Legislator Giurisprudenza & Legislazione
15.1997.00170 • TRAC TI 15.1997.00170 Generato dall'IA

Execution Office's Annotation of Third-Party Ownership Claims During Inventory for Retention Right

Numero d'incarto 15.1997.00170
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A party appealed the actions of the Execution and Bankruptcy Office regarding the annotation of third-party ownership claims within an inventory established to protect the creditor's right of retention for unpaid commercial rent. The court reasoned that the office's procedure of inventorying the seized assets and noting the third-party claims was the correct and necessary step, as the supervisory authority's role is limited to a preliminary examination; the substantive dispute over the validity of the retention right versus third-party claims falls outside its jurisdiction and must be resolved by the court of merit through a formal third-party claim procedure upon a subsequent request for sale.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 268 cpv. 1 CO, Art. 283 cpv. 1 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 106-109 LEF; Execution Office's Annotation of Third-Party Ownership Claims During Inventory for Retention Right: The court reasoned that the office's procedure of inventorying the seized assets and noting the third-party claims was the correct and necessary step, as the supervisory authority's role is limited to a preliminary examination; the substantive dispute over the validity of the retention right versus third-party claims falls outside its jurisdiction and must be resolved by the court of merit through a formal third-party claim procedure upon a subsequent request for sale.

Parole chiave

Generato dall'IA
diritto di ritenzione del locatore azione di rivendicazione nel pignoramento inventario dei beni fallimentari beni sequestrati comproprietà vendita commerciale Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
DTF 103 III 41
inequivocabile (DTF 103 III 41 s.
DTF 109 III 43
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 106-109 LEF

The final order implicitly relies on these articles as they govern the revendication procedure which the court deferred to for substantive review.

art. 283 LEF

This article was cited when discussing the provisional protection of the landlord's lien, which is the basis of the appeal.

art. 268 CO

This article was cited as the substantive basis for the landlord's right of retention, which was confirmed by the dismissal of the appeal.

art. 19 LEF

This article regulates the right to appeal to the Federal Supreme Court against the decision of the supervisory authority.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

This provision was cited in the dispositive to explain why no court fees were collected.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

This provision was cited in the dispositive to explain why no indemnities were awarded.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 15.97.00170 · Lugano 18 settembre 1998 MR/fp/fc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente Zali e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Cometta, assente)

segretario: · Baur Martinelli

statuendo sul ricorso 26 settembre 1997

__________

control’operato dell’Ufficio Esecuzione e Fallimenti del Distretto di __________, e meglio contro l’annotazione delle dichiarazioni di proprietà sul verbale per la formazione di un inventario a tutela del diritto di ritenzione (n.__________) ante esecuzione per pigioni e affitti di cui alla domanda presentata dalla ricorrente contro

__________

viste le osservazioni 8 ottobre 1997 dell’UEF __________;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che con domanda 8 settembre 1887 __________ ha chiesto __________ l’erezione di un inventario dei beni situati al primo piano dello Stabile Industriale in __________ a __________, spazio occupato da __________, a garanzia di un

diritto di ritenzione per pigioni scadute dal 1° maggio 1997 al 30 settembre 1997 di complessivi fr. 10’000.-- nonché per “Deposito di Garanzia” di fr. 4’000.--;

che il 17 settembre 1997, alla presenza __________, l’UEF ha proceduto all’allestimento dell’inventario redigendone relativo verbale;

che dal verbale 17 settembre 1997, spedito alle parti il 23 settembre 1997, risultano inventariati alle posizioni da n.__________ a n. __________ beni per un valore di stima complessivo di fr. 19’675.--;

che nel medesimo verbale, nella finca “Osservazioni”, è indicato in particolare:

*“Il bene descritto al no. 10 è dichiarato di proprietà del sig. __________.*

*I beni descritti ai nri. 13, 15, 17, dal no. 21 al no. 29 no. 31 e 40 sono dichiarati di proprietà del figlio signor __________ 1968, __________.*

*Il bene descritto al no. 14 è dichiarato di proprietà (del) Sig. __________, rappr. __________.*

*Il bene descritto al no. 16 è dichiarato di proprietà della ditta __________.”*

che __________ ha quindi proceduto - mediante iscrizione direttamente sul verbale di inventario, in calce alle surriferite dichiarazioni - ad assegnare alla creditrice procedente un termine di dieci giorni per dichiarare per iscritto all’Ufficio “se mantiene la sua pretesa di ritenzione sugli oggetti in questione o se vi rinuncia”, con l’avvertenza che “in mancanza di qualsiasi dichiarazione, entro il termine assegnato, si riterrà caduco ogni diritto di ritenzione sugli oggetti rivendicati”;

che con scritto 26 settembre 1997 __________ ha comunicato all’UEF di voler mantenere la pretesa di ritenzione sugli oggetti rivendicati;

che con atto di medesima data __________ ha presentato un ricorso alla scrivente Camera “contro le rivendicazioni da parte di terzi contenute nel Verbale (Doc.1) per la formazione di un inventario del 17.9.97 del Lod. Ufficio Esecuzione e Fallimenti di __________ (...)”, postulando in sostanza da un lato l’annullamento della “Riserva di proprietà” vantata da __________ sugli oggetti indicati ai __________, e dall’altro lato che gli oggetti inventariati rivendicati da terzi “siano vincolati dal diritto di ritenzione a favore della nostra Ditta in qualità di __________ ”;

che per l’art. 268 cpv. 1 CO il locatore di locali commerciali beneficia di un

diritto di ritenzione sulle cose mobili che vi si trovano e servono al loro uso e godimento e che siffatto diritto si estende in termini temporali alla pigione annuale scaduta e a quella del semestre in corso;

che in materia di esecuzione per pigioni e affitti l’art. 283 cpv. 1 LEF stabilisce che il locatore di locali commerciali può, anche prima di iniziare l’esecuzione, domandare l’assistenza dell’ufficio esecuzione per la tutela provvisoria del suo diritto di ritenzione;

che la formazione d’inventario presuppone l’esistenza di un contratto di locazione così come di un credito derivante da tale contratto;

che l’ufficio esecuzione può rifiutarsi, per ragioni di diritto materiale, di erigere l’inventario degli oggetti sottoposti al diritto di ritenzione del locatore soltanto se l’inesistenza di questo diritto è manifesta e

inequivocabile (DTF 103 III 41 s. con rif., 97 III 45; Ernest Brand, Dispositions particulières sur les loyers et fermages

I, in: FJS/SJK n. 1092, p.4; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, Vol. II, Zürich, § 63, p. 520); l’ufficio esecuzione, e su ricorso l’autorità di vigilanza, può infatti procedere a un esame solo sommario, in via pregiudiziale, dei suoi presupposti (cfr. DTF 109 III 43), mentre l’esame di merito sull’esistenza ed estensione del diritto di ritenzione, così come sull’esistenza e ammontare del credito preteso garantito, è demandato al giudice nell’ambito di un’eventuale procedura di rigetto dell’opposizione, rispettivamente, in assenza di titolo idoneo di rigetto, nell’ambito della necessaria causa ordinaria (cfr. Amonn/Gasser, op.cit., § 34 n. 18 s., p. 275 s.);

che diritti rivendicati da terzi su oggetti colpiti da diritto di ritenzione non impediscono l’iscrizione di questi ultimi nell’inventario: le pretese dei terzi devono tuttavia essere annotate sul verbale e avranno quale effetto quello di determinare la procedura di rivendicazione ex art. 106-109 LEF, la quale tuttavia non potrà essere avviata prima della presentazione della domanda di vendita (cfr. Amonn/Gasser, op.cit., §34 n. 27, p. 277; Fritzsche/ Walder, op.cit., Vol. II, §63 n.17, p.523 s.);

che nel caso in esame non è contestato che l’escusso occupa a titolo oneroso, per espletare la propria attività, il primo piano dello stabile Industriale sito in __________ e datogli in locazione da __________;

che con il gravame la ricorrente contesta in sostanza l’iscrizione nel verbale delle rivendicazioni di terzi su parte dei beni inventariati;

che siffatta annotazione delle rivendicazioni dei terzi è tuttavia atto dovuto da parte dell’UEF;

che la controversia tra la locatrice __________ e i terzi rivendicanti sulla questione se il diritto di ritenzione rispettivamente le rivendicazioni di proprietà sono fondati così come quella se il primo prevale sulle seconde sfugge al potere di cognizione dell’autorità di vigilanza e deve essere risolta dal giudice del merito nella procedura di rivendicazione ex art. 106-109 LEF;

che nelle sue osservazioni l’UEF ha già correttamente prospettato di dare avvio a siffatta procedura dopo la presentazione della richiesta di realizzazione, come del resto è indicato espressamente sullo stesso verbale, nella finca delle “Osservazioni”;

che pertanto il ricorso di __________ si rivela infondato e va integralmente respinto;

che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di

diritto federale.

Richiamati gli art.106-109, 283 LEF, 268 CO,

pronuncia: 1. Il ricorso 26 settembre 1997 __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il vicepresidente: Il segretario: