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15.1998.19 • TRAC TI 15.1998.19 Generato dall'IA

Vehicle Seizure Enforcement Upheld Against Debtor's Claim of Ex-Wife's Liability

Numero d'incarto 15.1998.19
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant challenged an enforcement proceeding initiated against him regarding a seized vehicle, arguing that the debt belonged to his ex-wife, who had acknowledged the obligation in their divorce decree, and that the creditor was aware of this. The court dismissed the appeal, reasoning that the creditor's request for the sale of seized assets occurred within the statutory one-year limit following the seizure, and the appellant's claims concerned substantive issues of debt validity which were beyond the supervisory authority's jurisdiction to review, especially since prior enforcement steps had not been legally challenged by the debtor.

Regesto Legislator

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Art. 116 cpv. 1 LEF, Art. 121 LEF, Art. 124 cpv. 1 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Vehicle Seizure Enforcement Upheld Against Debtor's Claim of Ex-Wife's Liability: The court dismissed the appeal, reasoning that the creditor's request for the sale of seized assets occurred within the statutory one-year limit following the seizure, and the appellant's claims concerned substantive issues of debt validity which were beyond the supervisory authority's jurisdiction to review, especially since prior enforcement steps had not been legally challenged by the debtor.

Parole chiave

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sequestro del veicolo credito in esecuzione beni sequestrati domanda di realizzazione esecuzione sentenza di divorzio Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 116 LEF

This article defines the creditor's right to request the realization of seized assets, which is relevant to the merits review of the appeal.

art. 121 LEF

This article relates to the lapse of enforcement proceedings if the request for realization is not made in time, relevant to the merits review.

art. 124 LEF

This article concerns the possibility of realization even before the creditor is authorized to request it, relevant to the merits review.

art. 19 LEF

This article governs the possibility of appealing the decision to the Federal Supreme Court.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the reasoning regarding the non-assessment of court fees.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the reasoning regarding the non-assessment of court fees.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the reasoning regarding the non-assignment of indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.98.00019 · Lugano 25 novembre 1998 /FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 9 febbraio 1998 di

__________

patr. dall’ avv. __________

contro

l’operato dell’UEF di Bellinzona nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da

__________

richiamata l’ordinanza presidenziale 13 febbraio 1998, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

viste le osservazioni 12 marzo 1998 dell’UEF di Bellinzona

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. La __________ ( in seguito __________) procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito.

B. Il 15 settembre 1995 l’UEF di Bellinzona ha pignorato l’autovettura Toyota Corolla Wagon 4 WD di proprietà dell’escusso.

C. Il 2 febbraio 1998, avendo fissato la vendita per il 12 marzo 1998, l’Ufficio ha diffidato il debitore ad essere presente il 9 febbraio 1998 per la visione dei beni pignorati.

D. Contro tale avviso si è aggravato con ricorso 9 febbraio 1998 __________ sostenendo di non essere debitore nei confronti della __________. Infatti il debito sarebbe stato contratto dalla ex moglie, la quale in sede di divorzio si sarebbe riconosciuta debitrice nei confronti del marito per l’importo di fr. 30’000.--. Il ricorrente chiede quindi che la procedura esecutiva venga annullata, in quanto la __________, pur essendo a conoscenza di tali fatti, si rifiuta di ritirare il precetto esecutivo fatto spiccare nei confronti di __________.

E. Delle osservazioni dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. Per l’art. 116 cpv. 1 LEF il creditore può domandare la realizzazione dei beni mobili, crediti e altri diritti pignorati non prima di un mese né più tardi di un anno dal pignoramento e, quando si tratti di fondi, non prima di sei mesi né più tardi di due anni dal pignoramento. La domanda di realizzazione può anche essere formulata oralmente ( cfr. Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, SchKG, Zurigo 1997, n. 15 ad art. 116). Il termine per domandare la realizzazione comincia a decorrere dal momento del pignoramento e non dalla sua comunicazione al creditore (DTF 115 III 109). L’esecuzione è perenta se la domanda di realizzazione non é stata fatta nel termine legale o se, ritirata, non fu più rinnovata (art. 121 LEF). Sulla domanda del debitore la realizzazione si può fare anche prima che il creditore sia autorizzato a richiederla (art. 124 cpv. 1 LEF).

2. Nel caso di specie la __________ ha domandato la vendita dei beni pignorati il 20 luglio 1996, quindi entro un anno dal pignoramento eseguito il 19 settembre 1995. L’avviso di ricezione della domanda di vendita è stato notificato al debitore il 2 agosto 1996, mentre l’avviso d’incanto gli è stato trasmesso il 21 gennaio 1998.

Orbene a prescindere dal fatto che tali atti esecutivi sono cresciuti in giudicato, non essendo stati impugnati dal debitore, l’operato dell’UEF di Bellinzona deve essere ritenuto corretto. Le allegazioni del ricorrente concernono questioni di merito che sfuggono al potere di cognizione di questa Camera. Abbondanzialmente va rilevato che la volontà della creditrice __________ di proseguire l’esecuzione nei confronti del ricorrente emerge chiaramente dalla lettera 12 gennaio 1998 indirizzata all’UEF di Bellinzona, nella quale si chiedono informazioni sullo stadio di avanzamento della procedura.

3. Ne consegue la reiezione del ricorso.

Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di

diritto federale.

Richiamati gli art. 116, 121 e124 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 9 febbraio 1998 di __________, è respinto

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art.

19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria