Estate Division Through Public Auction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing the unsuccessful conciliation attempt regarding the division of an undivided estate and joint marital property subject to multiple enforcement procedures, the supervisory authority ordered the realization of the debtor's interest through public auction because the co-heirs failed to submit any reasonable proposals for dissolution within the set deadline and instead simply objected to the process. The court based its decision on the cited enforcement law provisions and the lack of cooperative action from the other interested parties, deeming a public sale the appropriate method to resolve the matter.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF; Estate Division Through Public Auction: The court based its decision on the cited enforcement law provisions and the lack of cooperative action from the other interested parties, deeming a public sale the appropriate method to resolve the matter.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was the basis for ordering the realization of the interest share through public auctions.
These articles were cited as supporting provisions for the decision regarding the realization of rights in common property.
This article is cited to establish the procedure and deadline for filing an appeal against the decision.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00221 · Lugano 24 dicembre 1997 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l'istanza 3 dicembre 1997 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso
__________
nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________
nelle varie esecuzioni dei gruppi da n.1 a n.6 dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 16 giugno 1997;
rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato alle parti il 30 giugno 1997 per presentare proposte concrete per lo scioglimenti della Comunione ereditaria fu __________, non è pervenuto alcun atto suscettibile di ragionevole attuazione, i coeredi __________ e __________ essendosi limitati con lettera pervenuta all'UEF di Locarno il 10 luglio 1997 ad opporsi in termini apodittici allo scioglimento della Comunione ereditaria, ritenuto che "a questo punto ci era parso di capire che la pratica avrebbe seguito il suo iter procedurale";
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________ e decesso a __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni dei gruppi da n.1 a n.6 dell’UEF di Locarno.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Locarno, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria