Tax Enforcement Objection Appeal Dismissed for Insufficient Argumentation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed the definitive rejection of their objection to an executive writ seeking collection of 2011 cantonal taxes, interest, and administrative fees, where the lower court had granted the state's request to dismiss the objection. The appellate court found the appeal inadmissible because the appellant failed to provide sufficient argumentation detailing specific contested points and explaining why the lower court's reasoning was erroneous, as required by procedural rules; furthermore, the court noted that the underlying tax assessment constituted a valid enforceable title, and any challenge regarding the calculation of the tax liability should have been raised via a tax appeal, not during the enforcement objection proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 319 lett. a CPC, Art. 321 cpv. 1 CPC, Art. 81 cpv. 1 LEF, Art. 81 LEF, Art. 106 cpv. 1 CPC, Art. 112 cpv. 1 lett. d LTF; Tax Enforcement Objection Appeal Dismissed for Insufficient Argumentation: The appellate court found the appeal inadmissible because the appellant failed to provide sufficient argumentation detailing specific contested points and explaining why the lower court's reasoning was erroneous, as required by procedural rules; furthermore, the court noted that the underlying tax assessment constituted a valid enforceable title, and any challenge regarding the calculation of the tax liability should have been raised via a tax appeal, not during the enforcement objection proceedings.
Parole chiave
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision on the requirements for complaints was implicitly used because the court declared the appeal inadmissible due to insufficient grounds.
Cited in the context of discussing the possibility of further federal appeals.
Cited in the section on legal remedies regarding the deadline for filing an appeal with the Federal Tribunal.
Cited in the context of the non-reachability of the threshold for federal appeal concerning the value of the dispute.
Cited in the section on legal remedies regarding the condition of 'question of law of fundamental importance' for filing an appeal.
Cited as the general rule for imposing court costs based on the outcome of the decision, although waived subsequently.
Cited in the section on legal remedies regarding the grounds for a subsidiary constitutional appeal.
Cited in the section on legal remedies regarding the suspension of the appeal period during judicial holidays.
Cited in the section on legal remedies regarding the possibility of filing an appeal in civil matters with the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 14.2014.248 · Lugano 30 dicembre 2014 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
composta del giudice: · Jaques, presidente
vicecancelliera: · Simoni
statuendo quale giudice unico (art. 48*b* LOG) nella causa SO.2014.3868 (rigetto definitivo dell’opposizione) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5, promossa con istanza 12 settembre 2014 da
Stato del Canton Ticino, Bellinzona (rappr. dall’Ufficio esazione e condoni, Bellinzona) contro
RE 1
giudicando sul reclamo del 19 dicembre 2014 presentato da RE 1 contro la decisione emessa il 17 dicembre 2014 dal Pretore;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con precetto esecutivo n. __________ emesso il 10 giugno 2014 dall’Ufficio esecuzione di Lugano (doc. A), lo Stato del Canton Ticino ha escusso RE 1 per l’incasso di fr. 12'525.90 oltre interessi del 2.5% dal
17 maggio 2014, invocando quale titolo di credito l’“imposta cantonale 2011”, di fr. 365.70 (“interessi aggiornati sino al 16.05.2014) e di fr. 30.– (“tassa di
diffida 30.11.2013”);
che avendo RE 1 interposto opposizione al precetto esecutivo, con istanza 12 settembre 2014 lo Stato del Canton Ticino ne ha chiesto il rigetto definitivo alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5;
che la parte convenuta si è opposta all’istanza con osservazioni scritte del 15 ottobre 2014, mentre nella sua replica del 20 ottobre l’istante ha confermato la sua domanda;
che statuendo con decisione 17 dicembre 2014, il Pretore ha accolto l’istanza e rigettato in via definitiva l’opposizione interposta dalla parte convenuta, ponendo a suo carico le spese processuali di fr. 200.– e un’indennità di fr. 100.– a favore dell’istante;
che contro la sentenza appena citata RE 1 è insorto a questa
Camera con un reclamo del 19 dicembre 2014 per ottenere “una decisione favorevole o perlomeno consone alla realtà”;
che la sentenza impugnata – emanata in materia di rigetto dell’opposizione – è una decisione di prima istanza finale e inappellabile (art. 309 lett. b n. 3 CPC),
contro cui è dato il rimedio del reclamo (art. 319 lett. a CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti (CEF) del Tribunale d’appello (art.
48 lett. e n. 1 LOG) senza riguardo al valore litigioso;
che la Camera esamina solo le censure esplicitamente formulate e motivate in modo sufficiente, i requisiti al riguardo, che discendono dall’art.
321 cpv. 1 CPC, imponendo al reclamante di formulare delle conclusioni chiare, di designare dettagliatamente sia i punti contestati della sentenza impugnata sia i documenti sui quali fonda la sua critica e di spiegare perché la motivazione della decisione sarebbe erronea, e non (solo) perché le sue opinioni sarebbero pertinenti (DTF 138 III 375, consid. 4.3.1 e sentenza del Tribunale federale 5A_247/2013 del 15 ottobre 2013, consid. 3.3);
che nel caso specifico il reclamante si è limitato a qualificare la decisione impugnata come “inappropriata” e ad allegare “tutta la documentazione necessaria per la valutazione”;
che tale motivazione è manifestamente insufficiente, sicché il reclamo si rivela inammissibile;
che
– sia rilevato per inciso – anche la motivazione esposta in prima istanza in sede di osservazioni non giustificherebbe comunque l’annullamento o la modifica della sentenza impugnata;
che, infatti, in virtù degli art. 80 e 81 LEF, il giudice pronuncia il rigetto definitivo dell’opposizione ove il credito posto in esecuzione sia fondato su una decisione giudiziaria esecutiva o un titolo parificato, a meno che l’escusso provi con documenti che dopo l’emanazione della decisione il debito è stato estinto, il termine per il pagamento è stato prorogato o che è intervenuta la prescrizione;
che la procedura di rigetto è una procedura documentale *(Aktenprozess)*, il cui scopo non è di accertare l’esistenza del credito posto in esecuzione bensì l’esistenza di un titolo esecutivo;
che il giudice verifica solo la forza probatoria del titolo prodotto dal creditore
– la sua natura formale – e vi conferisce forza esecutiva ove l’escusso non renda immediatamente verosimili eccezioni liberatorie (DTF 132 III 142, consid. 4.1.1);
che
nella fattispecie la decisione di tassazione dopo reclamo emessa il 3 luglio 2013 in merito all’imposta cantonale 2011 (doc. B accluso all’istanza) risulta passata in giudicato –
ciò che il reclamante non contesta – e costituisce così un valido titolo di rigetto definitivo dell’opposizione per l’importo posto in esecuzione, compresi gli interessi;
che in virtù dell’art. 81 cpv. 1 LEF l’escusso può opporsi al rigetto definitivo ove provi con documenti che dopo la sentenza il debito è stato estinto o il termine per il pagamento è stato prorogato ovvero dimostri che è prescritto;
che motivi di estinzione verificatisi prima e che sarebbero potuti essere sollevati già nella procedura che ha portato alla sentenza non possono più essere fatti valere in sede di rigetto (v. Staehelin in: Basler Kommentar, SchKG I, 2a ed. 2010, n. 5 ad art. 81 LEF);
che RE 1, in prima istanza, ha sostenuto che il suo reddito nel 2011 era stato di soli fr. 55'841.– (a fronte dei fr. 143'700.– computati nella decisione di tassazione), contestando di dovere pagare imposte calcolate d’ufficio sulla base dei redditi conseguiti negli anni precedenti;
che siffatta contestazione, come visto, è irricevibile in sede di rigetto dell’opposizione;
che essa sarebbe semmai dovuta essere fatta valere con un ricorso alla Camera di
diritto tributario contro la decisione di tassazione dopo reclamo (come peraltro indicato sulla stessa);
chela tassa del presente giudizio seguirebbe la soccombenza del reclamante (art.
106 cpv. 1 CPC);
che,
tuttavia, vista la sua situazione economica verosimilmente difficile (nei suoi confronti è stato recentemente rilasciato un attestato di
carenza di beni), si prescinde – eccezionalmente – dal riscuotere spese processuali, il cui prelievo rischierebbe di tradursi per l’ente pubblico in spese d’incasso infruttuoso supplementari;
che non si pone invece problema di ripetibili, la controparte non avendo dovuto redigere osservazioni al reclamo;
che circa i rimedi esperibili sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), il valore litigioso, di fr. 12'921.60, non raggiunge la soglia di fr. 30'000.– ai fini dell’art.
74 cpv. 1 lett. b LTF.
Per questi motivi,
pronuncia: 1. Il reclamo è inammissibile.
2. Non si riscuotono oneri processuali.
3. Notificazione a:
– ; – Ufficio esazione e condoni, 6501 Bellinzona.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecancelliera
Rimedi giuridici
Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. a LTF) al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione (art. 100 cpv. 1 LTF) solo se la controversia concerne “una questione di diritto di importanza fondamentale” (art. 74 cpv. 2 LTF). Laddove tale presupposto non sia adempiuto è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall’art. 116 LTF (art. 113 LTF). Il termine di ricorso è sospeso durante le ferie giudiziarie (art. 46 cpv. 1 LTF).