Liquidation of Heir's Interest in Undivided Estate via Public Auction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority, acting as the appellate court's enforcement and bankruptcy chamber, addressed a request from the execution office concerning the method for realizing an heir's interest in an undivided estate subject to multiple creditor enforcement proceedings. Following unsuccessful conciliation attempts and the failure of a deadline set to amicably resolve the division issues, the court determined that further delays were inappropriate and, in accordance with relevant procedural articles, ordered the heir's interest in the estate, which had already been seized in the listed enforcement actions, to be liquidated through public auctions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF; Liquidation of Heir's Interest in Undivided Estate via Public Auction: Following unsuccessful conciliation attempts and the failure of a deadline set to amicably resolve the division issues, the court determined that further delays were inappropriate and, in accordance with relevant procedural articles, ordered the heir's interest in the estate, which had already been seized in the listed enforcement actions, to be liquidated through public auctions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article governs the realization of rights in common property through public auction, which is the subject of the main order.
Cited as part of the legal basis for the decision ordering the realization of the interest through public auction.
Cited as part of the legal basis for the decision ordering the realization of the interest through public auction.
Testo completo
Incarto n. 15.95.00092 · Lugano 15 maggio 1995/FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l'istanza 6 aprile 1994 (recte: 1995) dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escussa
__________
nell'eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________
nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ dell’UEF di Locarno promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle esecuzioni di cui ai gruppi richiamati;
preso atto che il 28 novembre 1994 è stata presentata la domanda di vendita nell’esecuzione n. __________ del gruppo n. __________;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 15 febbraio 1995;
rilevato che anche il termine del 30 marzo 1995 per “risolvere i problemi della divisione bonalmente” non ha sortito effetto alcuno;
ritenuto che non è possibile accedere ad ulteriori differimenti, come prospettato in termini peraltro irriti con atto 30 marzo 1995 dall’avv. __________
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione, pronuncia:
1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________ dell’UEF di Locarno.
2. Intimazione all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria