Creditor's Appeal Against Non-Seizable Asset Certificate Dismissed
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor filed two appeals concerning an enforcement proceeding: one against delays in the execution, and a second challenging the issuance of a certificate of non-seizable assets after the enforcement office found the debtor unemployed, receiving social assistance, and possessing no attachable property, including no real estate or vehicle. The court joined the appeals, declared the appeal concerning delays moot because the certificate of non-seizable assets had already been issued, and upheld the enforcement office's decision to issue the certificate, reasoning that the debtor's declared lack of assets and reliance on social support validated the finding that no assets were available for seizure, thereby dismissing the creditor's challenge to the certificate.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 149 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Creditor's Appeal Against Non-Seizable Asset Certificate Dismissed: The court joined the appeals, declared the appeal concerning delays moot because the certificate of non-seizable assets had already been issued, and upheld the enforcement office's decision to issue the certificate, reasoning that the debtor's declared lack of assets and reliance on social support validated the finding that no assets were available for seizure, thereby dismissing the creditor's challenge to the certificate.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for the right to appeal the decision to the Federal Tribunal.
Cited as the basis for not levying costs for the first appeal (inc. 15.98.156).
Cited as the basis for not awarding compensation for the first appeal (inc. 15.98.156).
Testo completo
Incarto n. 15.98.00156 15.98.00185 · Lugano 4 dicembre 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sui ricorsi 28 settembre e 19 ottobre 1998 di
__________ rappr. __________ contro
__________ e __________ per ritardata giustizia nel proseguimento dell’esecuzione risp. contestante l’emissione di un attestato di carenza di beni nella procedura esecutiva n. __________ promossa dal ricorrente contro
__________
viste le osservazioni 13 ottobre e 20 novembre 1998 dell’UEF di Riviera;
ritenuto in fatto e considerando in diritto
- che con ricorso 28 settembre 1998 __________ si è aggravato contro l’operato dell’UEF di Riviera, lamentando ritardi nel proseguimento della procedura esecutiva n. __________ promossa contro __________
- che dopo avere ricevuto nella predetta procedura un attestato di carenza di beni, con ricorso 19 ottobre 1998 __________ l’ha contestato;
- che i due ricorsi sono diretti contro la stessa procedura esecutiva promossa da __________ nei confronti di __________ per cui le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 possono essere congiunte ed evase con una sola sentenza;
- che dalla documentazione agli atti risulta che l’UEF di Riviera, non avendo accertato presso la debitrice beni pignorabili e non potendo procedere ad un pignoramento di salario, il 12 ottobre 1998 ha emesso un attestato di carenza di beni;
- che pertanto il ricorso 28 settembre 1998 presentato da __________ per ritardata giustizia (inc. 15.98.156) è divenuto privo d’oggetto, per cui va stralciato dai ruoli;
- che ex art. 149 LEF il creditore partecipante al pignoramento riceve per l’ammontare rimasto scoperto del suo credito un attestato di carenza di beni;
- che con le sue osservazioni l’UEF di Riviera ha rilevato che la debitrice, interrogata nel mese di settembre 1998, ha affermato di trovarsi a carico dell’assistenza, di essere disoccupata dal luglio 1997, di non possedere né beni immobili, né beni mobili pignorabili e nemmeno l’automobile, producendo una decisione 16 settembre 1998 con cui l’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento le ha accordato una prestazione di fr. 790.-- al mese per il periodo dal 1. settembre 1998 al 31 dicembre 1998 per il pagamento della pigione direttamente al locatore e fr. 780.- al mese per lo stesso periodo per sostentamento, radio TV, telefono ed elettricità;
- che l’UEF di Riviera, dopo avere accertato che la debitrice non possiede né beni immobili, né mobili e che è a carico dell’assistenza, ha operato correttamente emettendo l’attestato di carenza di beni in esame;
- che di conseguenza il ricorso 19 ottobre di __________ va respinto:
- che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
pronuncia
1. Le cause inc. 15.98.156 e 15.98.185 sono dichiarate congiunte.
2. Il ricorso 28 settembre 1998 di __________ (inc. 15.98.156), è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.
2.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Il ricorso 19 ottobre 1998 di __________ (inc. 15.98.185), è respinto.
3.1. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
4. Contro queste decisioni è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
5. Intimazione:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria