Appeal Against Wage Garnishment for Inadequate Motivation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed an enforcement office's wage garnishment order, claiming general economic hardship without citing specific violated legal norms or detailing the nature of the violation as required by law. The appellate supervisory authority found the appeal inadequately motivated, as the submission contained only generic statements regarding the debtor's financial difficulties, thus failing to meet the procedural requirement to indicate federal and/or cantonal law provisions breached and how the breach occurred; consequently, the court remanded the case to the enforcement office to grant the appellant a peremptory deadline to properly motivate the appeal, failing which the appeal would be declared inadmissible.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 7 cpv. 3 lett. b LPR, Art. 7 cpv. 5 LPR, Art. 9 cpv. 2 LPR, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 17 LEF; Appeal Against Wage Garnishment for Inadequate Motivation: The appellate supervisory authority found the appeal inadequately motivated, as the submission contained only generic statements regarding the debtor's financial difficulties, thus failing to meet the procedural requirement to indicate federal and/or cantonal law provisions breached and how the breach occurred; consequently, the court remanded the case to the enforcement office to grant the appellant a peremptory deadline to properly motivate the appeal, failing which the appeal would be declared inadmissible.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning (Considerando 3) as the basis for not collecting costs, which is confirmed in the dispositive (Ordine 3).
Cited in the reasoning (Considerando 3) as the basis for not collecting costs, which is confirmed in the dispositive (Ordine 3).
Cited in the reasoning (Considerando 3) as the basis for not awarding legal aid/indemnities, which is confirmed in the dispositive (Ordine 3).
Cited in the dispositive (Ordine 4) to indicate the appeal procedure available against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00202 · Lugano 29 gennaio 1999 /FP/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 30 ottobre 1998 di
__________ contro
l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento 26 ottobre 1998 nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse nei confronti della ricorrente, rispettivamente da
__________ (rappr. da __________) e da __________ (rappr. da __________)
viste le osservazioni
– 9 novembre 1998 della __________ e __________
– 10 novembre 1998 dell’UE di Lugano
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. La __________ e lo __________ procedono nei confronti di __________
B. Il
26 ottobre 1998 l’UE di Lugano ha pignorato il salario dell’escussa per l’importo mensile di fr. 459.--. In data 27 ottobre 1998 è stato notificato alla datrice di lavoro della debitrice, __________, il pignoramento di salario con effetto immediato.
C. Con ricorso 30 ottobre 1998 __________ si aggrava contro il pignoramento di salario
26 ottobre 1998 con la seguente motivazione:
“Mi appello veramente a voi invitandovi a non sottrarmi l’importo di fr. 459.-- dalla mia busta paga e vi prego invece di aiutarmi.”
D. Con osservazioni 9 novembre 1998 la __________ e lo __________ chiedono la reiezione del gravame
E. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
Considerando
in diritto: 1. Per l’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR l’atto di ricorso deve indicare, almeno con una motivazione sommaria, le norme di diritto federale e/o cantonale violate e in che consiste la violazione. Benché non si possa essere troppo esigenti sulla motivazione, questa deve comunque riferirsi all’oggetto della decisione e alla ratio decidendi. Un termine perentorio ex art. 7 cpv. 5 LPR va fissato in linea di principio, riservato l’intervento d’acchito dell’Autorità cantonale di vigilanza in applicazione dell’art. 9 cpv. 2 LPR, quando manca la motivazione, come pure per completare un ricorso insufficientemente motivato (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 4.2. ad art. 7).
2. Nel caso di specie __________ si aggrava contro il verbale di pignoramento 26 ottobre 1998. Le uniche allegazioni contenute nel gravame sono generiche affermazioni riguardanti le difficoltà economiche della debitrice e della sua famiglia. L’Ufficio avrebbe quindi dovuto assegnare alla ricorrente il termine dell’art.
7 cpv. 5 LPR per completare l’atto insufficientemente motivato, non adempiendo lo stesso i requisiti sanciti dall’art. 7 cpv. 3 lett. b LPR. Gli atti vengono quindi retrocessi all’UE di Lugano, affinché assegni alla ricorrente un termine perentorio, non superiore a quello di ricorso, per motivare il gravame, con la comminatoria che altrimenti l’atto non sarà preso in considerazione e il ricorso dichiarato irricevibile.
3. Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art.
17 LEF, 7 LPR
pronuncia: 1. Il ricorso 30 ottobre 1998 di __________, è evaso nel senso dei considerandi
2. Gli atti vengono retrocessi all’UE di Lugano affinché abbia a determinarsi come al considerando 2. di questa sentenza.
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a:
__________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria