Appeal Inadmissibility for Failure to Await Written Grounds
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court addressed a challenge against a lower court's decision that definitively rejected an objection to an enforcement order for a small sum, where the initial decision was rendered solely on the operative parts without a written justification as permitted by procedural rules. The court ruled the appeal inadmissible because, under the applicable law, an appeal or reclamation can only be filed against a fully reasoned decision; filing an appeal before requesting the written grounds, which must be done within ten days of receiving the operative part, is legally ineffective and defaults the case to an unappealable final decision unless that filing is treated as a formal request for the written grounds. Consequently, the appeal was declared inadmissible, and the matter was remanded to the lower court to process the underlying request for written reasoning, provided it was timely filed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 239 cpv. 1 lett. b CPC, Art. 239 cpv. 2 CPC, Art. 319 lett. a CPC, Art. 239 cpv. 1 CPC, Art. 239 cpv. 2 primo, Art. 239 pag; Appeal Inadmissibility for Failure to Await Written Grounds: The court ruled the appeal inadmissible because, under the applicable law, an appeal or reclamation can only be filed against a fully reasoned decision; filing an appeal before requesting the written grounds, which must be done within ten days of receiving the operative part, is legally ineffective and defaults the case to an unappealable final decision unless that filing is treated as a formal request for the written grounds. Consequently, the appeal was declared inadmissible, and the matter was remanded to the lower court to process the underlying request for written reasoning, provided it was timely filed.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning explaining that the failure to request written grounds meant the appeal (reclamo) was inadmissible under this rule.
Cited in the reasoning to explain the judge's power to notify the decision by delivering only the written operative part.
Cited in the reasoning to establish that the decision being challenged was one subject to appeal (reclamo).
Cited in the reasoning to confirm that decisions regarding the rejection of opposition under LEF are final and thus subject to reclamo.
Cited in the reasoning to reference the correct appeal deadline (10 days) for a motivated decision, contrasting with the incorrect 30-day period mentioned below.
Testo completo
Incarto n. 14.2012.133 · Lugano 5 settembre 2012 FP/b/fb · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
composta dei giudici: · Pellegrini, presidente, Walser e Bozzini
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla causa a procedura sommaria in materia di esecuzione e fallimenti dipendente da istanza 9 gennaio 2012 presentata da
CO 1, rappresentato dall’URA 1 contro
RE 1
tendente ad ottenere il rigetto definitivo dell’opposizione al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________, notificato in data 5 ottobre 2011 per il pagamento di fr. 210.- oltre alle spese esecutive;
istanza accolta dal Giudice di pace supplente del circolo del __________ con decisione del 2 agosto 2012 (SO.2012.23);
sentenza impugnata dal convenuto con reclamo (cautelativo) del 20 agosto 2012;
esaminati gli atti,
ritenuto
in fatto:
che con decisione del 2 agosto 2012 - notificata alle parti nei suoi soli dispositivi in applicazione dell’art. 239 cpv. 1 lett. b CPC - il Giudice di pace supplente del circolo __________, in accoglimento dell’istanza presentata in data 9 gennaio 2012 dallo CO 1 tramite l’RA 1, ha respinto in via definitiva l’opposizione interposta da RE 1 al precetto esecutivo n. __________ dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di __________, notificatogli in data 5 ottobre 2011 per il pagamento di fr. 150.- (multa disciplinare), fr. 30.- (tassa di diffida) e fr. 30.- (tassa di diffida), più spese esecutive (dispositivo n. 1), ponendo a carico dello stesso convenuto la tassa di giustizia di fr. 40.-, con l’obbligo di versare alla controparte fr. 50.- a titolo di indennità (dispositivo n. 2);
che nel contempo il Giudice di pace ha ricordato che la motivazione scritta del suo giudizio sarebbe seguita solo in un secondo tempo se un parte lo avesse chiesto entro 10 giorni dalla comunicazione della decisione, ritenuto che l’omessa richiesta di motivazione vale quale rinuncia all’impugnazione della decisione mediante reclamo (art. 239 cpv. 2 CPC) e comporta la crescita in giudicato della stessa decisione (dispositivo n. 3);
che il Giudice di pace ha dipoi avvertito le parti (v. dispositivo n. 4) che la sua decisione è impugnabile mediante reclamo alla Camera civile dei reclami del Tribunale d’appello entro 30 giorni (art. 319 e seguenti);
che contro il giudizio di primo grado il convenuto è insorto con reclamo cautelativo - con richiesta di effetto sospensivo e richiesta di motivazione scritta - tramite la Giudicatura di pace del circolo __________ (che l’ha semplicemente trasmesso alla Camera civile dei reclami senza alcuna indicazione), asserendo che in questo modo egli non solo si propone di ottenere dal primo giudice - nel rispetto del termine di 10 giorni, la relativa decisione essendogli stata notificata il 10 agosto 2012 - la motivazione scritta della stessa, ma anche, mediante per l’appunto reclamo cautelativo, la non prosecuzione della procedura, nel senso di impedire alla parte istante eventuali richieste di pignoramento e la non decorrenza del termine utile (30 giorni) per presentare reclamo alla Camera civile dei reclami del Tribunale d’appello;
che nel motivare nel merito il reclamo, l’insorgente – ricordato quanto eccepito con le proprio osservazioni all’istanza – ha obiettato che la documentazione esibita dal procedente, non costituisce valido titolo di rigetto definitivo dell’opposizione;
che il reclamo non è stato notificato alla controparte per osservazioni,
considerando
in diritto:
che secondo l’art. 319 lett. a CPC sono impugnabili mediante reclamo, tra l’altro, le decisioni inappellabili di prima istanza finali;
che tale è il caso per le decisioni nelle pratiche a tenore della LEF, segnatamente in materia di rigetto dell’opposizione ex art 80-84 LEF(cfr. art. 309 lett. b n. 3 CPC);
che, grazie alla facoltà riconosciutagli dal diritto processuale civile svizzero entrato in vigore con il1°gennaio 2011 (cfr. art. 239 cpv. 1 CPC), il giudice può notificare la sua decisione senza motivazione scritta, a. al dibattimento, consegnando alle parti il dispositivo scritto, con una breve motivazione orale, b. recapitando il dispositivo scritto (come avvenuto nella fattispecie);
che la motivazione scritta è fatta pervenire solo in un secondo tempo e solo se una parte lo chiede entro 10 giorni dalla comunicazione della decisione (art. 239 cpv. 2 primo periodo CPC), ritenuto che l’omessa richiesta di motivazione è considerata rinuncia all’impugnazione della decisone mediante appello o reclamo (art. 239 cpv. 2 secondo periodo CPC);
che tale inazione equivale, presa a sé stante, a rinuncia all’impugnazione della decisone mediante appello o reclamo (d.staehelin, in: Sutter/Sommer/Hasenböhler/Leuenbeger, ZPO Komm. art. 239 n. 30, trezzini, CPC Comm, art. 239 pag. 1061);
che un’impugnazione dei soli dispositivi (non motivati) - come avvenuto nel caso in esame con il reclamo cautelativo - è per contro impraticabile, ritenuto che soltanto la decisione impugnata motivata è suscettibile di fare decorrere i termini di ricorso, nel caso concreto quelli di reclamo ex art. 321 cpv. 2 CPC (di 10 giorni, e non di 30 giorni come erroneamente indicato nel dispositivo n. 4), e quindi di essere impugnata davanti all’autorità superiore (d. staehelin, op. cit. art. 239 n. 29,
30 e 31), segnatamente - nel caso specifico - davanti alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello (e non quindi davanti alla Camera civile dei reclami, come di nuovo erroneamente indicato nel dispositivo n. 4; cfr. art. 48 lett. e cpv. 1 LOG);
che ne discende pertanto l’inammissibilità del reclamo proposto in via cautelativa dall’insorgente;
che avendo tuttavia il convenuto nel contempo anche chiesto la motivazione scritta della decisione impugnata al Giudice di pace, l’inammissibilità del reclamo non comporta per lui alcun pregiudizio, ritenuto del resto che questa Camera ha avuto modo di stabilire che nel caso in cui una parte introduce erroneamente appello o reclamo prima ancora di richiedere la motivazione scritta al giudice che ha pronunciato la decisione, il rimedio è da considerare come formale
richiesta di motivazione scritta ex art. 239 cpv. 2 CPC secondo periodo CPC (d. staehelin, op. cit. art- 239 n. 31, Naegeli in: Oberhammer, Schweizeriche
Zivilprozessordnung, art. 239 n. 16; lerch, in: Geher/Kramer, ZPO Kommentar, art. 239 n. 6; CEF, inc. n. 14.2011.201,
sentenza del 4 dicembre 2011 con richiamo);
che dato quanto precede si impone pertanto la trasmissione dell’atto 20 agosto 2012 al Giudice di pace supplente, affinché proceda a dare seguito alla richiesta di motivazione scritta del giudizio, non prima però di avere accertato la sua tempestività (ossia il rispetto del termine di 10 giorni di cui all’art. 239 cpv. 2 primo periodo CPC);
che non si prelevano spese, né si assegnano indennità;
per questi motivi,
pronuncia:
1. Il reclamo (cautelativo) è inammissibile.
2. Il Giudice di pace di pace supplente del circolo __________ procederà nell’incombenza di cui ai considerandi.
3. Non si riscutono spese, né si assegnano indennità.
4. Notificazione a:
- -
Comunicazione alla Giudicatura di pace __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria
Rimedi giuridici
Giacché il valore litigioso della vertenza, di fr. 210.--, non raggiunge il limite di legge di fr. 30’000.-, contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losana 14, entro 30 giorni dalla notificazione, solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2 lett. a LTF).
Nello stesso termine è possibile proporre al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, anche ricorso sussidiario in materia costituzionale (art. 113 segg. LTF).