Appellant v. Bankruptcy Office (Liquidation Notice)
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged the bankruptcy office's liquidation notice concerning their bankruptcy, which had initially been suspended for lack of assets but then proceeded after an advance payment. The core of the dispute involved the bankruptcy office inventorying the appellant's claimed asset—a substantial credit against their spouse—as a contested claim, seemingly ignoring the ongoing divorce proceedings. The appellate court determined that since the disputed credit against the spouse was ultimately inventoried as a contested asset, the appellant's underlying grievance with the liquidation action was substantially addressed, leading the court to strike the appeal from the record without imposing costs or awarding compensation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 230 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Appellant v. Bankruptcy Office (Liquidation Notice): The core of the dispute involved the bankruptcy office inventorying the appellant's claimed asset—a substantial credit against their spouse—as a contested claim, seemingly ignoring the ongoing divorce proceedings. The appellate court determined that since the disputed credit against the spouse was ultimately inventoried as a contested asset, the appellant's underlying grievance with the liquidation action was substantially addressed, leading the court to strike the appeal from the record without imposing costs or awarding compensation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the operative part to rule that no costs shall be levied.
Cited in the operative part to rule that no allowances shall be awarded.
Cited in the operative part to specify the deadline and authority for further appeal.
Testo completo
Incarto n. 15.98.00014 · Lugano 11 dicembre 1998 /B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 3 febbraio 1998 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio fallimenti di Lugano e meglio contro la comunicazione 30 gennaio 1998 in merito alla liquidazione del fallimento del ricorrente;
viste le osservazioni dell’Ufficio fallimenti di Lugano;
ritenuto in fatto e considerando in diritto che con decreto 7 aprile 1997 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha dichiarato il fallimento senza preventiva esecuzione di __________;
che con decisione pretorile 28 maggio 1997 il fallimento è stato sospeso ex art. 230 LEF per mancanza di attivi e che in seguito al pagamento dell’anticipo l’UE di Lugano ha proceduto alla liquidazione del fallimento del ricorrente nella forma ordinaria;
che il 18/26 marzo 1998 l’UF di Lugano ha redatto l’inventario, in cui tutti i crediti annunciati dal fallito quali attivi, tra cui il credito di fr. 532’425.46 nei confronti della moglie del ricorrente, risultano essere stati inventariati senza riguardo alla procedura di divorzio in corso, quali crediti contestati;
che pertanto la richiesta del ricorrente è stata in sostanza accolta, essendo stato inventariato il credito verso la signora __________;
che di conseguenza il presente gravame va stralciato dai ruoli;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
pronuncia
1. Il ricorso 3 febbraio 1998 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
4. Intimazione:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria