Challenge to Enforcement Office Disclosure of Seizure Information to Creditor
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed a complaint challenging the action of an enforcement and bankruptcy office for disclosing information regarding existing seizures to a creditor who presented a loan agreement as proof of interest. The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant enforcement law, any person demonstrating a justified interest can examine enforcement records and obtain extracts; the creditor's production of the loan contract sufficiently rendered plausible their interest in obtaining the information to assess pursuing enforcement action, and this public interest generally prevails over personal data protection concerns.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 8 cpv. 2 LEF, Art. 8 cpv. 1 LEF, Art. 67 cpv. 2 OTLEF, Art. 68 cpv. 2 OTLEF, art. 8 cpv. 1 e 2 LEF; Challenge to Enforcement Office Disclosure of Seizure Information to Creditor: The court rejected the appeal, reasoning that under the relevant enforcement law, any person demonstrating a justified interest can examine enforcement records and obtain extracts; the creditor's production of the loan contract sufficiently rendered plausible their interest in obtaining the information to assess pursuing enforcement action, and this public interest generally prevails over personal data protection concerns.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the final orders ('richiamato') and used to justify the rejection of the appeal regarding the disclosure of information by the enforcement office.
Cited in the operative part explaining why no costs are levied.
Cited in the operative part explaining why no indemnities are awarded.
Testo completo
Incarto n. 15.96.00102 · Lugano 11 settembre 1996/gb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul reclamo 15/17 maggio 1996 di
__________ Contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno nell’esecuzione n. __________ promossa contro il reclamante da
__________
in tema di estratti esecutivi ex art. 8 cpv. 2 LEF;
viste le osservazioni 1. luglio 1996 dell’UEF di Locarno;
esaminati atti e documenti;
ritenuto
in fatto: A. Con scritto 3 maggio 1996 __________, in rappresentanza dell’arch. __________, ha chiesto all’UEF di Locarno se “sussistono pignoramenti” a carico dell’arch. __________ __________. A sostegno della propria richiesta la __________ __________ ha prodotto in particolare un contratto di mutuo datato 5 agosto 1994 dal quale risulta che __________ ha concesso a __________ un credito di Fr. 6’000.-- con scadenza al 5 febbraio 1995.
Lo stesso giorno l’UEF di Locarno ha dato al creditore l’informazione richiesta.
B. Con PE n. __________ del 6/8 maggio 1996 l’arch. __________ procede in via ordinaria contro il reclamante per Fr. 6’000.-- oltre accessori. Quale domicilio del debitore nel PE è indicato “ __________ ”.
Al PE l’escusso ha interposto tempestiva opposizione.
C. Con reclamo 15/17 maggio 1996 l’arch. __________ ha censurato il fatto che l’UEF di Locarno abbia dato al creditore le informazioni richieste con lo scritto del 3 maggio 1996, richiedendo “l’applicazione della protezione dei dati personali”.
Il reclamante ha inoltre evidenziato che è residente in __________ che l’esatto recapito postale in Svizzera sarebbe “__________ ” e che l’indirizzo menzionato nel PE è “solo il contatto di telefono in Svizzera”.
D. Delle osservazioni 1. luglio 1996 l’UEF di Locarno, che ha postulato la reiezione del gravame, si dirà per quanto necessario in seguito.
Considerato
in diritto: 1. L’arch. __________ si aggrava contro la decisione dell’UEF di Locarno di dare all’arch. __________ informazioni ex art. 8 cpv. 2 LEF su di lui.
2.a) Gli uffici di esecuzione e dei fallimenti stendono verbale delle loro operazioni e delle domande e dichiarazioni loro presentate (art.
8 cpv. 1 LEF).
Chiunque giustifichi un interesse può esaminare questi verbali e chiederne estratti (art.
8 cpv. 2 LEF).
b) Affinché il richiedente possa consultare o ricevere estratti dei verbali degli Uffici di esecuzione e fallimenti ex art. 8 cpv. 2 LEF deve dimostrare di avere un interesse speciale e attuale (DTF 105 III 39, 99 III 44 e rif. ivi). La giurisprudenza del Tribunale federale non esige dal richiedente la prova stretta di questo interesse: per il Tribunale federale è infatti sufficiente che il richiedente lo renda verosimile (cfr. Heinz Pfleghard, Akteneinsicht im Betreibungsund Konkursverfahren, in BlSchK 1992 p. 82 e giurisprudenza ivi citata).
Nel caso di specie è di tutta evidenza che il creditore, producendo il contratto di mutuo del 5 agosto 1994, ha reso sufficientemente verosimile il proprio interesse ad ottenere le informazioni richieste, che gli hanno permesso di valutare l’opportunità di procedere in via esecutiva contro il reclamante. Il reclamo dell’arch. __________, in quanto censura una violazione da parte dell’UEF di Locarno dell’art. 8 cpv. 2 LEF, va pertanto respinto, ritenuto che la facoltà consentita dall’art. 8 cpv. 2 LEF di farsi rilasciare estratti del registro delle esecuzioni si fonda sull’interesse pubblico che, in linea di principio, deve prevalere sulle esigenze relative alla protezione della personalità (DTF
105 III 82).
3. Il reclamo 15/17 maggio 1996 __________ è respinto.
Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).
Per questi motivi,
richiamato l’art.
8 cpv. 1 e 2 LEF
pronuncia:
1. Il reclamo 15/17 maggio 1996 __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione a: __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria