Legislator Giurisprudenza & Legislazione
15.1995.110 • TRAC TI 15.1995.110 Generato dall'IA

Creditor Lacks Standing to Seek Suspension of Enforcement Appeal Denial

Numero d'incarto 15.1995.110
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A party sought review of a prior decision that dismissed their request for a suspensive effect on an appeal concerning the identification of the debtor in enforcement proceedings, arguing that the lower authority should have granted the suspension to protect their creditor interests and allow them time to take procedural steps. The court ruled the revision request inadmissible because the party seeking it, as the creditor in the underlying matter, lacked legal standing to appeal the denial of a suspensive effect requested by the debtor, as such a denial did not cause them any legal prejudice; furthermore, the court found the revision lacking in grounds even if it were procedurally acceptable.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 26 LPR, Art. 26 lett.a, Art. 26 lett.c LPR, Art. 27 LPR, Art. 67 cpv.2 OTLEF, Art. 68 cpv.2 OTLEF; Creditor Lacks Standing to Seek Suspension of Enforcement Appeal Denial: The court ruled the revision request inadmissible because the party seeking it, as the creditor in the underlying matter, lacked legal standing to appeal the denial of a suspensive effect requested by the debtor, as such a denial did not cause them any legal prejudice; furthermore, the court found the revision lacking in grounds even if it were procedurally acceptable.

Parole chiave

Generato dall'IA
legittimazione a ricorrere motivi di revisione decisione d'esecuzione opposizione tardiva controllo della procedura sospensione della procedura di fallimento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 26 ss. LPR

Cited in the final disposition as the legal basis for invoking the review procedure which was declared inadmissible.

art. 16 cpv.1 LPR

Cited in relation to the non-allocation of compensation (indennità) in the reasoning preceding the disposition.

art. 67 cpv.2 OTLEF

Cited in relation to the non-collection of costs (spese) in the reasoning preceding the disposition.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 15.95.00110 · Lugano 4 luglio 1995/FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sulla domanda di revisione 2 maggio 1995 alla Camera di esecuzione e fallimento del Tribunale d'appello presentata da

__________ patr. dall'avv. __________ contro

la sentenza 5/19 aprile 1995 della Camera di esecuzione e fallimenti quale Autorità di vigilanza nell'inc. 15.95.49 su reclamo 24 febbraio 1995 di

__________ patr. dall'avv. __________

in materia di indicazione del debitore sugli atti esecutivi;

richiamato il decreto presidenziale 3 maggio 1995 di non concessione dell'effetto sospensivo;

esaminati atti e documenti;

considerato

in fatto e in diritto:

che con reclamo 24 febbraio 1995 (inc. 15.95.49) __________ ha chiesto, per quanto è qui di rilievo, la concessione dell'effetto sospensivo;

che il reclamo è stato evaso con sentenza 5/19 aprile 1995, con conseguente caducità della domanda di effetto sospensivo (cfr. cons.3);

che con domanda di revisione 2 maggio 1995, con domanda di effetto sospensivo, __________ chiede "in applicazione dell'art. 26 lett. a, b, c LPR" la completazione del dispositivo della pregressa sentenza, nel senso che il dispositivo n.1 venga integrato con l'aggiunta di "al reclamo è concesso l'effetto sospensivo";

che contro una decisione su reclamo resa dalla Camera di esecuzione efallimenti quale Autorità cantonale di vigilanza è dato il rimedio di diritto processuale amministrativo dedotto dall'art. 26 LPR, a condizione che ne ricorrano i presupposti;

che il creditore __________ assevera che la non concessione alla debitrice __________ del richiesto effetto sospensivo nel pregresso giudizio l'ha sorpreso, atteso che:

- l'effetto sospensivo "viene deciso in modo tempestivo e positivamente";

- "per evidenti motivi d'economia processuale si imponeva, come d'abitudine, di accogliere subito la richiesta di effetto sospensivo";

- "non ha perciò giustamente introdotto subito l'azione in rigetto provvisorio dell'opposizione, attendendo principalmente l'esito della procedura di reclamo";

- "a titolo cautelativo in seguito egli introduceva comunque un'azione in rigetto provvisorio dell'opposizione in data 16 marzo 1995";

- "la buona fede del creditore risulterebbe lesa e i suoi diritti non convenientemente protetti, perdendo in concreto il diritto di ritenzione sugli oggetti inventariati, avendo correttamente atteso la decisione incidentale sulla domanda di effetto sospensivo, senza beninteso introdurre entro dieci giorni la richiesta di rigetto d'opposizione";

che l'UEF di Locarno e __________ hanno chiesto la reiezione della domanda di revisione, l'escussa protestando spese e ripetibili, ritenuto che il creditore ha omesso di compiere gli atti procedurali che gli incombevano per "esclusiva sua colpa";

che il creditore __________ ravvisa motivi di revisione nel fatto che l'Autorità di vigilanza non abbia concesso l'effetto sospensivo chiesto dalla debitrice __________ atteso che "l'autorità giudicante avrebbe dovuto tenere in considerazione i fatti e gli interessi legittimi del creditore (art. 26 lett.a e b LPR), permettendo allo stesso di esprimersi (art. 26 lett.c LPR) e quindi accordando al reclamo l'effetto sospensivo";

che __________ si lamenta che la controparte sia rimasta soccombente sulla domanda di effetto sospensivo;

che non vi può essere pregiudizio giuridico (Beschwer) per il creditore se non viene concesso l'effetto sospensivo chiesto dalla debitrice;

che difetta pertanto la legittimazione attiva per formulare la domanda di revisione ex art. 26 ss. LPR;

che, in via abbondanziale, quand'anche fosse proponibile, la domanda di revisione andrebbe respinta d'acchito per carenza manifesta dei presupposti ex art. 26 lett.a, b, c LPR, mancando inoltre le formalità di cui all'art. 27 LPR;

che il gravame è in tutta evidenza al limite del temerario;

che non si prelevano spese (art. 67 cpv.2 OTLEF e 16 cpv.1 LPR) e non si assegnano indennità (art. 68 cpv.2 OTLEF e 17 LPR);

richiamati gli art. 26 ss. LPR,

PRONUNCIA:

1. La domanda di revisione 2 maggio 1995 di __________ __________, è irricevibile.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Intimazione a: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria