Execution Annulment Due to Improper Service to Former Legal Representative
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the operation of an enforcement office concerning an execution initiated against a legal entity, based on the ground that the payment order (PE) was improperly served to a former representative instead of the currently registered sole administrator, who took office shortly before the PE was issued. The court ruled that notification to a legal entity must be made to the legally authorized representative; since the person served was no longer the authorized administrator according to the commercial register, the notification was flawed and should be annulled, especially since a new, correctly addressed PE had already been issued, leading to the complete annulment of the initial execution procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 33 cpv. 4 LEF, Art. 8a cpv. 3 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF; Execution Annulment Due to Improper Service to Former Legal Representative: The court ruled that notification to a legal entity must be made to the legally authorized representative; since the person served was no longer the authorized administrator according to the commercial register, the notification was flawed and should be annulled, especially since a new, correctly addressed PE had already been issued, leading to the complete annulment of the initial execution procedure.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the appeal pronouncement, likely concerning the general power of the supervisory authority to handle appeals.
Cited in the appeal pronouncement as a basis for annulling the enforcement action due to improper notification to the legal entity.
Cited in the reasoning for concluding the enforcement proceedings, although not explicitly numbered in the final orders, it is the procedural basis for the action taken in order 1.1.
Cited in the reasoning to define the exception regarding third-party notification after the extinction of the procedure, relevant to the application in order 1.1.
Cited in order 3 as the provision governing the right to further appeal to the Federal Supreme Court.
Cited in the decision preamble to justify not levying court costs.
Cited in the decision preamble to justify not awarding indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00232 · Lugano 27 febbraio 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 15 dicembre 1997 di
__________ patr. da: Studio legale __________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona e meglio contro la notifica del PE nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da
__________;
viste le osservazioni: - 27 dicembre 1997 di ____________________
- 31 dicembre 1997 di __________ - 5 gennaio 1998 dell’UEF di Bellinzona;
preso atto che ordinanza presidenziale 17 dicembre 1997 al ricorso è stato concesso effetto sospensivo;
ritenuto
in fatto
A. Su istanza di __________ il 6 novembre 1997 l’UEF di Bellinzona ha emesso il PE n. __________ indicando quale debitrice “__________ ”.
Sulla copia del PE destinato al creditore, prodotta dall’UEF di Bellinzona, è stato annotato che la consegna è avvenuta il 7 novembre 1997, che il PE è stata notificato a “__________, moglie” e che non è stata interposta opposizione. Il
5 dicembre 1997 l’UEF ha emesso la comminatoria di fallimento, sulla quale è indicata quale debitrice “__________ o, __________, __________ ”.
B. Contro la predetta comminatoria di fallimento si è aggravata la __________ sostenendo di non essere mai entrata in possesso di una copia del PE in esame, malgrado l’abbia chiesto all’UEF di Bellinzona. Il 27 ottobre 1997 a __________ è subentrato, quale amministratore unico, __________. Questi ha subito chiesto all’ex amministratore la consegna di tutta la contabilità e della documentazione relativa alla società. Tale richiesta non è stata interamente soddisfatta. Il nuovo amministratore è infatti venuto a conoscenza dell’esistenza di un PE solo il 27 novembre 1997, senza però conoscerne il contenuto. La __________ ha poi rilevato che con istanza 12 dicembre 1997 ha chiesto la restituzione del termine ex art. 33 cpv. 4 LEF per poter interporre opposizione, inoltrando contemporaneamente opposizione contro il PE in esame.
C. Delle osservazioni di __________, __________ e dell’UEF di Bellinzona si dirà, se del caso, in seguito.
Considerato
in diritto:
1.
a) Ex art. 65 cpv. 1 n. 2 LEF se l’esecuzione è diretta contro una persona giuridica o contro una società, la notificazione si fa al rappresentante delle medesime e cioè per una società anonima a qualunque membro dell’amministrazione o della direzione, come pure a qualunque direttore o procuratore. Contro la notifica di un atto esecutivo avvenuta non nella forma prevista dalla legge oppure ad una persona non legittimata, il debitore può presentare ricorso all’Autorità di vigilanza e pretenderne l’annullamento. Una notificazione è nulla solo quando manca la notificazione al debitore così come l’attestazione dell’avvenuta notifica oppure quando, in seguito ad altra notificazione errata, l’atto non è giunto nelle mani dell’escusso (DTF 110 III 9, Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 12 n. 27-28 p. 93).
b) L’iscrizione nel Registro di commercio ha, in relazione alla nomina di membri del consiglio di amministrazione, solo effetto declaratorio. Con l’iscrizione vengono resi noti fatti e rapporti giuridici già esistenti, indipendentemente dall’iscrizione. Essa vale come attestazione e non ha alcun effetto costitutivo. Dal punto di vista materiale non cambia pertanto nulla (Meier-Hayoz/Forstmoser, Grundriss des schweizerischen Gesellschaftsrechts, Berna 1993, § 5 n. 48 p. 111; Forstmoser/Meier-Hayoz/Nobel, Schweizerisches Aktienrecht, Berna 1996, §
16 n. 50 p. 160).
c) Il PE n. __________ recante l’indicazione “__________ ” è stato emesso il 6 novembre 1997 e notificato il 7 novembre 1997 a __________. Dall’estratto del Registro di commercio prodotto dalla ricorrente risulta tuttavia che il 27 ottobre 1997 quale amministratore unico della __________ è stato iscritto __________. L’indicazione “__________ ” che appare sul PE in oggetto, e la conseguente notificazione, è pertanto errata, atteso che amministratore unico della società il giorno dell’emissione del PE e della sua notifica era a tutti gli effetti __________. La notificazione del PE n. __________ andrebbe quindi annullata. Ritenuto tuttavia che il 13 dicembre 1997 l’UEF di Bellinzona ha già proceduto ad emettere un nuovo PE n. __________ a carico della __________, indicando quale amministratore unico __________, si impone l’annullamento di tutta la procedura esecutiva n. __________. L’UEF di Bellinzona procederà pertanto all’apposizione della lettera E a valere quale estinzione dell’esecuzione, con la conseguenza che l’organo di esecuzione non può più dare notizia a terzi della procedura estinta (art. 8a cpv. 3 LEF), salvo l’eccezione prevista all’art. 8a cpv. 4 secondo periodo LEF.
2. Il ricorso 15 dicembre 1997 della __________ va quindi accolto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art.
17 e 65 cpv. 1 n. 2 LEF
pronuncia
1. Il ricorso 15 dicembre 1997 __________, è accolto.
1.1. Di conseguenza è annullata l’esecuzione n. __________ del 6 novembre 1997 dell’UEF di Bellinzona che procederà all’apposizione della lettera E nel senso dei considerandi.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria