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15.1996.26 • TRAC TI 15.1996.26 Generato dall'IA

Jurisdictional Transfer in Intercantonal Enforcement Proceeding Concerning Property Pledge

Numero d'incarto 15.1996.26
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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A party filed a challenge concerning an enforcement proceeding related to a property pledge, initially routed through an enforcement office in another canton, which was subsequently forwarded by a lower supervisory authority to an authority in the first canton, prompting the reviewing court to address the jurisdictional transfer issue in an intercantonal rogatory context. The court reasoned that direct transmission between incompetent authorities is inapplicable in intercantonal rogatory matters, and as the sole cantonal supervisory authority in such instances, it determined that the filing, relating to a property pledge enforcement in Mendrisio, should be transmitted to the execution and bankruptcy office in Mendrisio for procedural continuation, notwithstanding any preliminary issues regarding the local competence of the Ticino enforcement authorities.

Regesto Legislator

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Art. 4 cpv.1 LPR, Art. 7 LPR, art. 3 e 4 LPR; Jurisdictional Transfer in Intercantonal Enforcement Proceeding Concerning Property Pledge: The court reasoned that direct transmission between incompetent authorities is inapplicable in intercantonal rogatory matters, and as the sole cantonal supervisory authority in such instances, it determined that the filing, relating to a property pledge enforcement in Mendrisio, should be transmitted to the execution and bankruptcy office in Mendrisio for procedural continuation, notwithstanding any preliminary issues regarding the local competence of the Ticino enforcement authorities.

Parole chiave

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trasferimento della proprietà questioni di giurisdizione esecuzione pegno questioni processuali trasferimento di competenze Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 3 e 4 LPR

This provision (by analogy) determined the competence of the Cantonal Supervisory Authority to decide on the continuation of the procedure in cases of declination of jurisdiction by the supervisory authority of another canton.

art. 7 LPR

Cited in the reasoning regarding the formality of the complaint, although not directly used in the operative order, it relates to the procedural handling of the matter which is the subject of the final order.

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Testo completo

Incarto n. 15.96.00026 · Lugano 1. marzo 1996/FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sull'atto 25 maggio 1995 qualificato siccome "Beschwerde" di

__________

contro l'operato dell'Ufficio fallimenti Wiedikon-Zürich che ha determinato la sentenza del Bezirksgericht Zürich, 6. Abteilung als untere Aufsichtsbehörde, di data 28 luglio 1995, intimata alla reclamante il 16 agosto 1995 ma pervenuta alla scrivente Camera solo il 15 febbraio 1996;

rilevato che __________ ha trasmesso al "Betreibungsamt Kreis 3, Zürich" l'atto 25 maggio 1995 denominato "begründeter Rechtsvorschlag gegen Betreibunng Nr. __________ aus __________, Requisitorialauftrag Nr. __________, an mich ausgehändigt am 15.5.95";

preso atto che con sentenza 28 luglio 1995 la "Beschwerde" è stata trasmessa per competenza alla "untere Aufsichtsbehörde über das Betreibungsamt Mendrisio";

ritenuto che in materia di rogatoria intercantonale non torna applicabile l'art. 4 cpv.1 LPR che consente la trasmissione d'ufficio diretta dall'autorità incompetente a quella competente;

impregiudicato il giudizio sulla competenza ratione loci delle autorità esecutive ticinesi, dopo che sarà noto il contenuto dell'atto 25 maggio 1995 di __________ redatto in lingua tedesca;

accertato che __________ risulta essere terzo proprietario del pegno immobiliare nell'esecuzione dell'UEF di Mendrisio n. __________ in via di realizzazione del pegno immobiliare promossa dalla __________ contro __________;

atteso che in materia di rogatoria intercantonale per i combinati art. 3 e 4 LPR, quest'ultimo solo per analogia, alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale Autorità cantonale unica di vigilanza compete determinarsi, in via preliminare e di grande massima, sul seguito di procedura nell'ipotesi che omologa autorità di vigilanza declini la sua giurisdizione nel convincimento che sia data la competenza esclusiva di autorità esecutiva di altro cantone;

rilevato che ex art. 7 LPR l'atto di reclamo, nel caso di specie palesemente carente, va presentato secondo forme che l'organo di esecuzione sarà chiamato a verificare nei termini di rito;

ordina

1. L'atto

25 maggio 1995 di __________, riferito all'esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ dell'UEF di Mendrisio, è trasmesso all'Ufficio esecuzione e fallimenti di Mendrisio per il seguito di procedura.

2. Intimazione a: __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente: La segretaria: