Collective Partnership Bankruptcy Notice Challenge Dismissed on Procedural Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the bankruptcy notice issued against a collective partnership, arguing that the initial debt collection proceedings and subsequent opposition rejection were improperly directed only against a single partner and not the partnership itself. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the execution documents, including the initial payment order and the request for continuation of execution, correctly named the collective partnership as the debtor, aligning with the commercial register entry, and that any alleged error in the prior judicial rulings regarding the defendant's designation was a matter that should have been addressed through appeals against those specific decisions, not via a supervisory appeal against the legally grounded bankruptcy notice.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 88 e 159 LEF; Collective Partnership Bankruptcy Notice Challenge Dismissed on Procedural Grounds: The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the execution documents, including the initial payment order and the request for continuation of execution, correctly named the collective partnership as the debtor, aligning with the commercial register entry, and that any alleged error in the prior judicial rulings regarding the defendant's designation was a matter that should have been addressed through appeals against those specific decisions, not via a supervisory appeal against the legally grounded bankruptcy notice.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles governed the legal basis for issuing the bankruptcy notice that was challenged in the appeal.
This article governs the right to appeal against the decision to the Federal Tribunal.
This provision was cited regarding the decision not to levy costs.
This provision was cited regarding the decision not to award legal indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.97.00169 · Lugano 26 marzo 1998 /MR/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 29 settembre 1997 di
__________ contro
control’operato dell’Ufficio esecuzione del Distretto __________ e meglio contro la comminatoria di fallimento 11 settembre 1997 nell’esecuzione n.__________ promossa da
richiamata l’ordinanza presidenziale 1° ottobre 1997, con la quale al ricorso è stato concesso l’effetto sospensivo;
viste le osservazioni 13 ottobre 1997 __________ e 14 ottobre 1997 dell’UE di __________ esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che su istanza 17 dicembre 1997 presentata da __________, __________, nei confronti di “__________, via __________ ”, il Pretore del Distretto di __________, Sezione __________, con decisione 30 aprile 1997, ha condannato “_________” al pagamento all’istante dell’importo di fr. 5’353.-- oltre accessori e deduzione degli oneri di legge sulla base di un rapporto di lavoro;
che con domanda di esecuzione 20 maggio 1997 __________, __________, ha quindi chiesto all’UE __________ l’emissione di un precetto esecutivo contro “__________ (Società in nome collettivo), __________ ”, per un importo di fr. 5’353.-- oltre accessori a titolo di “pretese salariali”;
che al PE n. __________ del 23 maggio 1997 è stata interposta tempestiva opposizione per la parte escussa da __________, moglie di __________;
che con istanza 24 giugno 1997 - ancora presentata nei confronti di “__________, ”
- la creditrice ha chiesto il rigetto definitivo dell’opposizione sulla base della decisione pretorile 30 aprile 1997, cresciuta in giudicato;
che con sentenza 25 agosto 1997 la __________ sezione 5, ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta al PE n. __________;
che con atto 9 settembre 1997 __________ ha presentato all’UE domanda di proseguire l’esecuzione nei confronti di “__________ ”, allegando alla stessa copia del PE n. __________ e copia della sentenza 25 agosto 1997di rigetto dell’opposizione;
che l’UE ha quindi emesso la comminatoria di fallimento 11 settembre 1997 contro “__________ ”;
che contro siffatta comminatoria è insorto con ricorso 29 settembre 1997 __________, postulandone l’annullamento, a motivo del fatto che “sia la domanda di esecuzione sia del resto l’istanza presentata a suo tempo presso le competenti preture non sono state indirizzate contro la __________ bensì unicamente contro la __________ ”;
che innanzitutto va osservato che al contrario di quanto affermato dal ricorrente sia la domanda d’esecuzione 20 maggio 1997 che la domanda di prosecuzione dell’esecuzione 9 settembre 1997 sono state presentate nei confronti di “__________ e __________ (società in nome collettivo), __________, __________ ”, e ciò in conformità all’iscrizione che figura a registro di commercio __________;
che inoltre lo stesso precetto esecutivo n.__________ così come la comminatoria di fallimento impugnata sono stati emessi contro “__________ che pertanto non vi possono essere dubbi di sorta che escussa nella presente procedura è la società in nome collettivo “__________ che la comminatoria impugnata è stata emessa dall’UE in conformità degli art. 88 e
159 LEF, sulla base del citato precetto esecutivo nonché della sentenza pretorile 26 agosto 1997 che ne ha rigettato in via definitiva l’opposizione, sentenza cresciuta in giudicato e prolata formalmente nei confronti di “__________ ” (cfr. intestazione sentenza 25 agosto 1997);
che la censura del ricorrente relativa all’errata indicazione della parte convenuta negli atti presentati dalla creditrice nelle citate istanze giudiziarie - per altro superata dai relativi giudizi pretorili prolati entrambi come visto nei confronti “__________ __________ ” - sfugge manifestamente all’esame dell’autorità di vigilanza, avendo dovuto se del caso essere fatta valere mediante impugnativa contro le pregresse decisioni;
che pertanto il ricorso va respinto;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF), perché così è disciplinato per normativa di diritto federale.
Per questi motivi
richiamati gli art. 88 e 159 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 29 settembre 1997 __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– avv. __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria