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15.1996.00074 • TRAC TI 15.1996.00074 Generato dall'IA

Validity of Enforcement Order and Service upon Absent Debtor's Mother

Numero d'incarto 15.1996.00074
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A complaint was filed contesting the validity of an enforcement order (precetto esecutivo) and its notification to the debtor's mother, arguing that the debtor, an adult son, had been missing since January 1995 and was no longer domiciled at the family home, potentially rendering the execution void or the mother an invalid representative. The supervisory authority rejected the appeal, reasoning that official records confirmed the debtor was still officially domiciled at the Lugano address where the order was served, thus establishing the local execution office's jurisdiction under enforcement law, and that service upon an adult family member at the debtor's residence was valid according to procedural rules, regardless of the debtor's absence or failure to appoint a representative, especially since the mother filed a timely objection in his interest.

Regesto Legislator

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Art. 46 cpv. 1 LEF, Art. 64 cpv. 1 LEF, Art. 67 cpv. 2 OTLEF, Art. 68 cpv. 2 OTLEF; Validity of Enforcement Order and Service upon Absent Debtor's Mother: The supervisory authority rejected the appeal, reasoning that official records confirmed the debtor was still officially domiciled at the Lugano address where the order was served, thus establishing the local execution office's jurisdiction under enforcement law, and that service upon an adult family member at the debtor's residence was valid according to procedural rules, regardless of the debtor's absence or failure to appoint a representative, especially since the mother filed a timely objection in his interest.

Parole chiave

Generato dall'IA
validità della notificazione autorizzazione all’esecuzione ricorso all'autorità di vigilanza credito in esecuzione autorità con potere di nomina membro della famiglia Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 46 cpv. 1 LEF

Cited in the final decision preamble as a basis for upholding the execution at the debtor's domicile.

art. 64 cpv. 1 LEF

Cited in the final decision preamble as a basis for upholding the validity of the service upon the debtor's mother.

art. 67 cpv. 2 OTLEF

Cited in the final order regarding the non-collection of costs.

art. 68 cpv. 2 OTLEF

Cited in the final order regarding the non-assignment of indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.96.00074 · Lugano 1. luglio 1996/C/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul reclamo 22 maggio 1996 di

__________ Contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa da

__________

in tema di notifica di atti esecutivi (precetto esecutivo);

viste le osservazioni 7 giugno 1996 dell’UE di Lugano;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto:

A. Con PE n. __________ del 10/19 maggio 1996 dell’UE di Lugano __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 2’450.65 oltre accessori. Il PE è stato notificato il 19 maggio 1996 alla madre dell’escusso che vi ha interposto opposizione.

B. Con tempestivo reclamo 22 magio 1996 __________ ha postulato in via principale la declaratoria di nullità del PE n. __________ e in via subordinata la constatazione della nullità della notifica alla reclamante, atteso che:

- ”è madre di __________, questi è nato il 15 marzo 1968 ed è pertanto maggiorenne”;

- ”__________ è straniero, di cittadinanza __________ a beneficio di un permesso C della polizia degli stranieri, egli risiedeva a __________ presso i genitori”;

- ”verso il 20 gennaio 1995 __________ è volato a __________ (...) e dal 31 gennaio 1995 si sono purtroppo perse le sue tracce”;

- ”a dipendenza di ciò, le autorità della polizia degli stranieri sono ora intenzionate a revocare il permesso di soggiorno”;

- ”o __________ è morto, ed allora l’esecuzione è nulla perché un defunto non può essere escusso”;

- ”oppure egli è vivo ma irraggiungibile e non tiene i contatti con la famiglia, ed allora va dedotto che ha abbandonato __________ con l’intento di non farvi più ritorno, per cui non può essere considerato qui domiciliato”;

- ”in ogni caso la sottoscritta non può essere considerata valida rappresentante del figlio”.

C. Con osservazioni 7 giugno 1996 l’UE di Lugano ha postulato la reiezione del gravame con motivazioni che, se del caso, saranno riprese in seguito.

D. Dalla dichiarazione 12 giugno 1996 dell’Ufficio controllo abitanti della Città di __________ richiesta dall’Autorità di vigilanza, risulta che l’escusso è domiciliato a __________ in __________

Considerato:

in diritto:

1. La reclamante contesta la competenza territoriale dell’Ufficio di esecuzione di Lugano sostanzialmente perché il figlio e debitore escusso __________ dal 20 gennaio 1995 non risiede più a __________ presso i genitori. __________ assevera inoltre di non essere valida rappresentante del figlio oramai maggiorenne, chiedendo di conseguenza la declaratoria di nullità della notifica del precetto esecutivo.

2. Ex art. 46 cpv. 1 LEF il debitore deve essere escusso al suo domicilio. Dalla dichiarazione 12 giugno 1996 dell’Ufficio controllo abitanti della Città di __________ richiesta dall’Autorità di vigilanza, risulta che l’escusso è domiciliato a __________ in Via __________ ossia presso la madre __________. Ne consegue che, essendo il debitore ancora domiciliato a __________ malgrado esso sia stato segnalato alla Polizia cantonale quale persona scomparsa, qui può esservi escusso essendovi competenza ratione loci dell’UE di Lugano.

3. Per l’art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione, ritenuto che in caso di sua assenza la notificazione è valida se fatta a persona adulta della sua famiglia o a uno dei suoi impiegati.

Nel caso di specie la notifica del precetto esecutivo é ritualmente avvenuta il 19 maggio 1996 alla madre dell’escusso signora __________ al domicilio dell’escusso di Via __________ a Lugano.

Il precetto esecutivo n. __________ è pertanto da ritenere come correttamente notificato, in ossequio all’art. 64 cpv. 1 LEF, a __________, madre dell’escusso che vive come quest’ultimo nell’abitazione di Via __________ a __________, essendo irrilevante che dagli atti non risulta che __________ abbia autorizzato la madre a rappresentarlo nella procedura esecutiva in rassegna.

Da siffatta notifica non possono derivare pregiudizi di sorta all'escusso, la madre avendo interposto tempestiva opposizione nell'interesse del figlio.

4. Dalla segnalazione di scomparsa allegata al reclamo risulta che __________ è scomparso e che la Polizia cantonale sino al mese di maggio 1996 non ha avuto alcuna indicazione di ritrovamento del debitore. Malgrado ciò, in linea di principio, l’esecuzione è suscettibile di prosecuzione con la sola precisazione che gli ulteriori atti esecutivi non potranno più essere notificati alla madre qualora l’assenza dell’escusso da Lugano perdurasse nelle more della procedura.

5. Ne consegue la reiezione del reclamo 22 maggio 1996 di __________

Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi

richiamati gli art. 46 cpv. 1 e 64 cpv. 1 LEF

pronuncia:

1. Il reclamo 22 maggio 1996 di __________, è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Intimazione a: ____________.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria