguenza l’UEF di Riviera procederà senza indugio alla fissazione dei pignora-menti richiesti e alla loro esecuzione.
2. L’ispettorato d’esecuzione e fallimenti assisterà l’UEF di Riviera nella corretta gestione del ripristino della normalità nell’ambito della tempestiva esecuzione dei pignoramenti.
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a:
- __________
Comunicazione al Dipartimento Istituzioni, Divisione Giustizia, Bellinzona
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria