Enforcement Jurisdiction Based on Debtor's Domicile
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an enforcement proceeding initiated based on the debtor's former address, where the debtor had since established a new domicile, the supervisory authority reviewed an appeal challenging the local enforcement office's jurisdiction and subsequent actions. The court reasoned that, pursuant to the relevant execution law requiring enforcement at the debtor's current domicile (unless specific exceptions apply, which were not met), the enforcement office that issued the initial enforcement order and the subsequent notice of seizure lacked the proper territorial jurisdiction (*ratione loci*), rendering the entire execution procedure null and void, leading to the cancellation of the enforcement order and the notice of seizure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 46 cpv.1 LEF, Art. 53 LEF, Art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF, Art. 62 cpv.2 OTLEF, Art. 20a cpv.1 primo, Art. 19 LEF; Enforcement Jurisdiction Based on Debtor's Domicile: The court reasoned that, pursuant to the relevant execution law requiring enforcement at the debtor's current domicile (unless specific exceptions apply, which were not met), the enforcement office that issued the initial enforcement order and the subsequent notice of seizure lacked the proper territorial jurisdiction (*ratione loci*), rendering the entire execution procedure null and void, leading to the cancellation of the enforcement order and the notice of seizure.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article defining the place of execution based on the debtor's domicile is the substantive ground for accepting the appeal and declaring the execution void.
This article regulates the possibility of appealing the decision to the Federal Supreme Court.
This provision was used to justify the non-imposition of costs (spese).
This provision was used to justify the non-award of compensation (indennità).
Testo completo
Incarto n. 15.97.00164 · Lugano 15 dicembre 1997 /FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Zali, assente)
segretario: · Baur Martinelli
statuendo sul ricorso 27 agosto 1997 di
__________ patr. dall'avv. __________ contro l'operato dell'UEF di Locarno
nella procedura esecutiva n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________
in materia di luogo dell'esecuzione;
viste le osservazioni 23 settembre 1997 dell'UEF di Locarno;
ritenuto in fatto e considerando in
diritto
che la precettante procede contro __________ con PE 28 aprile 1997, notificato a __________, madre dell'escusso, a Locarno il 6 maggio 1997;
che non è stata interposta opposizione;
che il domicilio del debitore è indicato a Locarno, Via __________ che dal 1° marzo 1996 __________ è domiciliato a __________;
che con avviso di pignoramento 4 agosto 1997 - indirizzato ancora a __________, pervenuto all'escusso il 26 agosto 1997 secondo modalità inusuali - l'UEF di Locarno ha fissato il pignoramento per il 27 agosto 1997;
che con tempestivo ricorso 27 agosto 1997 l'escusso ha chiesto la declaratoria di nullità dell'esecuzione per carenza di competenza ratione loci dell'UEF di Locarno, subordinatamente la restituzione del termine per interporre opposizione, protestate spese e indennità;
che per l'art. 46 cpv.1 LEF il debitore deve essere escusso al suo domicilio, ritenuto che ex art. 53 LEF - se il debitore cambia domicilio dopo la notificazione del pignoramento, della comminatoria di fallimento o del precetto nell'esecuzione cambiaria, ipotesi che comunque nel caso di specie non si realizzano - l'esecuzione si prosegue al domicilio precedente;
che il PE 28 aprile 1997 è pertanto stato emesso dall'organo d'esecuzione incompetente ratione loci, a prescindere dalla carente notificazione alla madre dell'escusso a Locarno, cui non si poteva far capo senza aver prima esperito l'iter di notifica a Mendrisio quale foro ordinario d'esecuzione ex art. 46 cpv.1 LEF;
che l'emissione di un precetto esecutivo ad opera di organo d'esecuzione incompetente ratione loci come pure il successivo avviso di pignoramento da parte del medesimo organo d'esecuzione incompetente hanno per effetto la declaratoria di caducità dell'esecuzione n. __________ dell'UEF di Locarno;
che la caducità dell'esecuzione trae seco l'annullamento del precetto esecutivo 28 aprile 1997 e dell'avviso di pignoramento 4 agosto 1997 siccome atti irriti;
che il ricorso va pertanto accolto;
che l'UEF di Locarno procederà all'annullamento della citata esecuzione;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv.2 lett.a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF), benché espressamente rivendicate, poiché così stabilito dal legislatore federale (cfr. anche art. 20a cpv.1 primo periodo LEF);
richiamato l'art. 46 cpv.1 LEF
PRONUNCIA
1. Il ricorso 27 agosto 1997 di __________, è accolto.
1.1. L'esecuzione n. __________ dell'UEF di Locarno è dichiarata caduca, come pure il precetto esecutivo 28 aprile 1997 e l'avviso di pignoramento 4 agosto 1997.
1.2. Di conseguenza l'UEF di Locarno procederà alle radiazioni di rito degli atti annullati.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario