Appeal Against Unemployment Benefit Seizure Based on Revised Subsistence Minimum
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged an enforcement office's seizure of unemployment benefits exceeding a calculated subsistence minimum of Fr. 1,350, arguing the amount was essential for family support. The supervisory authority reasoned that enforcement actions must assess the debtor's circumstances ex officio based on the subsistence minimum tables valid at the time of execution, but since a new table came into effect on January 1, 1994, the subsistence minimum must be recalculated, resulting in a new minimum of Fr. 1,475, thus partially granting the appeal and reforming the seizure order to reflect the updated minimum for the duration of one year from the new effective date.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93 cpv. 2 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF; Appeal Against Unemployment Benefit Seizure Based on Revised Subsistence Minimum: 1,350, arguing the amount was essential for family support. The supervisory authority reasoned that enforcement actions must assess the debtor's circumstances ex officio based on the subsistence minimum tables valid at the time of execution, but since a new table came into effect on January 1, 1994, the subsistence minimum must be recalculated, resulting in a new minimum of Fr. 1,475, thus partially granting the appeal and reforming the seizure order to reflect the updated minimum for the duration of one year from the new effective date.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning section that determines the duration of the seizure based on this provision.
Cited in the reasons leading to the decision, related to the seizure/attachment procedure.
Basis for not imposing costs in the final order.
Basis for not awarding legal indemnities in the final order.
Cited in the dispositive to indicate the deadline and relevant article for filing an appeal to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.95.00067 · Lugano 15 aprile 1997/B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 24 dicembre 1993 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano e meglio contro l’atto di pignoramento 6/16 dicembre 1993 nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente dallo
__________ rappr. __________;
viste le osservazioni: -
4 gennaio 1994 dello __________
- 18 gennaio 1994 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
rilevato che con decreto presidenziale 30 dicembre 1993 al ricorso non è stato concesso effetto sospensivo;
completata l’istruttoria;
ritenuto
in fatto:
A. Lo __________ procede contro __________ per l’incasso di Fr. 11’835.10.
B. Con atto di pignoramento 6/16 dicembre 1993 l’UE di Lugano ha pignorato l’indennità di disoccupazione del ricorrente per l’importo eccedente il minimo di esistenza di Fr. 1’350.-- al mese, sulla base del seguente computo:
Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 845.--
- figli minorenni Fr. 255.--
- C.M., ass. inf.,
disocc., C.P. Fr. 250.--
totale Fr. 1’350.--
C. Contro siffatta determinazione si è aggravato __________ argomentando in sostanza che l’importo percepito dalla Cassa di disoccupazione è assolutamente necessario al suo sostentamento e a quello della sua famiglia.
D. Delle osservazioni dello __________ e dell’UE di Lugano si dirà, se del caso, in seguito.
E. Interrogato formalmente il ricorrente ha dichiarato che in tre o quattro occasioni gli è stata pignorata la parte dell’indennità di disoccupazione eccedente il minimo vitale di Fr. 1’350.--.
Considerato
in diritto
1. Nel procedere al sequestro o al pignoramento del reddito, le autorità d’esecuzione sono tennute ad accertare d’ufficio le circostanze determinanti al momento dell’esecuzione del sequestro o del pignoramento, ossia il reddito del debitore e il fabbisogno suo e della sua famiglia (DTF 112 III 21 cons. 2, 108 III 12 cons. 3, 106 III 13 cons. 2, 102 III 15 cons. 4; Amonn in ZBJV 1984 p. 470), ritenuto che delle successive modifiche della situazione potrà essere tenuto conto soltanto mediante riesame del pignoramento.
2.
a) Le dichiarazioni delle parti non sono risolutive poiché in forza del principio inquisitorio le prove devono essere assunte d’ufficio e i fatti verificati senza riguardo alla provenienza dei ragguagli o alle ammissioni degli interessati (cfr. DTF 109 II 398 cons. 2c secondo cui il principio inquisitorio non esime l’interessato dal sostanziare e documentare le proprie allegazioni - cfr. DTF
106 Ib 80 cons. 2aa con richiami - nè impone all’autorità l’obbligo di assumere mezzi probatori, il cui presumibile risultato non porterebbe chiarimenti di rilievo - cfr. DTF 106 Ia 162 cons. 2b con riferimenti).
b) L’UE di Lugano ha eseguito il pignoramento in oggetto sulla base della Tabella dei minimi d’esistenza agli effetti del diritto esecutivo (nel seguito: Tabella), in vigore in quel momento, e delle spese fatte valere dal ricorrente stesso, ritenendo che non occorressero ulteriori chiarimenti. __________ con il suo ricorso ha semplicemente contestato l’atto di pignoramento in generale, senza tuttavia chiedere il riconoscimento di spese specifiche, da considerare oltre all’importo base mensile e alle spese già computate dall’UE. Pertanto in mancanza di indicazioni concrete e dei necessari giustificativi la sua richiesta va in linea di principio respinta.
c) Ciò nonostante, essendo entrata in vigore dal 1. gennaio 1994 la nuova Tabella, occorre tenere conto del nuovo importo base mensile per persona che vive sola aumentato a Fr. 925.-- al mese (punto 1.1 della Tabella) e del supplemento per figli minorenni aumentato a Fr. 300.-- al mese (punto 1.2.1. della Tabella).
Pertanto dal 1. gennaio 1994 il minimo di esistenza di __________ è calcolato come segue:
Minimo di esistenza
- minimo base Fr. 925.--
- figli minorenni Fr. 300.--
- C.M., ass. inf.,
disocc., C.P. Fr. 250.--
totale Fr. 1’475.--
Da pignorare è quindi a partire dal 1. gennaio 1994 e per la durata di un anno (art.
93 cpv. 2 LEF) l’indennità di disoccupazione del ricorrente eccedente il minimo di esistenza mensile di Fr. 1’475.--.
3. Il ricorso 24 dicembre 1994 di __________ va quindi parzialmente accolto.
Non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 e 93 LEF
pronuncia
1. Il ricorso 24 dicembre 1993 di ____________________, è parzialmente accolto.
1.1. Di conseguenza il provvedimento 6/16 dicembre 1993 dell’UE di Lugano è riformato nel senso che dell’indennità di disoccupazione percepita da __________ è pignorato dal 1. gennaio 1994 e per la durata di un anno l’importo eccedente il minimo di esistenza mensile di Fr. 1’475.--, in luogo di Fr.
1’350.-.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna 14, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria