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15.1997.230 • TRAC TI 15.1997.230 Generato dall'IA

Debtor Appeal of Wage Garnishment Calculation

Numero d'incarto 15.1997.230
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor appealed a wage garnishment order, challenging the calculation of the minimum standard of living used by the enforcement office, which resulted in a monthly disposable income of CHF 786. The supervisory authority, in reviewing the calculation based on the debtor's income shared equally with his spouse, found that the enforcement office incorrectly excluded mandatory health insurance premiums and improperly calculated the housing allowance, although it upheld the decision that general living expenses are covered by the base minimum. Consequently, the court partially granted the appeal, recalculating the debtor's disposable income to CHF 381, thereby reducing the amount subject to garnishment.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 22 cpv. 1 LEF, Art. 93 LEF, Art. 163 CC, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Debtor Appeal of Wage Garnishment Calculation: The supervisory authority, in reviewing the calculation based on the debtor's income shared equally with his spouse, found that the enforcement office incorrectly excluded mandatory health insurance premiums and improperly calculated the housing allowance, although it upheld the decision that general living expenses are covered by the base minimum. Consequently, the court partially granted the appeal, recalculating the debtor's disposable income to CHF 381, thereby reducing the amount subject to garnishment.

Parole chiave

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calcolo del pignoramento di salario salario minimo spese di sostentamento decisione d'esecuzione premi assicurativi porzione disponibile Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 17 cpv. 2 LEF
Il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF).
Art. 22 cpv. 1 LEF
La questione non deve comunque essere vagliata oltre, atteso che per l'art. 22 cpv. 1 LEF nel computo del salario pignorabile non si può intacccare il minimo vitale ex art.
Art. 93 LEF
This article, regarding the minimum vital needs (minimo vitale), is explicitly cited in the preamble to the decision ('Richiamati gli art. 17 e 93 LEF') and forms the substantive basis for recalculating the attachable portion of the salary in the final order 1.1.
Art. 163 CC
Nel caso in cui sia il debitore che il suo coniuge dispongono di un reddito, occorre tenere conto dell’art. 163 CC, secondo il quale i coniugi provvedono in comune, ciascuno nella misura delle sue forze, al mantenimento della famiglia.
Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF
This article is cited in the reasoning (Considerando 8) and the dispositive order 2, stating that no costs are levied.
Art. 62 cpv. 2 OTLEF
This article is cited in the reasoning (Considerando 8) and the dispositive order 2, stating that no allowances/indemnities are awarded.
Art. 19 LEF
This article regulates the right to further appeal to the Federal Supreme Court, cited in the dispositive order 3.
art. 17 LEF
This article concerning the deadline for appeal (ten days) is referenced in the preamble ('Richiamati gli art. 17 e 93 LEF') and justified the initial finding that the appeal was timely in the reasoning (Considerando 1), although it is not directly cited in the specific operative orders 1.1, 2, 3, or 4.

Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 93 LEF

This article, regarding the minimum vital needs (minimo vitale), is explicitly cited in the preamble to the decision ('Richiamati gli art. 17 e 93 LEF') and forms the substantive basis for recalculating the attachable portion of the salary in the final order 1.1.

art. 17 LEF

This article concerning the deadline for appeal (ten days) is referenced in the preamble ('Richiamati gli art. 17 e 93 LEF') and justified the initial finding that the appeal was timely in the reasoning (Considerando 1), although it is not directly cited in the specific operative orders 1.1, 2, 3, or 4.

art. 19 LEF

This article regulates the right to further appeal to the Federal Supreme Court, cited in the dispositive order 3.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

This article is cited in the reasoning (Considerando 8) and the dispositive order 2, stating that no costs are levied.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

This article is cited in the reasoning (Considerando 8) and the dispositive order 2, stating that no allowances/indemnities are awarded.

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Testo completo

Incarto n. 15.97.00230 · Lugano 24 giugno 1998 FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 27 novembre 1997 di

__________ contro

l’operato dell’UE di Lugano e meglio contro il pignoramento di salario 7 ottobre 1997

nell’ambito di diverse esecuzioni promosse fra gli altri da

__________

e

__________rappr. da __________

nei confronti del ricorrente

viste le osservazioni

- 5 dicembre 1997 del __________ - 10 dicembre 1997 del __________ - 15 dicembre 1997 dell’UE di Lugano

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei loro crediti. Il 7 ottobre 1997 l’UE di Lugano procede al pignoramento del salario dell’escusso sulla base del seguente calcolo:

Introiti

debitore fr. 1’771.-- (50%)

moglie fr. 1’771.-- (50%)

Totale mensile fr. 3’542.-- fr. 1’771.--

Minimo di esistenza

minimo base fr. 1’370.--

locazione fr. 600.--

Totale fr. 1’970.- (50%) fr. 985.--

Eccedenza mensile pignorabile fr. 786.--

Sulla base di tale calcolo l’UE di Lugano ordinava alla ditta __________, datrice di lavoro di __________, la trattenuta dell’importo di fr. 780.-- dal salario del debitore.

B. Con ricorso 27 novembre 1997 __________ insorge contro il pignoramento di salario, sostenendo che il calcolo del minimo di esistenza sarebbe errato e incompleto. Egli allega al ricorso una serie di documenti giustificativi che comproverebbero le sue affermazioni.

C. Con osservazioni 5 dicembre 1997 il __________ chiede che venga verificata la tempestività del gravame. Nella denegata ipotesi che lo stesso venga dichiarato tempestivo, ne postula la reiezione.

D. Anche il __________ e l’UE di Lugano nelle loro osservazioni datate rispettivamente,

10 dicembre 1997 e 15 dicembre 1997 chiedono che il ricorso venga respinto.

Considerando

in diritto: 1. Il ricorso all’Autorità di vigilanza deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento (art. 17 cpv. 2 LEF).

Nel caso in esame il ricorrente sostiene di aver ricevuto, per invio semplice, il verbale di pignoramento solo il 17 novembre 1997. Orbene dall’atto impugnato risulta che lo stesso è stato spedito il giorno 11 novembre 1997 al precedente indirizzo dell’escusso a __________, mentre dall’atto di ricorso si evince che egli risulta attualmente domiciliato a __________ Di conseguenza il lasso di tempo trascorso dall’invio del verbale di pignoramento e la ricezione da parte del debitore può essere considerato ragionevole. In assenza di elementi di segno contrario il gravame deve quindi essere ritenuto tempestivo. La questione non deve comunque essere vagliata oltre, atteso che per l'art. 22 cpv. 1 LEF nel computo del salario pignorabile non si può intacccare il minimo vitale ex art.

93 LEF.

2. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito le autorità di esecuzione sono tenute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo o della sua famiglia (DTF 112 III 21; 108 III 12; 106 III 13), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante revisione del pignoramento (DTF 108 III 13).

3. Nel caso in cui sia il debitore che il suo coniuge dispongono di un reddito, occorre tenere conto dell’art. 163 CC, secondo il quale i coniugi provvedono in comune, ciascuno nella misura delle sue forze, al mantenimento della famiglia. La Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale nelle DTF

116 III 78 e 114 III 15 ha stabilito che per calcolare la quota di reddito pignorabile occorre, in primo luogo, determinare il reddito di ambedue i coniugi e il loro minimo vitale comune; poi, ripartire tra di essi il minimo vitale ottenuto in relazione con il reddito netto. La quota pignorabile del reddito del coniuge escusso risulta sottraendo la sua parte del minimo vitale dal suo reddito determinante (Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs - und Konkursrechts, Berna 1997, § 23 n.66, p. 178/179).

4. Secondo il punto 1. della Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo elaborata da questa Camera (in seguito: Tabella), l’importo base mensile è comprensivo delle spese di sostentamento, abbigliamento, biancheria, igiene, cultura, salute, oneri domestici (quali le spese di elettricità per illuminazione e le spese di elettricità e gas per la cottura). Di conseguenza le spese di elettricità fatte valere dal ricorrente non possono essere riconosciute, essendo già comprese nell’importo base di fr. 1370.-- riconosciuto dall’UE.

5. Il debitore chiede che vengano riconosciuti fr. 570.-- e fr. 950.-- a titolo di canoni di locazione. Orbene, quale canone locatizio può essere computato unicamente quello relativo all’abitazione coniugale del debitore, situata a __________. Di consegue l’importo di fr. 600.-- riconosciuto dall’UE deve essere aumentato a fr. 1'050.--, pari al canone di locazione comprensivo delle spese accessorie, relativo all’ appartamento sito in via __________ a __________, domicilio dell’escusso. A futura memoria si può anticipare che a partire dal 1° ottobre 2000 potranno essere riconosciuti solo Fr. 750.-- a titolo di canone locatizio e spese accessorie, avuto riguardo al reddito e alla composizione familiare.

6. Nel calcolo del minimo di esistenza l’Ufficio deve tener conto delle spese sostenute dal debitore per il pagamento dei premi della cassa malati (cfr. Punto 2.3 Tabella).

Considerato che quale assicurazione malattia può essere riconosciuta unicamente l’assicurazione obbligatoria, nel calcolo del minimo di esistenza del debitore devono essere riconosciuti i seguenti importi:

fr.

181.90 cassa malati __________ (debitore)

fr.

180.30 cassa malati __________ (coniuge)

7. Di conseguenza l’eccedenza mensile pignorabile deve essere calcolata come segue:

Introiti

debitore fr. 1’771.-- (50%)

moglie fr. 1’771.-- (50%)

Totale mensile fr. 3’542.-- fr. 1’771.--

Minimo di esistenza

minimo base fr. 1’370.--

locazione fr. 1'050.--

cassa malati fr. 362.--

Totale fr. 2’680.- (50%) fr. 1’390.--

Eccedenza mensile pignorabile fr. 381.--

8. Ne consegue il parziale accoglimento del ricorso

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.

Richiamati gli art. 17 e 93 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 27 novembre 1997 di __________, è parzialmente accolto.

1.1. Di conseguenza l’eccedenza mensile pignorabile a carico di __________, è ridotta a fr. 381.-- in luogo di fr. 780.--

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria