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15.1997.37 • TRAC TI 15.1997.37 Generato dall'IA

Appeal of Enforcement Attachment Following Rejected Opposition

Numero d'incarto 15.1997.37
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An individual filed an appeal against an enforcement office's notice of attachment stemming from a judgment where the debt (related to a fine and fees) was established, the individual's opposition was definitively rejected by the Justice of the Peace, and the creditor subsequently requested continuation of enforcement. The court dismissed the appeal, reasoning that the enforcement office correctly issued the notice of attachment pursuant to the relevant statute after the final, unchallenged judicial decision rejecting the opposition, and that the supervisory authority reviewing the enforcement act is not competent to review the merits of the substantive judicial decision regarding procedural defects in citation or notification, which should have been addressed via appeal of the underlying judgment.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv.1 LEF, Art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF, Art. 62 cpv.2 OTLEF, Art. 17 cpv.1, Art. 19 LEF, art. 90 LEF; Appeal of Enforcement Attachment Following Rejected Opposition: The court dismissed the appeal, reasoning that the enforcement office correctly issued the notice of attachment pursuant to the relevant statute after the final, unchallenged judicial decision rejecting the opposition, and that the supervisory authority reviewing the enforcement act is not competent to review the merits of the substantive judicial decision regarding procedural defects in citation or notification, which should have been addressed via appeal of the underlying judgment.

Parole chiave

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esecuzione in via di pignoramento esecuzione della sentenza domanda d'esecuzione notificazione della decisione sindacato giurisdizionale avviso dei difetti Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 cpv.1 LEF

This article is cited in the basis for the ruling and justifies the rejection of the appeal.

art. 90 LEF

This article is cited in the basis for the ruling, relating to the challenged enforcement act (avviso di pignoramento).

art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF

This provision governs the decision not to collect costs (spese) in the final order.

art. 62 cpv.2 OTLEF

This provision governs the decision not to award indemnities (indennità) in the final order.

art. 19 LEF

This article regulates the possibility of further appeal to the Federal Tribunal, as stated in order point 3.

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Testo completo

Incarto n. 15.97.00037 · Lugano 6 ottobre 1997/FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 6 febbraio 1997 di

__________ patr. dall'avv. __________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell'esecuzione n. __________ promossa contro la reclamante dallo

__________ rappr. dall'__________

in materia di avviso di pignoramento;

viste le osservazioni 5 marzo 1997 dell'UEF di Mendrisio;

ritenuto in fatto e considerando in

diritto

che lo Stato del Cantone Ticino procede contro __________ con precetto esecutivo emesso il 25 aprile 1996 per Fr. 160.-- oltre accessori per il titolo di "multa, tassa di diffida e tassa diffida pagamento";

che l'escussa ha interposto tempestiva opposizione;

che l'opposizione è stata rigettata in via definitiva dal Giudice di pace del Circolo di Balerna con sentenza 24 settembre 1996 cresciuta in giudicato;

che il precettante ha chiesto la prosecuzione con domanda 30 settembre 1996;

che con provvedimento (avviso di pignoramento) 15 gennaio 1997 l'UEF di Mendrisio ha reso noto all'escussa che il 18 febbraio 1997 si procederà al pignoramento;

che il Giudice di pace ha precisato che a __________ vi è presso il suocero dell'escussa __________ una camera a disposizione di __________ e di suo marito __________;

che con tempestivo reclamo (recte: ricorso) 6 febbraio 1997 l'escussa ha chiesto di annullare l'avviso di pignoramento, protestate spese e ripetibili, atteso che __________ non è stata citata dal giudice di pace e nemmeno le è stata intimata la sentenza di rigetto;

che l'escussa non ha impugnato il giudizio del giudice di pace nemmeno dopo che ne ha potuto prendere visione in questa sede ricorsuale, a prescindere dal fatto che nemmeno allega che la pretesa dedotta in esecuzione non sussista;

che il Giudice di pace ha reso noto con atto 7 febbraio 1997 di avere notificato citazione e sentenza all'escussa presso il suocero a __________;

che l'opposizione è stata tolta con sentenza giudiziale che non è stata oggetto di impugnativa;

che l'escussa rimprovera al Giudice di pace di non averla citata correttamente e di aver notificato la sentenza in termini processualmente carenti;

che per l'art. 17 cpv.1 LEF è ammesso il ricorso all’autorità di vigilanza contro ogni provvedimento dell'organo d'esecuzione e fallimento per violazione di una norma di diritto o errore d'apprezzamento, salvo i casi nei quali la LEF prescrive la via giudiziale;

che, in linea di principio, provvedimenti di natura procedurale sono di competenza degli organi d’esecuzione con facoltà di ricorso all’autorità di vigilanza mentre è invece compito delle autorità giudiziarie esprimersi su questioni di

diritto materiale, oltre che su controversie di chiara impronta procedurale ma di particolare rilevanza e incisività che il legislatore ha preferito demandare al potere giudiziario (ad esempio: la dichiarazione di fallimento, il sequestro, il rigetto -tanto provvisorio che definitivodell’opposizione);

che l'organo d'esecuzione e l'Autorità cantonale di vigilanza non sono legittimati a sindacare il giudizio del giudice del rigetto (cfr. Flavio Cometta, Brevi cenni sulla legge sulla procedura di reclamo in materia di esecuzione e fallimento, in: RDAT I-1996, p.276, n. 2.1.1. a);

che l'UEF di Mendrisio, ricevuta la domanda di prosecuzione accompagnata dalla decisione giudiziale di rigetto definitivo dell'opposizione, rimasta inimpugnata, ha correttamente emesso l'avviso di pignoramento ex LEF 90 a valere quale atto dovuto;

che il ricorso va di conseguenza respinto;

che questo giudizio di natura amministrativa non può né deve esprimersi sul pronunciato di rigetto del primo giudice;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF);

richiamati gli art. 17 cpv.1 e 90 LEF,

PRONUNCIA

1. Il ricorso 6 febbraio 1997 di __________ attualmente in carcere a __________ è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione a: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria