Appeal of Bankruptcy Threat Moot Due to Settlement
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant sought review against a bankruptcy threat issued by an enforcement office in an ongoing execution proceeding initiated by a creditor. The court determined that the appeal had become moot because the petitioning creditor subsequently informed the enforcement office that an agreement had been reached with the debtors (including the appellant) and requested the definitive withdrawal of the pending executions, including the bankruptcy threat, leading the supervisory appellate court to strike the appeal from the rolls.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal of Bankruptcy Threat Moot Due to Settlement: The court determined that the appeal had become moot because the petitioning creditor subsequently informed the enforcement office that an agreement had been reached with the debtors (including the appellant) and requested the definitive withdrawal of the pending executions, including the bankruptcy threat, leading the supervisory appellate court to strike the appeal from the rolls.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the legal basis related to the removal of the appeal from the records because it became objectless.
Cited in the reasoning as the legal basis related to the removal of the appeal from the records because it became objectless.
Cited to establish the procedure for lodging an appeal to the Federal Tribunal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00191 · Lugano 24 dicembre 1997 /MR/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 16 ottobre 1997
__________
contro l’operato dell’Ufficio di esecuzione del Distretto di Lugano nell'esecuzione n. __________ promossa da
__________
nei confronti del ricorrente, e meglio contro la comminatoria di fallimento 10 ottobre 1997;
preso atto che con scritto 21 novembre 1997 indirizzato all'UE di Lugano e trasmesso in copia dall'UE a questa Camera il 19 dicembre 1997, la creditrice procedente ha comunicato "di aver trovato un accordo con i debitori "(tra i quali il ricorrente, ndr.) e ha invitato l'UE "a voler stralciare definitivamente" le esecuzioni pendenti nei confronti dei medesimi, in particolare "l'esecuzione n. __________ riguardante (...) la comminatoria di fallimento";
ritenuto che alla luce di siffatta comunicazione il gravame è divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;
richiamati gli art.
61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 16 ottobre 1997 __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale d'appello, in conformità dell'art.
19 LEF.
4. Intimazione: __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria