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15.1997.233 • TRAC TI 15.1997.233 Generato dall'IA

Appeal Regarding Fractionation of Mixed Property in Auction Conditions

Numero d'incarto 15.1997.233
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party appealed the conditions of an auction set by the enforcement office for two properties, arguing that a mixed property subject to rural land law should be fractioned to separate the non-agricultural residential part from the agricultural vineyard portion, as the appraised value significantly exceeded the maximum price set by the agricultural section based on the unified application of the rural land law. The court reasoned that while a higher federal court previously left open the question of an enforcement office's authority to fractionate in auction conditions, recent legal interpretation and legislative evolution supported allowing fractionation of a mixed property under these circumstances to maximize the sale proceeds in the interest of creditors and the debtor, thereby granting the appeal and ordering the enforcement office to separate the non-agricultural and agricultural parts for the auction.

Regesto Legislator

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Art. 134 cpv. 1 LEF, Art. 18 cpv. 2 RFF, Art. 68 LDFR, Art. 45 cpv. 1 lett. b RFF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Regarding Fractionation of Mixed Property in Auction Conditions: The court reasoned that while a higher federal court previously left open the question of an enforcement office's authority to fractionate in auction conditions, recent legal interpretation and legislative evolution supported allowing fractionation of a mixed property under these circumstances to maximize the sale proceeds in the interest of creditors and the debtor, thereby granting the appeal and ordering the enforcement office to separate the non-agricultural and agricultural parts for the auction.

Parole chiave

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divisione della proprietà diritto fondiario autorizzazione all’esecuzione realizzazione forzata di immobili valore delle vendite asta singola Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 134 LEF

Cited as a general rule in the pronouncement section, though the substantive application is detailed in the reasoning regarding the appeal's timeliness.

art. 45 cpv. 1 lett. b RFF

Cited in the pronouncement section; the order mandates the UEF to determine the division of the property as per point 3 of the considerations, which explicitly invokes this provision for justifying the division.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the dispositive regarding the decision not to levy costs.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the dispositive regarding the decision not to levy costs.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the dispositive regarding the decision not to award compensation (indennità).

art. 19 LEF

Cited in the dispositive to regulate the time limit and procedure for appealing this decision to the Federal Supreme Court.

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Testo completo

Incarto n. 15.97.00233 · Lugano 22 dicembre 1998 /FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 15 dicembre 1997 di

__________

patr. dallo studio legale __________

contro

l’operato dell’UEF di Bellinzona e meglio contro le condizioni d’incanto delle part. __________ e__________ __________ di __________ nelle diverse esecuzioni promosse nei confronti di

__________

patr. dall’avv. __________

procedura concernente anche

__________

richiamata l’ordinanza presidenziale 17 dicembre 1997, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;

viste le osservazioni

- 7 gennaio 1998 di __________

- 15 gennaio 1998 di __________ - 26 gennaio 1998 dell’UEF di Bellinzona

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Diversi creditori, tra cui __________, procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei loro crediti.

B. Sul Foglio ufficiale cantonale del 24 ottobre 1997 e sul Foglio ufficiale svizzero di commercio del 25 ottobre 1997 l’UEF di Bellinzona pubblicava l’avviso d’incanto unico relativo alle part. __________ e __________ di __________ di proprietà dell’escusso. Il prezzo massimo della part. __________ di __________ veniva stabilito, dalla Sezione dell’agricoltura, in fr. 11.60/mq. per un totale di fr. 38’013.--. Il valore di stima peritale della part. __________ di __________ veniva determinato in fr. 490’000.--

C. Il

27 novembre 1997 veniva depositato l’elenco oneri delle part. __________ e __________ di __________

D. Con ricorso 15 dicembre 1997 __________ si aggrava contro le condizioni d’incanto delle part. __________ e __________ di __________. La ricorrente sostiene che durante un colloquio avvenuto il 4 dicembre 1997 con l’Ufficiale UEF di Bellinzona sarebbe venuta a conoscenza della lettera 18 luglio 1997 della Sezione dell’agricoltura con la quale si affermava l’assoggettamento della part. __________ di __________ alla Legge sul diritto fondiario rurale (LDFR). Infatti, essendo la parte non agricola del fondo non scorporata dalla parte agricola, l’intero fondo è quindi sottoposto alla LFDR. Ritenuto che esiste un sensibile divario tra il valore di stima peritale e il prezzo imposto dalla Sezione dell’agricoltura, la ricorrente postula il frazionamento del fondo part. __________ di __________ in modo da scorporare la parte non agricola da quella agricola.

