Appeal Concerning Bankruptcy Execution Delay Rendered Moot by Asset Sale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed an appeal regarding undue delay in the execution of a bankruptcy proceeding, specifically concerning the realization of the bankrupt's real estate assets managed by the bankruptcy office. The reviewing court determined that the challenged delay had been remedied because the bankruptcy office subsequently requested the public auction of the relevant property shares, the auction took place, and the liquidation procedure was ultimately closed, rendering the appeal without object and thus necessitating its removal from the court rolls.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 257 LEF, Art. 17 cpv. 3 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Concerning Bankruptcy Execution Delay Rendered Moot by Asset Sale: The reviewing court determined that the challenged delay had been remedied because the bankruptcy office subsequently requested the public auction of the relevant property shares, the auction took place, and the liquidation procedure was ultimately closed, rendering the appeal without object and thus necessitating its removal from the court rolls.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the context of the appeal becoming moot because the delayed action had been taken, justifying the decision to strike the appeal from the rolls (Order 1).
This procedural rule was cited in relation to the final decision regarding the appeal.
This procedural rule was cited in relation to the final decision regarding the appeal.
This article governs the possibility of appealing the decision to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.96.00087 · Lugano 5 agosto 1998 /MR/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso per ritardata giustizia 24 maggio 1996
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contro l’operatodell’Ufficio dei fallimenti del Distretto di __________, nel fallimento n. ________ concernente la
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e meglio contro la mancata realizzazione dei beni immobili di proprietà della fallita;
viste le osservazioni 1° luglio 1996 e 30 luglio 1998 dell’UF __________, preso atto che il 5 luglio 1996 l’UF ha chiesto la pubblicazione sul __________ e sul __________ dell’avviso di incanto unico ex art. 257 LEF per la realizzazione delle quote PPP da __________ a __________, fondo part. n. __________ RFD __________, intestate alla fallita, che il 6 settembre 1996 ha avuto luogo l’incanto e che il 21 luglio 1997 è stata chiusa la procedura di liquidazione;
ritenuto che pertanto - l’atto ritardato essendo stato compiuto - il ricorso è da ritenersi divenuto privo di oggetto e va stralciato dai ruoli;
Richiamati gli art.
17 cpv. 3 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 17 giugno 1996 __________, Succursali __________, è stralciato dai ruoli.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a __________, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
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Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria