Appeal Withdrawal Following Supervisory Authority Re-examination of Auction Conditions
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority of the Cantonal Court addressed appeals challenging the auction conditions for selling co-ownership shares of two bankrupt entities, which included a requirement for the highest bidder to also purchase a specific percentage of shares in a related property owners' association at a fixed price, subject to a right of preemption. The court determined that the original appeals against the auction conditions, which had previously been declared inadmissible due to lack of standing, were now to be struck from the record because the appellants subsequently withdrew their challenge following a Federal Tribunal ruling that partially accepted their appeal and instructed the supervisory authority to re-examine the matter concerning the standing of certain appellants.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 650 CC, Art. 142 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF; Appeal Withdrawal Following Supervisory Authority Re-examination of Auction Conditions: The court determined that the original appeals against the auction conditions, which had previously been declared inadmissible due to lack of standing, were now to be struck from the record because the appellants subsequently withdrew their challenge following a Federal Tribunal ruling that partially accepted their appeal and instructed the supervisory authority to re-examine the matter concerning the standing of certain appellants.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in order 3 as the procedural rule governing recourse against this decision.
Cited in the reasoning and implicitly applied in order 2 regarding the non-collection of costs.
Cited in the reasoning and implicitly applied in order 2 regarding the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00149 Rinvio T.F. · Lugano 21 settembre 1998 /FP/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sui ricorsi 17 luglio 1997 (inc. n. 15.97.110/111) di
__________
patr. dall’avv. __________
contro
__________e meglio contro le condizioni d’incanto 9 luglio 1997 relative alla realizzazione della quota di comproprietà della __________ in liquidazione concordataria e della __________ in liquidazione concordataria delle PPP costituite sui fondi part.__________ e __________ di __________ interessanti anche la liquidatrice concordataria
__________ patr. dall’avv. __________
e la
__________ patr. dall’avv. __________
richiamata le ordinanze presidenziali 18 luglio 1997, con le quali ai ricorsi è stato concesso l’effetto sospensivo;
viste le osservazioni
- 4 agosto 1997 della __________ - 6 agosto 1997 della __________ - 18 agosto 1997 dell’UF di Lugano ritenuto in fatto e considerando in
diritto:
che Il 9 luglio 1997 su incarico rogatoriale della __________ liquidatori dei concordati __________ e __________, l’UF di Lugano depositava le condizioni d’incanto dei beni immobili di proprietà delle Masse concordatarie;
che al punto 16 e al punto 17 delle condizioni d’asta venivano inserite le seguenti clausole :
“16. Essendo annotato sul fondo posto in vendita un diritto di differimento dello scioglimento della comproprietà a norma dell’art. 650 CC, della durata di 30 anni, di grado posteriore alle iscrizioni ipotecarie, iscritto a RF senza il consenso del creditore ipotecario, il fondo verrà realizzato a norma degli art.
142 LEF e __________, cioè mediante doppio turno d’asta. Con il primo turno d’asta il fondo verrà realizzato con l’aggravio e nel secondo turno d’asta il fondo sarà realizzato senza l’aggravio. Il fondo verrà aggiudicato all’offerente di somma maggiore. “
“17. Con l’aggiudicazione del fondo è obbligatoriamente connesso un diritto di compera gratuito per l’acquisto del 3% (ndr. rispettivamente del 15,5%) dell’intero capitale azionario (nominativo) pari a fr. 3’000’000.-- della Comunione dei comproprietari __________ __________ composto da 90 (ndr. __________ azioni nominative da fr. 1’000.--nominali cadauna. L’acquirente riceve queste azioni in comproprietà secondo le disposizioni dell’art. 646 e ss. CC. Vengono inoltre acquisiti tutti i diritti e i doveri contenuti nel regolamento sull’uso e l’amministrazione menzionato a registro fondiario. Il prezzo di acquisto delle azioni ammonta fr. 90’000.-- (ndr. 465’000.--). Il diritto di compera verrà esercitato mediante pagamento di tale importo alla Massa concordataria __________ (ndr. __________). Il passaggio dei diritti di comproprietà sulle azioni si trasmetterà con il ricevimento del prezzo di acquisto da parte della __________ (ndr. __________). Questo diritto si estinguerà 30 giorni dopo l’aggiudicazione della quota di comproprietà.”;
che con ricorsi 17 luglio 1997 __________, __________, la __________, la __________ la __________ e la __________ chiedevano l’annullamento delle condizioni d’asta n. __________ e n. __________ relative alla quota di comproprietà del 3% e del 15,5% rispettivamente della __________ in liquidazione concordataria, e della __________ in liquidazione concordataria;
che con sentenza 17 aprile 1998 questa Camera dichiarava I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________ __________, __________ __________, __________ ____________________, __________, __________, irricevibili per carenza di legittimazione;
che tale sentenza è stata impugnata con ricorso al Tribunale federale presentato il
4 maggio 1998 da __________, __________ __________, __________, __________ che con sentenza 14 agosto 1998 il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso invitando l’Autorità di vigilanza, dopo aver esaminato i ricorsi dal profilo formale e materiale, ad emanare una nuova decisione limitatamente ai ricorrenti __________, __________, __________ __________ che con scritto 2 settembre 1998 il legale dei ricorrenti dichiarava di ritirare i gravami;
che di conseguenza i ricorsi 17 luglio 1997 di __________ __________ __________, __________ __________ __________, __________, __________ __________ __________, vanno stralciati dai ruoli;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di
diritto federale.
Richiamati gli art. 17 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. I ricorsi 17 luglio 1997 di __________, __________, __________ __________, __________, __________, __________ __________, __________ __________, __________ sono stralciati dai ruoli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente La segretaria