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15.1997.224 • TRAC TI 15.1997.224 Generato dall'IA

Creditor's Third Deficiency Certificate Enforcement Attempt Ruled Insufficient Without New Enforcement Order

Numero d'incarto 15.1997.224
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A creditor requested the continuation of an enforcement action based on a certificate of deficiency of assets, which replaced a prior one in the same proceeding, but the enforcement office refused to proceed, stating a new enforcement order was required. The court upheld the refusal, reasoning that under the relevant execution law, a creditor may continue enforcement based on a certificate of deficiency for up to six months without a new enforcement order, but the current request constituted the third attempt within the same proceeding (as the new certificate replaced a previous one), thus necessitating the initiation of a completely new enforcement procedure with a new enforcement order.

Regesto Legislator

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Art. 149 cpv. 3 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF; Creditor's Third Deficiency Certificate Enforcement Attempt Ruled Insufficient Without New Enforcement Order: The court upheld the refusal, reasoning that under the relevant execution law, a creditor may continue enforcement based on a certificate of deficiency for up to six months without a new enforcement order, but the current request constituted the third attempt within the same proceeding (as the new certificate replaced a previous one), thus necessitating the initiation of a completely new enforcement procedure with a new enforcement order.

Parole chiave

Generato dall'IA
continuazione dell'esecuzione attestato di carenza beni legittimazione per agire in via esecutiva domanda di continuazione dell'esecuzione prova insufficiente dell'aggravamento clinico attivo circolante Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 19 LEF

Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Supreme Court.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the reasoning section regarding the non-imposition of court fees, which is confirmed in order 2.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the reasoning section regarding the non-assignment of legal indemnities, which is confirmed in order 2.

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Testo completo

Incarto n. 15.97.00224 · Lugano 12 dicembre 1997 /B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 9 dicembre 1997 di

__________ contro

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro il rifiuto 28 novembre 1997 di proseguire l’esecuzione n__________ promossa dalla ricorrente contro

__________

viste le osservazioni 10 dicembre 1997 dell’UE di Lugano;

ritenuto

in fatto

A. Con domanda 27 novembre 1997 __________ ha chiesto all’UE di Lugano, producendo un attestato di carenza di beni 18 novembre 1997 per l’importo di Fr. 2’141.25 emesso nell’esecuzione n. __________, di proseguire l’esecuzione.

B. Con provvedimento 28 novembre 1997 l’UE di Lugano ha comunicato alla ricorrente di non poter dar seguito alla sua domanda, poiché l’attestato di carenza di beni prodotto sostituisce il precedente ed il creditore non può proseguire l’esecuzione senza un nuovo precetto esecutivo.

C. Contro siffatto provvedimento si è aggravata __________ sostenendo che entro sei mesi dal ricevimento dell’__________, il creditore può proseguire l’esecuzione senza che venga emesso un nuovo precetto. Anche se l’__________ ne sostituisce uno precedente, non è necessaria una nuova esecuzione.

D. Delle osservazioni dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato

in diritto

1.

a) Ex art. 149 cpv. 3 LEF entro sei mesi dal ricevimento di un attestato di carenza di beni, il creditore può proseguire l’esecuzione senza il bisogno di una nuova esecuzione. Il creditore deve in tal caso presentare solo la domanda di proseguimento. Tuttavia se la nuova esecuzione porta di nuovo all’emissione di un __________, al terzo tentativo occorre iniziare di nuovo la procedura con la domanda di emissione di un nuovo PE (Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 31 n. 19).

b) Dall’__________

18 novembre 1997 si evince che esso sostituisce uno emesso in precedenza nella stessa esecuzione, per cui, come indicato sull’__________, la creditrice non poteva chiedere il proseguimento dell’esecuzione, la domanda di proseguimento in esame costituendo il terzo tentativo di procedere contro il debitore nella stessa esecuzione. L’UE di Lugano ha pertanto correttamente rifiutato di proseguire l’esecuzione, la ricorrente dovendone iniziare una nuova, con la domanda di emissione di un nuovo PE.

2. Il ricorso 9 dicembre 1997 di ____________________ è respinto.

Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per i quali motivi,

richiamato l’art. 17 LEF

pronuncia

1. Il ricorso 9 dicembre 1997 di __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.

19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria