Late Appeal Dismissal in Bankruptcy Proceeding
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn a bankruptcy proceeding initiated by a creditor for an unpaid debt, the lower court declared the debtor bankrupt, prompting the debtor to file a claim of appeal challenging the decision. The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late; although the debtor did not receive the initial decision via registered mail since it was never collected, the ten-day deadline for filing the appeal, which commenced the day after the debtor learned of the decision (indicated by the date on the appeal itself), expired before the appeal was actually posted.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 174 cpv. 1 LEF, Art. 251 lett. a CPC, Art. 138 cpv. 3 lett. a CPC, Art. 142 cpv. 1 CPC, Art. 31 LEF, Art. 143 CPC; Late Appeal Dismissal in Bankruptcy Proceeding: The appellate court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late; although the debtor did not receive the initial decision via registered mail since it was never collected, the ten-day deadline for filing the appeal, which commenced the day after the debtor learned of the decision (indicated by the date on the appeal itself), expired before the appeal was actually posted.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited implicitly as the rule establishing the untimeliness of the appeal, leading to inadmissibility.
Cited as the procedural rule requiring the court to examine inadmissibility of the appeal ex officio.
Cited in conjunction with Art. 143 CPC to confirm the appeal's tardiness (although the substantive application is procedural).
Cited in the reasoning regarding the calculation of the deadline, which is relevant to the overall procedural finding of inadmissibility.
Cited to establish the possibility of filing a complaint against the initial decision, relevant to the overall procedural context leading to the decision on inadmissibility.
Testo completo
Incarto n. 14.2019.147 · Lugano 22 luglio 2019 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliera: · Villa
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) nella causa __________ (fallimento) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 4 febbraio 2019 dalla
CO 1 (rappresentata da: __________,__________) contro
RE 1
giudicando sul reclamo datato 2 luglio 2019 presentato dalla RE 1 contro la decisione emessa il 18 giugno 2019 dal Pretore;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che nell’ambito dell’esecuzione n. __________ dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Roveredo (GR), il 4 febbraio 2019 la CO 1 ha chiesto alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, di decretare il fallimento della RE 1 per il mancato pagamento di fr. 37'916.30 più interessi e spese;
che statuendo con decisione del 18 giugno 2019 il Pretore ha dichiarato il fallimento della RE 1 dal 19 giugno 2019 alle ore 10:00, ponendo a carico della massa fallimentare la tassa di giustizia di fr. 80.– e un acconto di fr. 920.– per le spese esecutive;
che contro la sentenza appena citata la RE 1 è insorta a questa Camera con un reclamo datato 2 luglio 2019, ma spedito solo il successivo 17 luglio, per ottenere l’annullamento del fallimento e la concessione dell’effetto sospensivo;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di fallimento – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 7 CPC), contro cui è
dato il rimedio del reclamo (art. 174 cpv. 1 LEF e 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG);
che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 174 cpv. 1 LEF e 321 cpv. 2 CPC);
che nella fattispecie, come si evince dal tracciamento EasyTrack relativo alla raccomandata n. __________, la RE 1 non ha ritirato la sentenza speditale in via postale;
che siccome essa non ha ritirato neppure la citazione all’udienza di discussione
dell’istanza, non può esserle opposta la finzione della notifica alla scadenza del termine di giacenza postale di
sette giorni previsto dall’art. 138 cpv. 3 lett. a CPC;
che la reclamante è però venuta a conoscenza della sentenza al più tardi alla data indicata sul reclamo, ossia il 2 luglio 2019;
che iniziato a decorrere il giorno successivo, il termine è venuto a scadere il 12 luglio 2019 (art. 142 cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 31 LEF);
che consegnato alla posta solo il 17 luglio 2019 (come risulta dal timbro postale sulla busta d’invio), il reclamo è tardivo (art. 143 CPC per il rinvio dell’art.
31 LEF) e pertanto inammissibile, ciò che va accertato d’ufficio (art. 60 CPC);
che con l’emanazione del giudizio odierno, la domanda di effetto sospensivo diventa senza oggetto;
che per esigenza di semplificazione e celerità processuale, eccezionalmente non si riscuotono spese processuali;
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte, cui il reclamo non è stato notificato per osservazioni, non essendo incorsa in spese in questa sede.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile.
2. Non si riscuotono spese processuali.
3. Notificazione a:
– ; – ; – Ufficio di esecuzione, Mendrisio; – Ufficio dei fallimenti, Mendrisio.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 74 cpv. 2 lett. d LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).