Creditor Appeal Regarding Seized Assets Dismissed as Moot Due to Prior Rulings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor appealed a collection office's inaction regarding the realization of a seized bank account and related ambiguities concerning pledge agreements, ownership of shares, debtor's sustenance, and assignments of rental income. The court determined that the issues raised by the appellant in this appeal were already resolved by prior rulings issued on separate appeals concerning the collection office's conduct in the same enforcement file, thereby rendering the current appeal moot and leading to its dismissal from the court rolls without costs or indemnity.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF; Creditor Appeal Regarding Seized Assets Dismissed as Moot Due to Prior Rulings: The court determined that the issues raised by the appellant in this appeal were already resolved by prior rulings issued on separate appeals concerning the collection office's conduct in the same enforcement file, thereby rendering the current appeal moot and leading to its dismissal from the court rolls without costs or indemnity.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese provisions were cited immediately before the ruling section and relate to the justification for the decision to strike the appeal from the rolls.
Cited in order no. 3 to define the recourse available against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00141 · Lugano 28 luglio 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Chiesa (quest'ultimo in sostituzione del giudice Chiesa, assente)
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 8 agosto 1997 di
__________ patr. dall'avv. __________ contro
l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano per denegata e ritardata giustizia nell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro
__________
viste le osservazioni 28 agosto 1997 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
preso atto che con il suo ricorso la creditrice ha rilevato che nonostante il tempo trascorso dal pignoramento del conto __________ non è stato ancora possibile ottenerne la realizzazione o quanto meno far chiarezza sulla sua natura e su altre circostanze inerenti il pignoramento, quali l’atto di pegno e la proprietà delle azioni __________, la fonte di sostentamento del debitore, l’eventuale pegno __________ sul conto __________, la cessione a terzi dell’affitto percepito sulla proprietà del fondo n. __________ RFD di __________;
rilevato che con sentenze 29 maggio 1998 su ricorso della __________ (inc. 15.97.5) risp.
29 maggio su ricorso di __________ (inc. 15.97.9) contro l’operato dell’UE di Lugano questa Camera si è pronunciata sulle questioni sollevate dalla ricorrente;
ritenuto come il presente gravame sia così divenuto privo d’oggetto;
richiamati gli art.
61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF
pronuncia
1. Il ricorso 8 agosto 1997 della __________, è stralciato dai ruoli nel senso dei considerandi.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.
19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria