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15.1997.121 • TRAC TI 15.1997.121 Generato dall'IA

Appeal of Bankruptcy Notice Following Unappealed Judgment Rejection

Numero d'incarto 15.1997.121
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An entity appealed a bankruptcy notice issued following the provisional rejection of its opposition to a debt collection proceeding, arguing that the underlying judgment rejecting the opposition was never properly served at its registered office or to its administrator, meaning it was unaware and could not file a debt disavowal action. The reviewing court dismissed the appeal, reasoning that the appellate record showed the judgment rejecting the opposition had become final and enforceable because the appealing party did not demonstrate or even claim to have appealed it after the administrator became aware of it upon returning from a trip, thus confirming the execution office acted correctly in issuing the bankruptcy notice.

Regesto Legislator

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Art. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 85a LEF, Art. 86 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal of Bankruptcy Notice Following Unappealed Judgment Rejection: The reviewing court dismissed the appeal, reasoning that the appellate record showed the judgment rejecting the opposition had become final and enforceable because the appealing party did not demonstrate or even claim to have appealed it after the administrator became aware of it upon returning from a trip, thus confirming the execution office acted correctly in issuing the bankruptcy notice.

Parole chiave

Generato dall'IA
credito nel fallimento incasso persona giuridica interpretazione della sentenza legittimazione a ricorrere disdetta tardiva Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 96 III 33
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in the final pronouncement as part of the legal basis for rejecting the appeal.

art. 161 LEF

Cited in the final pronouncement as part of the legal basis for rejecting the appeal.

art. 19 LEF

Cited in order 3 as the provision governing the possibility to appeal the decision to the Federal Supreme Court.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in order 2 regarding the decision not to collect court fees.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in order 2 regarding the decision not to award legal costs/indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.97.00121 · Lugano 29 aprile 1998 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 25 luglio 1997 di

__________ contro

l’operato dell’ Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro la comminatoria di fallimento 27 giugno 1997 emessa nell’esecuzione n. __________ promossa contro la ricorrente da

__________

viste le osservazioni: - 4 agosto 1997 del __________;

- 6 agosto 1997 dell’UE di Lugano;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 12/13 marzo 1997 dell’UE di Lugano il __________ ha escusso la __________ per l’incasso di Fr. 8’875.30 oltre interessi. Interposta opposizione dall’escussa il procedente ne ha chiesto il rigetto. Con sentenza 16 maggio 1997 la Segretaria Assessore della Pretura di Lugano, Sezione 5, ha accolto l’istanza rigettando in via provvisoria l’opposizione per Fr. 4’348.05 oltre interessi al 6% dal 6 agosto 1995. Su domanda del creditore di proseguire l’esecuzione l’UE di Lugano ha emesso il 27 giugno 1997 la comminatoria di fallimento.

B. Contro la comminatoria di fallimento si è tempestivamente aggravata la __________ argomentando che la sua sede sociale è a __________. Essa ha sempre ricevuta la corrispondenza negli uffici che ha occupato fino a settembre 1996 a __________ oppure presso la sua sede a __________. L’amministratore della società ha poi sostenuto che la sentenza di rigetto dell’opposizione è stata resa in sua assenza. Essa non è tuttavia mai stata notificata alla società presso la sua sede, dove per altro era stata notificata la citazione per l’udienza di contraddittorio, e nemmeno all’amminstratore stesso. Se tale sentenza fosse stata regolarmente notificata alla società, sarebbe stata promossa un’azione di disconoscimento del debito.

C. Delle osservazioni del __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.

Considerato

in diritto:

1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad. es. quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons. 1; Carl Jaeger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und

Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat,

Losanna 1993, p. 250):

- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e

40 LEF);

- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);

- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;

- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria,

- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio d’esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).

2. Per questioni di merito la via del ricorso è invece preclusa.

3. Dall’attestazione della Pretura di Lugano, Sezione 5, datata 16 giugno 1997, risulta che la sentenza 16 maggio 1997 di rigetto provvisorio dell’opposizione è divenuta definitiva. La ricorrente non dimostra di averla impugnata e nemmeno l’afferma. L’amministratore della ricorrente ha dichiarato di essere venuto a conoscenza della sentenza al rientro di un suo viaggio. Era pertanto suo compito, appena venutone a conoscenza, d’impugnarla e dimostrare alla scrivente Autorità di vigilanza l’avvenuta impugnazione. Pertanto essendo la sentenza in oggetto esecutoria, l’UE di Lugano, emettendo la comminatoria di fallimento, ha agito correttamente.

Abbondanzialmente si osserva che alla ricorrente è data la possibilità di chiedere l’annullamento giudiziale dell’esecuzione ex art. 85a LEF oppure, se paga, può promuovere l’azione di ripetizione per pagamento indebito ex art. 86 LEF, ovviamente se ne esistono i presupposti.

4. Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 161 LEF

pronuncia: 1. Il ricorso 25 luglio 1997 della __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell’art.

19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria