Provisional Stay of Execution Rejection in Debt Enforcement Matter
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party appealed a lower court's decision rejecting their request for provisional stay of execution in a debt enforcement matter, based on an invoice for secretarial services amounting to CHF 4,502, which the appellate court found did not constitute an acknowledgment of debt sufficient to warrant provisional rejection under the relevant enforcement law. The court upheld the appeal rejection because the underlying claim lacked the necessary formal characteristics for summary rejection of opposition, specifically noting the appellant failed to adequately challenge the prior ruling on errors of law or fact, leading to the dismissal of the appeal on the merits, though court fees were waived due to the appellant's circumstances.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48b LOG, Art. 48 cpv. 1 lett. e LOG, Art. 320 CPC, Art. 82 cpv. 1 LEF, Art. 74 cpv. 2 lett. a LTF, art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC; Provisional Stay of Execution Rejection in Debt Enforcement Matter: The court upheld the appeal rejection because the underlying claim lacked the necessary formal characteristics for summary rejection of opposition, specifically noting the appellant failed to adequately challenge the prior ruling on errors of law or fact, leading to the dismissal of the appeal on the merits, though court fees were waived due to the appellant's circumstances.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe rejection of the appeal was based on the merits, as the submitted document did not constitute a recognition of debt required by this article for summary rejection of opposition.
These articles established the basis for charging procedural costs to the unsuccessful appellant.
This article defines the composition of the panel (single judge) that issued the decision.
Testo completo
Incarto n. 14.2013.113 · Lugano 30 luglio 2013 FP/B/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
sedente quale giudice unico (art. 48b LOG) per statuire sul reclamo presentato il 17 giugno 2013 da
RE 1
contro la decisione emanata il 9 giugno 2013 dal Giudice di pace del circolo della Verzasca nella causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti (SO.2013.38) promossa nei suoi confronti con istanza del 23 marzo 2013 da
CO 1
esaminati gli atti,
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che contro le sentenze di rigetto dell’opposizione – come nella fattispecie – è dato il rimedio del reclamo (combinati art. 309 lett. b n. 3 e 319 lett. a CPC), da inoltrare entro dieci giorni dalla notificazione della sentenza impugnata (combinati art. 251 lett. a e 321 cpv. 2 CPC) alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (art. 48 cpv. 1 lett. e LOG);
che inoltrato il 17 giugno 2 013 contro una decisione emanata il 9 giugno 2013 e notificata/recapitata più avanti, il reclamo è senz’altro tempestivo e, quindi, da questo aspetto
ammissibile;
che in base all’art. 320 CPC con il reclamo possono essere censurati sia l’applicazione errata del diritto che l’accertamento manifestamente errato dei fatti;
che la reclamante non si avvale né dell’uno né dell’altro dei menzionati titoli di reclamo, di modo che l’ammissibilità del rimedio risulta dubbia;
che la questione non ha da essere vagliata oltre, il reclamo essendo in ogni modo votato all’insuccesso;
che, infatti, la reclamante ha
fondato l’istanza di rigetto (provvisorio) dell’opposizione sulla fattura 19 febbraio 2013 relativa a pretesi lavori di segretariato che essa avrebbe effettuato a
favore del convenuto per complessivi fr. 4'502.-, la quale con ogni evidenza non costituisce riconoscimento di debito e, quindi, titolo di rigetto provvisorio dell’opposizione ex art. 82 cpv. 1 LEF;
che, in altri termini, non risulta che il convenuto abbia riconosciuto per il suo intero ammontare la pretesa sfociata nella presente procedura esecutiva, di modo che nessun rimprovero può essere mosso al primo giudice per avere respinto l’istanza;
che ne discende pertanto la reiezione del reclamo proposto con argomentazioni di merito che sfuggono al vaglio di questa Camera;
che gli oneri processuali relativi al presente giudizio andrebbero posti a carico della reclamante quale parte soccombente (art. 48, 61 cpv. 1 OTLEF e 106 cpv. 1 CPC);
che data la particolarità della fattispecie e tenuto conto delle condizioni economiche in cui la reclamante,
del resto non patrocinata da un avvocato, verserebbe (v. suo scritto del 9 luglio 2013), si prescinde eccezionalmente dal riscuotere spese;
per questi motivi,
pronuncia:
1. Il reclamo è respinto.
2. Non si riscuotono spese.
3. Notificazione a:
- -
Comunicazione alla Giudicatura di pace della Verzasca
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La vicecanelliera
Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 2'502.-, non raggiunge il limite di legge di fr. 30’000.-, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losana 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF).