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15.1996.25 • TRAC TI 15.1996.25 Generato dall'IA

Appeal Against Fee for Detailed Enforcement Order Excerpt

Numero d'incarto 15.1996.25
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party, acting as an agent for several debtors, appealed an executive office's decision requiring a substantial advance payment (CHF 500) to obtain a detailed excerpt of all current enforcement orders, asset shortage declarations, and ongoing wage garnishments for those debtors, arguing that the requested fee was excessive compared to other cantonal offices. The appellate supervisory authority dismissed the appeal, reasoning that the request for comprehensive, detailed information required a significant expenditure of time by the executive office, justifying the estimated cost under the applicable fee regulations which allow for additional charges when time exceeds half an hour or when written documentation and copies are provided, concluding that the requested information, if needed for official purposes, could be obtained through other procedural means like bankruptcy arrangements.

Regesto Legislator

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Art. 8 cpv. 2 LEF, Art. 10 OTLEF, Art. 10 cpv.1 prima, Art. 10 cpv.2 OTLEF, Art. 10 cpv.3 OTLEF, Art. 7 cpv.1 lett.a OTLEF; Appeal Against Fee for Detailed Enforcement Order Excerpt: The appellate supervisory authority dismissed the appeal, reasoning that the request for comprehensive, detailed information required a significant expenditure of time by the executive office, justifying the estimated cost under the applicable fee regulations which allow for additional charges when time exceeds half an hour or when written documentation and copies are provided, concluding that the requested information, if needed for official purposes, could be obtained through other procedural means like bankruptcy arrangements.

Parole chiave

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spese di esecuzione pagamento dell'emolumento decisioni incidentali pignoramento del salario opposizione al precetto esecutivo nozione di documento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 8 cpv.2 LEF

This article was cited in the reasoning regarding the scope of information obtainable, which is relevant to the dispute that led to the rejection of the appeal.

art. 10 OTLEF

This article concerning tariffs was used to justify the reasonableness of the costs demanded by the enforcement office.

art. 10 cpv.1 prima proposizione OTLEF

Cited to specify the base fee for consulting documents or information.

art. 10 cpv.2 OTLEF

Cited to specify the increased fee for time spent exceeding half an hour.

art. 10 cpv.3 OTLEF

Cited regarding the additional fee for written information or photocopies.

art. 7 cpv.1 lett.a OTLEF

Cited to specify the fee for acts not particularly provided for in the OTLEF.

art. 67 cpv.2 OTLEF

This provision was cited in the ruling that no court fees are to be collected on the rejection of the appeal.

art. 68 cpv.2 OTLEF

This provision was cited in the ruling that no indemnities are to be awarded on the rejection of the appeal.

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Testo completo

Incarto n. 15.96.00025 · Lugano 21 maggio 1996/FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul reclamo 7 febbraio 1996 di

__________

contro il provvedimento 2 febbraio 1996 dell’Ufficio eseuzione e fallimenti del Distretto di Leventina

in materia di richiesta di estratti esecutivi ex art.

8 cpv. 2 LEF;

viste le osservazioni 22 e 29 febbraio 1996 dell'organo di esecuzione;

RITENUTO IN FATTO E CONSIDERANDO IN DIRITTO

che __________, agendo quale mandataria di __________, __________, __________, __________, __________ e __________ ha chiesto il 26 gennaio 1996 all'UEF di Leventina "un estratto attuale di tutti i precetti esecutivi, attestati carenza beni e pignoramenti salario in corso" riferiti ai sei mandanti;

che l'UEF di Leventina ha reso noto con atto 2 febbraio 1996 che nihil obstat al rilascio di fotocopie delle schede esecutive, previo versamento di un anticipo di Fr. 50.--, ritenuto che ove fosse richiesta "una situazione dettagliata che tra l'altro richiede una ricerca molto prolungata" l'anticipo passerebbe a Fr. 500.--, con riserva di "aumento a dipendenza delle difficoltà";

che con reclamo 7 febbraio 1996 __________ censura la richiesta di un anticipo di Fr. 500.-- che reputa eccessivo, atteso che "per avere questo estratto in tutto il Cantone viene chiesta una somma di Fr. 20.--" e che anzi un bellinzonese ottiene le stesse informazioni per Fr. 13.--;

che con osservazioni 22 febbraio 1996 l'UEF di Leventina ha richiamato i principi della normativa tariffale, ritenuto che la richiesta di informazioni, così come formulata, esige un notevole dispendio di tempo;

che l'organo d'esecuzione ha poi fatto pervenire l'elenco delle procedure ancora pendenti contro i sei debitori, comprensivo delle schede debitorie in fotocopia;

che siffatto elenco è stato trasmesso alla richiedente __________ che con scritto

27 febbraio 1996 non si è dichiarata soddisfatta della risposta e sembra pretendere dall'UEF di Leventina una ricostruzione d'ordine contabile estranea alla realtà esecutiva, disattendendo i limiti istituzionali come pure i doveri che incombono sui soggetti di diritto;

che nel caso di specie l'organo d'esecuzione si è correttamente determinato;

che l'obiettivo che gli escussi perseguono va raggiunto con altri mezzi, segnatamente con l'istituto del concordato che consente di acquisire certezze sulla possibilità di risanamento personale;

che meglio ancora sarebbe poter attendere qualche mese per far capo al nuovo istituto dell'appuramento bonale dei debiti mediante trattative private ex art. 333-336 nLEF che entrerà in vigore il 1° gennaio 1997 (sulla nozione: Flavio Cometta, La procedura concordataria nel nuovo diritto, in: La revisione della LEF, vol.

16 della collana edita dalla Commissione ticinese per la formazione permanente dei giuristi, Lugano 1996, p.163-165);

che l'art. 8 cpv.2 LEF non consente di ottenere qualsivoglia informazione senza che se ne debba giustificare l'interesse proceduralmente rilevante, ritenuto che a carico del richiedente restano le spese così come determinate dalla OTLEF;

che l'ipotesi di spesa prevista dall'UEF di Leventina rientra in tutta evidenza nei parametri dell'art. 10 OTLEF, atteso che:

- per la consultazione di atti o per informazioni concernenti il loro contenuto, la tassa è di 9 franchi (art. 10 cpv.1 prima proposizione OTLEF);

- se il tempo impiegato supera la mezz'ora, la tassa è aumentata di 30 franchi per ogni mezz'ora suppletiva (art. 10 cpv.2 OTLEF);

- se, a richiesta del destinatario, le informazioni sono date per scritto, alle tasse di cui ai cpv.1 e 2 sono aggiunte quelle previste nell'art. 7, oppure, in caso d'allestimento di attestazioni o di estratti per mezzo di fotocopie, è aggiunta una tassa di 2 franchi per ogni fotocopia (art. 10 cpv.3 OTLEF);

- per ogni atto necessario, non particolarmente previsto nella OTLEF, la tassa è di 8 franchi per pagina intera e 4 franchi per mezza pagina (art. 7 cpv.1 lett.a OTLEF);

che il reclamo di __________ va respinto;

che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art.

68 cpv.2 OTLEF);

PRONUNCIA

1. Il reclamo 7 febbraio 1996 __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria