Enforcement of Court Fees Upheld Despite Opposition and Dismissed Appeal
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe State sought enforcement against an individual for court fees, expenses, and fees based on a prior appellate court decision, which the individual opposed; the lower court rejected this opposition definitively and upheld the enforcement. The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the judge in opposition rejection proceedings only examines the enforceability of the title and extinguishing defenses (like payment or prescription), not the substantive validity or competency of the authority that issued the original decision establishing the debt, and found that the underlying debt, stemming from the third civil chamber's decision, was competently issued, while also deeming newly submitted evidence inadmissible and ultimately waiving collection of legal fees due to the debtor's apparent indigence.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 319 lett. a CPC, Art. 321 cpv. 1 CPC, Art. 320 CPC, Art. 326 cpv. 1 CPC, Art. 82 LEF, Art. 80 LEF; Enforcement of Court Fees Upheld Despite Opposition and Dismissed Appeal: The appellate court dismissed the appeal, reasoning that the judge in opposition rejection proceedings only examines the enforceability of the title and extinguishing defenses (like payment or prescription), not the substantive validity or competency of the authority that issued the original decision establishing the debt, and found that the underlying debt, stemming from the third civil chamber's decision, was competently issued, while also deeming newly submitted evidence inadmissible and ultimately waiving collection of legal fees due to the debtor's apparent indigence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court warned the appellant that repeating the same ineffective argument in future filings would lead to the immediate return of their documents based on this provision.
This provision establishes the general rule that procedural costs follow the event (loser pays), although the court ultimately waived the collection of costs.
This provision concerns the competent authority for granting remission of procedural costs (condono), which was discussed in relation to the appellant's request for legal aid/waiver.
This provision determines the admissibility of the appeal (reclamo) against the decision issued by the Justice of the Peace in a matter of definitive rejection of opposition.
This provision defines the decision being appealed as a final, non-appealable decision from the first instance.
This provision (in conjunction with art. 112 cpv. 1 lett. d LTF) was used to explain why a federal appeal would not be available due to the amount in dispute not reaching the required threshold of CHF 30,000.
Testo completo
Incarto n. 14.2017.170 · Lugano 20 ottobre 2017 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliera: · Villa
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) nella causa n. __________ (rigetto definitivo dell’opposizione) della Giudicatura di pace del Circolo di Balerna promossa con istanza 16 giugno 2017 dallo
Stato del Canton Ticino, Bellinzona (rappr. dall’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative, Torricella) contro
RE 1
giudicando sul reclamo del 5 settembre 2017 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 28 agosto 2017 dal Giudice di pace;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 31 maggio 2017 dall’Ufficio di esecuzione di Mendrisio, lo Stato del Canton Ticino ha escusso RE
1 per l’incasso di fr. 100.–, indicando quale titolo di credito le *“tasse di giudizio, spese e onorari come da
decisione del 27 agosto 2015 emanata dalla III Camera civile del Tribunale di appello __________, __________”*;
che statuendo con decisione del 28 agosto 2017, il Giudice di pace del Circolo di Balerna ha accolto l’istanza
presentata il 16 giugno 2017 dallo Stato del Canton Ticino e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte
convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 50.– e un’indennità di fr. 15.– a favore dell’istante;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorta a questa
Camera con un reclamo del 5 settembre 2017 per ottenerne l’annullamento *“per nuovo giudizio”* e l’esonero di anticipo e
spese giudiziarie;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione
– è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n.
3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;
che la Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4);
che secondo l’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto sia l’accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC);
che pertanto i documenti allegati al reclamo (reclamo 26 agosto 2015 alla III Camera civile del Tribunale d’appello e richiesta 22 ottobre 2015 alla stessa autorità di condono di una tassa giudiziaria di fr. 100.–), prodotti per la prima volta in questa sede, sono inammissibili;
che la reclamante ripropone la tesi secondo cui *“le decisioni emessedai diversi Tribunali cantonale sono prive di legittimazione per competenze
decisionale sulla concessione del condono delle tasse giudiziarie”*, sicché la pretesa posta in esecuzione *“è priva di un valido titolo di riconoscimento di
debito come prevede l’art. 82 LEF”*;
che già nella sentenza del 18 aprile 2017 (inc. 14.2017.46/47, consid. 5) la Camera ha ricordato alla reclamante che il giudice del rigetto non è competente per esaminare la validità delle decisioni invocate dall’istante come titoli di rigetto definitivo (secondo l’art. 80 LEF), il suo compito essendo limitato all’esame della forza probatoria del titolo prodotto dal creditore e di eventuali eccezioni liberatorie a norma dell’art. 81 LEF, quali la successiva estinzione, sospensione o prescrizione del credito posto in esecuzione, tra cui non rientra la verifica del potere decisionale dell’autorità che ha emesso la decisione prodotta quale titolo di rigetto definitivo;
che ad ogni modo il credito posto in esecuzione nella fattispecie concerne tasse di giudizio, spese e onorari stabiliti dalla III Camera civile nella propria procedura (v. sopra ad A), sicché la sua competenza decisionale è fuori di dubbio;
che
– va ricordato per abbondanza – in mancanza di una specifica normativa
di diritto cantonale, nel Cantone Ticino l’autorità competente per concedere una dilazione o, in caso d’indigenza
permanente, il condono delle spese processuali nel senso dell’art. 112 cpv. 1 CPC è quella che ha fissato le spese processuali (come già rammentato alla reclamante nella decisione della CEF del 26 giugno 2017 sempre nell’inc. 14.2017.46/47);
che il ricorso va di conseguenza respinto;
che la tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC);
che tutto induce però a ritenere che nel caso specifico la riscossione di oneri si tradurrebbe in un mero costo aggiuntivo per l’ente pubblico, gli unici redditi della reclamante apparendo essere prestazioni assistenziali, sicché giova prescindere dal loro prelievo, ciò che rende priva d’oggetto la domanda di gratuito patrocinio;
che la reclamante è tuttavia avvertita che se dovesse in futuro ripresentare la stessa censura (fatta valere anche nel reclamo del 26 maggio 2017, inc. 14.2017.88), i suoi atti le saranno rinviati senz’altra formalità in virtù dell’art.
132 cpv. 3 CPC;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 100.–, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo è respinto e la sentenza impugnata è confermata.
2. Non si riscuotono spese processuali.
3. Notificazione a:
–; –.
Comunicazione alla Giudicatura di pace del Circolo di Balerna.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).