Appeal Against Bankruptcy Warning Dismissed Due to Untimely Merit-Based Objections
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party formally complained against the seizure office's issuance of bankruptcy warnings related to unpaid health insurance premiums, arguing merit-based defenses such as having cancelled the insurance due to working abroad and citing prior unrefunded medical expenses, but the supervisory authority dismissed the appeal because challenges regarding the merits of the underlying debt or execution should have been raised during the objection proceedings against the payment requisitions, as the appeal mechanism against bankruptcy warnings is limited to specific formal defects, not re-litigating substantive disputes already settled or which should have been settled previously.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 160 LEF, Art. 43 LEF, Art. 67 cpv. 2 OTLEF, Art. 68 cpv. 2 OTLEF, art. 161 LEF; Appeal Against Bankruptcy Warning Dismissed Due to Untimely Merit-Based Objections: - l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio di esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the orders, justifying the decision to reject the appeal based on the merits.
Cited in the reasoning section and applied in the dispositive (Order 2) regarding the non-collection of court costs.
Cited in the reasoning section and applied in the dispositive (Order 2) regarding the non-assignment of legal fees/indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.95.00154 · Lugano 7 agosto 1995/B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul reclamo 30 giugno 1995 di
__________ Contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro le comminatorie di fallimento 12 giugno 1995 nelle esecuzioni n. __________, __________ e __________ promosse contro la reclamante da
__________
viste le osservazioni 17 luglio 1995 dell’Ufficio esecuzione di Lugano;
esaminati atti e documenti
ritenuto
in fatto:
A. La cassa Malati __________ procede contro __________ in via esecutiva per l’incasso dei premi per i mesi di aprile, maggio e giugno 1994 di ciascun Fr. 160.40 oltre interessi e accessori.
Avendo l’escussa interposto opposizione, la procedente ne ha chiesto il rigetto. Con decisioni 27 aprile 1995 il Giudice di pace del Circolo di __________ ha respinto le opposizioni ai PE n. __________, __________ e __________ in via definitiva.
B. Su domanda di prosecuzione delle esecuzioni, l’UE di Lugano ha emesso il 12 giugno 1995 le comminatorie di fallimento che sono state notificate all’escussa il 21 giugno 1995.
C. Contro siffatti provvedimenti si è tempestivamente aggravata __________ contestandone l’emissione in quanto, lavorando all’estero, avrebbe disdetto l’assicurazione. D’altro canto non le sarebbero mai state rimborsate delle spese per medicine e una visita medica avvenuta nel 1991. La reclamante ha inoltre chiesto, dovendosi recare all’estero, un termine di 15 giorni per produrre tutta la documentazione.
D. Con le sue osservazioni l’UE di Lugano ha rinviato ad una precedente decisione di questa Camera concernente la stessa fattispecie e le stesse parti.
Considerato
in diritto:
1. Per ragioni formali vi è la possibilità di formulare reclamo all’Autorità di vigilanza contro la notifica della comminatoria di fallimento, ad esempio quando (cfr. CEF 9 gennaio 1993 su reclamo A.R. cons.1; Carl Jäger, Das Bundesgesetz betreffend Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, Zurigo 1911, n. 6 all’art. 160 LEF; Pierre-Robert Gilliéron, Poursuite pour dettes, faillite et concordat, Losanna 1993, p. 252):
- l’escusso reputa di non essere soggetto all’esecuzione ordinaria di fallimento (art. 39 e
40 LEF);
- l’esecuzione è riferita a prestazioni fondate sul diritto pubblico (art. 43 LEF);
- è pendente azione di disconoscimento di debito conseguente a decisione di rigetto provvisorio dell’opposizione;
- la decisione (sommaria o di merito) che rigetta l’opposizione non è ancora esecutoria;
- l’escusso sostiene che la comminatoria di fallimento è stata emessa da un ufficio di esecuzione incompetente ratione loci (cfr. DTF 96 III 33 cons. 2).
2. Per questione di merito la via del reclamo è preclusa.
3. __________ solleva unicamente questioni di merito (cfr. narrativa fattuale sub C) tra l’altro già sollevate senza successo in un precedente reclamo (cfr. inc. VIG n. 15.95.99 del 1. giugno 1995). Ne consegue la reiezione del presente gravame, al limite del temerario, per carenza di competenza dell’Autorità di vigilanza, atteso che la parte escussa doveva far valere le sue allegazioni nelle procedure di rigetto delle opposizioni.
4. Non si prelevano spese (art. 67 cpv. 2 OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv. 2 OTLEF).
Per i quali motivi,
richiamati gli art. 17 e 161 LEF, nonchè i disposti citati
pronuncia
1. Il reclamo 30 giugno 1995 __________ è respinto.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria