Appeal Dismissed in Debt Enforcement Opposition Based on Financial Circumstance
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual (RE 1) appealed a lower court's decision, which had admitted an opposition filed by a debtor (CO 1) against a debt enforcement action based on the debtor's inability to return to better fortune. The appellate court ruled the appeal inadmissible because, in summary proceedings concerning opposition based on non-return to better fortune, the law only permits an appeal regarding the disposition of costs and fees, not the merits of the financial assessment, reserving substantive challenges for an ordinary action within twenty days of the decision. The court noted that the appellant could pursue an ordinary action if formally compliant, but dismissed the submitted document as an inadmissible appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 110 CPC, Art. 121 CPC, Art. 122 CPC, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 107 cpv. 2 CPC, Art. 112 cpv. 1 lett. d LTF; Appeal Dismissed in Debt Enforcement Opposition Based on Financial Circumstance: The appellate court ruled the appeal inadmissible because, in summary proceedings concerning opposition based on non-return to better fortune, the law only permits an appeal regarding the disposition of costs and fees, not the merits of the financial assessment, reserving substantive challenges for an ordinary action within twenty days of the decision. The court noted that the appellant could pursue an ordinary action if formally compliant, but dismissed the submitted document as an inadmissible appeal.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning to explain the limitation on appeal concerning decisions on opposition for non return to better fortune, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the reasoning as the basis for the 'reclamo' (appeal) limited to costs and legal fees, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the reasoning regarding the possibility of appeal on the issue of legal aid, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the reasoning to explain the ordinary action route, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the reasoning regarding the rule for imposing court fees, although the dispositive states that fees are not collected.
Cited in the reasoning to justify the waiver of collecting procedural costs, as the challenged judgment did not mention the inadmissibility of further remedies.
Cited in the reasoning to justify the waiver of collecting procedural costs because the appellant acted without professional representation.
Cited in the reasoning regarding appeal possibilities to the Federal Tribunal, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the reasoning regarding the threshold for appeal to the Federal Tribunal based on the dispute value, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the 'Rimedi giuridici' section as the basis for presenting a civil law appeal to the Federal Tribunal, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the 'Rimedi giuridici' section regarding the time limit for filing an appeal to the Federal Tribunal, although not explicitly repeated in the dispositive.
Cited in the 'Rimedi giuridici' section regarding the suspension of the appeal deadline during judicial recess, although not explicitly repeated in the dispositive.
Testo completo
Incarto n. 14.2015.219 · Lugano 23 novembre 2015 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliera: · Villa
statuendo quale giudice unico (art. 48*b* LOG) nella causa __________ (opposizione per non ritorno a miglior fortuna) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con la comunicazione 2 ottobre 2015 dell’Ufficio d’esecuzione di Lugano relativa all’esecuzione n. __________ promossa da
RE 1 contro
CO 1
giudicando sul reclamo del 19 novembre 2015 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 12 novembre 2015 dal Pretore;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che RE 1 procede esecutivamente contro CO 1 per l’incasso di fr. 30'387.25 oltre agli interessi del 5% dal 1° dicembre 2014;
che avendo CO 1 interposto opposizione al precetto esecutivo per non ritorno a miglior fortuna, il 2 ottobre 2015 l’Ufficio di esecuzione di Lugano l’ha trasmesso alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, per giudizio;
che con decisione 12 novembre 2015, il Pretore ha ammesso l’opposizione, ponendo a carico dell’istante le spese processuali di fr. 80.–;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa
Camera con un “ricorso” del 19 novembre 2015, ritenendo che la situazione finanziaria dell’escussa fosse stata valutata
in modo eccessivamente soggettivo;
che contro la decisione con cui il giudice, come nel caso concreto, statuisce sull’opposizione per non ritorno a miglior fortuna secondo la procedura *sommaria* non è dato alcun mezzo d’impugnazione (art. 265*a*
cpv. 1, ultimo periodo), se non un reclamo indipendente (art. 110 CPC) limitato al solo dispositivo sulle spese e le ripetibili
(DTF 138 III 131, consid. 2.2; sentenze della CEF 14.2014.99 del 16 maggio 2014 e 14.2014.34 del 13 gennaio 2015, consid. 1), così come sulla questione dell’assistenza giudiziaria (art. 121 CPC; Tappy in: CPC commenté, 2011, n. 21 ad art. 122 CPC; Bühler in: Berner Kommentar, Schweizerische ZPO, vol. I, 2012, n. 42 ad art.
122 CPC);
che altre censure possono essere fatte valere soltanto con l’azione *ordinaria* di contestazione o di accertamento del ritorno a miglior fortuna davanti al giudice del luogo dell’esecuzione, entro venti giorni dalla comunicazione della decisione sull’opposizione (art. 265*a* cpv. 4 LEF);
che il “ricorso” in oggetto si rivela dunque irricevibile;
che non si giustifica di trasmetterlo al Pretore come azione ordinaria di accertamento del ritorno a miglior fortuna perché l’atto non appare adempiere le condizioni formali di una petizione, fermo restando che RE 1 appare ancora essere in tempo (20 giorni dalla notifica della sentenza che ammette l’opposizione) per promuovere una siffatta azione;
che la tassa del presente giudizio andrebbe posta a carico del reclamante (art. 106 cpv. 1 CPC) ma si prescinde dal riscuoterla perché la sentenza impugnata non menziona l’assenza di mezzi d’impugnazione (art. 265*a* cpv. 1 LEF) e RE 1 ha agito senza l’ausilio di un rappresentante professionale (cfr. art. 107 cpv. 2 CPC);
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte non avendo dovuto formulare osservazioni;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 30'387.25, raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo è irricevibile.
2. Non si riscuotono spese processuali.
3. Notificazione a:
–; –.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).