E. Delle osservazioni di __________, di __________ e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.

Considerando

in diritto: 1. La ricorrente sostiene di essere venuta a conoscenza delle modalità di vendita della part__________ di __________ solo in data 4 dicembre 1997 durante un colloquio avuto con l’Ufficiale dell’UEF. Tale circostanza è confermata dall’Ufficio nelle proprie osservazioni. Di conseguenza nella misura in cui il gravame è diretto contro le modalità di vendita della part. __________ di __________, esso deve essere considerato tempestivo.

2. Per l’art. 134 cpv. 1 LEF le condizioni d’incanto sono stabilite dall’ufficio in conformità degli usi locali e in modo da ottenere la maggior somma possibile.

Il Tribunale federale ha stabilito che l’amministrazione e la gestione di un immobile da realizzare non autorizza l’ufficio di esecuzione, anche con l’accordo dell’autorità di vigilanza, a procedere ad un frazionamento dell’immobile nell’ambito di un provvedimento eccezionale ex art. 18 cpv. 2 RFF (DTF 120 III 138 ss.). La questione relativa alla facoltà dell’ufficio di procedere ad un frazionamento quando allestisce le condizioni d’incanto è rimasta indecisa (cfr. DTF 120 III 140 cons. 2c). La dottrina recente ammette la possibilità dell'ufficio di frazionare un terreno soggetto alla LDFR, allo scopo di ricavare un prezzo di vendita maggiore (cfr. Roland Pfäffli in: Schweizerische Zeitschrift für Beurkundungsund Grundbuchrecht 1998, p. 99). Questa tesi ha peraltro già trovato sostanziale conferma nell'evoluzione legislativa, con l'abrogazione dell'art. 68 LDFR, di prossima entrata in vigore (cfr. FF 1998 p. 2836),e consente di risolvere le dispute esecutive nell'interesse di creditori e debitore, evitando alienazione a vil prezzo di beni immobili.

3. Nel caso di specie la part. __________ di __________ risulta così composta:

abitazione mq.

prato-vignato mq. 3’133

entrata mq.

portico mq.

totale mq. 3’277

La Sezione dell’agricoltura sulla base dell’art. 68 LDFR ha stabilito che, trattandosi di un fondo misto non suddiviso in una parte agricola (vigna di mq. 3’133) e in una parte non agricola (abitazione e superficie annessa), esso rimane totalmente soggetto alla LDFR. Il prezzo massimo ammissibile è stato determinato in fr.11.60/mq. per un totale di fr. 38’013.--.

Orbene, considerate le peculiarità del caso in esame e ritenuto che il valore di stima peritale del fondo è stato determinato in fr. 490’000.--, si giustifica un suo frazionamento, allo scopo di ottenere il maggior ricavo possibile. L’UEF di Bellinzona dovrà quindi, nell’ambito dell’allestimento delle condizioni d’incanto, scorporare la parte agricola del fondo part. __________ di __________ da quella non agricola, allo scopo di permettere l’aggiudicazione di quest’ultima al miglior offerente (cfr. art. 45 cpv. 1 lett. b RFF; Roland Pfäffli, op. cit., p. 99).

4. Ne consegue l’accoglimento del ricorso.

Non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 134 LEF, 45 RFF

pronuncia: 1. Il ricorso 15 dicembre 1997 __________ __________, __________, è accolto.

2. E’ fatto ordine all’UEF di Bellinzona di determinarsi come al considerando 3 di questa sentenza.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

5. Intimazione a:

__________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria