Creditor Appeal Regarding Seizure and Disposable Income Assessment Deemed Moot by Subsequent Enforcement Office Action
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor filed an appeal challenging the seizure record and the determined surplus disposable income of 500 francs established by the enforcement office during execution proceedings against a debtor, requesting the seizure of specific physiotherapy equipment and a vehicle, and an increase of the disposable income assessment to at least 7,500 francs. The appellate court determined that the appeal was moot because the enforcement office, utilizing its authority to reconsider challenged measures prior to responding, issued a new seizure record that addressed the appellant's concerns, thus rendering the initial appeal obsolete and requiring it to be struck from the record; consequently, the associated request for free legal aid was denied due to the simplicity of the matter, and no court costs or indemnities were awarded as per federal regulation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Creditor Appeal Regarding Seizure and Disposable Income Assessment Deemed Moot by Subsequent Enforcement Office Action: The appellate court determined that the appeal was moot because the enforcement office, utilizing its authority to reconsider challenged measures prior to responding, issued a new seizure record that addressed the appellant's concerns, thus rendering the initial appeal obsolete and requiring it to be struck from the record; consequently, the associated request for free legal aid was denied due to the simplicity of the matter, and no court costs or indemnities were awarded as per federal regulation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for the procedural outcome where the appeal became moot because the authority below re-examined the challenged measure.
Cited in the context of not charging costs because it is regulated by federal law.
Cited in the context of not awarding compensation because it is regulated by federal law.
Cited to specify the legal basis and deadline for appealing this decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00179 · Lugano 10 luglio 1998 /FP/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera statuendo sul ricorso 8 ottobre 1997 di
__________ (patr. dall’avv. __________) contro
l’operato dell’UEF di Locarno e meglio contro il verbale di pignoramento 22 agosto 1997 nell’esecuzione n. __________ promossa dal ricorrente nei confronti di
Dott. __________
viste le osservazioni 10 novembre 1997 dell’UEF di Locarno;
esaminati atti e documenti;
considerato in fatto e in diritto:
che il 22 agosto 1997 l’UEF di Locarno ha pignorato diversi oggetti di proprietà dell’escusso __________, nell’ambito di diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti;
che in tale occasione veniva inoltre stabilita un’eccedenza mensile di reddito pignorabile di fr. 500.--;
che con ricorso 8 ottobre 1997 si è aggravato il creditore __________ chiedendo l’inserimento nel verbale di pignoramento di altri beni di proprietà del debitore, in particolare il materiale di fisioterapia e almeno un’automobile e di aumentare la voce “ introito del debitore “ ad almeno fr. 7’500.--;
che in caso di ricorso l’ufficio può, fino all’invio della sua risposta, riconsiderare il provvedimento impugnato (art. 17 cpv. 4 LEF);
che l’UEF di Locarno con scritto 10 novembre 1997 comunicava di aver evaso il ricorso con l’emissione di un nuovo verbale di pignoramento;
che il gravame è quindi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;
che la domanda di gratuito patrocinio, presentata contestualmente al ricorso, deve essere respinta, essendo il ricorrente in grado di procedere con atti propri avuto riguardo alla semplicità del caso di specie e atteso che l’Autorità di vigilanza deve accertare d’ufficio i fatti rilevanti;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Richiamati gli art.
17 cpv. 4 LEF, 61 cpv. 2 lett. A e 62 cpv. 2 OTLEF pronuncia: 1. Il ricorso 8 ottobre 1997 di __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi
2. La domanda di gratuito patrocinio 8 ottobre 1997 __________, è respinta.
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria