Claimants v. Canton over Subsidy Shortfall Execution
Sintesi Legislator
Generato dall'IAClaimants sought execution against the Canton for a subsidy shortfall related to home adaptation work, but the lower court dismissed their request due to territorial incompetence, as enforcement actions against the Canton must be brought in its capital. The appellate court upheld the dismissal, primarily because the claimants' appeal lacked specific reasoning addressing the lower court's decision, rendering it inadmissible, and further affirmed that even if admissible, the initial application was flawed because summary execution proceedings require either a prior judicial decision or an acknowledgment of debt, which the claimants failed to provide, suggesting only an ordinary action would be appropriate for their claim.
Regesto Legislator
UfficialeRigetto dell'opposizione. Decisione d’irricevibilità per incompetenza territoriale. Foro delle azioni contro lo Stato. Reclamo insufficientemente motivato
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was declared inadmissible because the appellants failed to sufficiently motivate their appeal according to this article.
Mentioned when discussing the possibility for the claimants to re-file the instance before the competent court.
Used in the reasoning to establish that the decision being appealed was pronounced under summary procedure.
Mentioned in the reasoning regarding the grounds for appeal in a complaint (reclamo).
Mentioned in the reasoning regarding the inadmissibility of new conclusions or facts in the appeal.
Used in the reasoning to determine the deadline for filing the appeal, which the court found was respected.
Mentioned in the reasoning regarding the court's ability to decide based on the case files from the lower court.
Used in the reasoning to establish that a complaint (reclamo) was the correct remedy against the lower court's decision.
Used in the reasoning to establish that the decision being appealed was a final, non-appealable decision from the first instance court.
Mentioned in the reasoning regarding the competent forum for an action seeking set-off of opposition.
Mentioned in the reasoning regarding the necessary documentation for rejecting opposition in summary proceedings.
Mentioned in the reasoning regarding the necessary documentation for rejecting opposition in summary proceedings.
Mentioned in the reasoning as the potential path (ordinary action) if summary proceedings were unsuitable.
Mentioned in the reasoning to support the jurisdiction rule that cantons must be sued at their capital (Bellinzona).
Used in the reasoning to establish the jurisdiction of the Execution and Bankruptcy Chamber of the Court of Appeal to hear the complaint.
Mentioned in the reasoning regarding the threshold for appeal to the Federal Supreme Court.
Mentioned in the section on legal remedies regarding the requirement of a question of fundamental legal importance for appeal.
Mentioned in the reasoning regarding the available federal remedies.
Mentioned in the section on legal remedies regarding the subsidiary constitutional appeal.
Mentioned in the section on legal remedies regarding the grounds for the subsidiary constitutional appeal.
Mentioned in the section on legal remedies regarding the deadline for appeal to the Federal Supreme Court.
Cited in the section on legal remedies to indicate that a civil law appeal is the correct remedy in this type of dispute.
Mentioned in the section on legal remedies regarding the suspension of the appeal deadline during judicial recesses.
The decision to waive procedural costs implies the application of procedural rules concerning costs, although the specific cost rule cited is Art. 66 al. 1 LTF for costs, which is not explicitly in the dispositive. Given the waiver, no cost article is explicitly cited in the operative part, only the outcome.
This article (concerning costs) is not explicitly cited in the operative part (dispositive), which only states 'Non si riscuotono spese processuali' (No procedural costs are collected), referring instead to the reasoning that explains this exceptional waiver.
Testo completo
Incarto n. 14.2017.109 · Lugano 12 luglio 2017 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliere: · Cassina
statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48*b* LOG) nella causa SO.2017.3032 (rigetto dell'opposizione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 9 giugno 2017 da
RE 1, RE 2, contro
Stato del Canton Ticino, Bellinzona (rappresentato dal Consiglio di Stato, Bellinzona)
giudicando sul reclamo del 4 luglio 2017 presentato da RE 1 e RE 2 contro la decisione emessa il 27 giugno 2017 dal Pretore;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 23 maggio 2017 dall'Ufficio di esecuzione di Lugano, RE 1 e RE 2 hanno escusso lo Stato del Canton Ticino per l'incasso di fr. 7'165.15 oltre agli interessi del 5% dal 1° marzo 2017;
che avendo lo Stato del Canton Ticino interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 9 giugno 2017 RE 1 e RE 2 ne ha chiesto il rigetto provvisorio alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5;
che statuendo con decisione del 27 giugno 2017, il Pretore ha dichiarato l'istanza irricevibile per incompetenza territoriale, lo Stato andando convenuto presso la sua capitale, a Bellinzona, e ha rinunciato a prelevare tasse e spese;
che contro la sentenza appena citata RE 1 e RE 2 sono insorti a questa Camera con un reclamo del 4 luglio 2017 chiedendole di avere *“la compiacenza di occupar[s]i del caso, che si trascina da mesi, ed ognuno getta la palla nel campo avverso senza mai prendersi delle responsabilità”*;
che i reclamanti pretendono dallo Stato il pagamento della differenza, pari a
fr. 7'165.15, tra quanto hanno pagato per i lavori di trasformazione in doccia del loro locale bagno (fr. 17'638.15) e il sussidio di fr. 10'473.– versato dallo Stato quale
contributo pari al 75% della spesa riconosciuta a preventivo (fr. 13'964.60) fondato sulla legge sull’assistenza e cura a domicilio, facendo valere di avere ricevuto la decisione di concessione del contributo cantonale solo a lavori terminati;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell'opposizione
– è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n.
3 CPC), contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d'appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;
che pronunciata in procedura sommaria (art. 251 lett. a CPC), la decisione è impugnabile con reclamo entro dieci giorni dalla notificazione (art. 321 cpv. 2 CPC), termine che RE 1 e RE 2 hanno rispettato inoltrando l'impugnazione già il 4 luglio 2017 contro la sentenza notificata loro il 28 giugno;
che la Camera decide in linea di principio in base agli atti di causa della giurisdizione inferiore (art. 327 cpv. 1 e 2 CPC), limitando il suo esame, fatte salve carenze manifeste, alle censure motivate (art. 321 cpv. 1 CPC) contenute nel reclamo (DTF 142 III 417 consid. 2.2.4);
che secondo l'art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l'applicazione errata del diritto sia l'accertamento manifestamente errato dei fatti, fermo restando che sono inammissibili conclusioni, allegazioni di fatti e mezzi di prova nuovi (art. 326 cpv. 1 CPC);
che nel caso in esame i reclamanti non spendono una parola sulla motivazione della decisione impugnata, quindi non spiegano perché la stessa sarebbe erronea;
che in assenza di sufficienti motivi nel senso dell'art. 321 cpv. 1 CPCP, il reclamo è da considerare irricevibile (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3);
che ad ogni modo il Pretore ha correttamente ricordato che i Cantoni devono essere escussi presso la loro capitale, ovvero a Bellinzona per quanto riguarda il Canton Ticino (art. 5 della Costituzione cantonale);
che la causa di rigetto dell'opposizione va a sua volta promossa al giudice “del luogo dell'esecuzione” (art. 84 cpv. 1 LEF), ovvero al foro esecutivo, nella fattispecie – come detto – a Bellinzona;
che, di conseguenza, competente per statuire sull'istanza è la Pretura del Distretto di Bellinzona e non quella di Lugano;
che la sentenza impugnata resisterebbe alla critica anche se il reclamo fosse ricevibile, il Pretore non potendosi arrogare una competenza che la legge non gli riconosce;
che, d’altronde, la legge di procedura non impone al giudice incompetente di trasmettere l'istanza a quello competente, ma permette all'istante di riproporla entro un mese davanti al giudice competente senza perdere il beneficio del giorno in cui l'atto fu proposto per la prima volta (art. 63 cpv. 1 CPC; Bohnet in: CPC commenté, 2011, n. 29 ad art. 63 CPC);
che RE 1 e RE 2 avrebbero pertanto la possibilità di ripresentare l'istanza al Pretore di Bellinzona;
che va però ricordato loro, come già avvenuto in prima sede, che l'opposizione interposta dall'escusso può essere rigettata in procedura sommaria solo se l'escutente produce una decisione che accerta l'esistenza e l'esigibilità del credito posto in esecuzione (art. 80 LEF) oppure un riconoscimento del debito sottoscritto dall'escusso (art. 82 cpv. 1 LEF);
che nel caso in esame non risulta che RE 1 e RE 2 dispongano di una decisione o di un riconoscimento del debito da loro posto in esecuzione, sicché la loro istanza, seppure introdotta per ipotesi correttamente alla Pretura del Distretto di Bellinzona, parrebbe comunque votata all'insuccesso;
che nelle predette circostanze sarebbe ipotizzabile solo un'azione ordinaria intesa a condannare lo Stato a rifondere a RE 1 e RE 2 l'importo da loro vantato, con contestuale domanda di rigetto definitivo dell'opposizione (art. 79 LEF);
che per evitare spiacevoli sorprese è consigliato loro consultare una persone cognita di diritto perché valuti le possibilità di successo di una simile iniziativa e, se del caso, fornisca informazioni sulla procedura;
che – eccezionalmente – si prescinde dal riscuotere spese processuali, i reclamanti risultando sprovvisti di formazione giuridica e avendo agito senza il patrocinio di un avvocato;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 7'165.15, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell'art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile.
2. Non si riscuotono spese processuali.
3. Notificazione a:
–e; –.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
Il presidente Il vicecancelliere
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).